..........Ettore Della Savina è giunto alla pittura dalla fotografia, ma è tuttaltro che un pittore fotografico. Fotoreporter apprezzato presso un quotidiano, è stato allievo di Pontecorvo e da lui ha appreso sopratutto il disegno. Gradualmente da una pittura realistica è passato ad una elaborazione dell' immagine, che si stacca dal reale per trasmettere forme suggerite dalla fantasia ...

Adalberto Rossi - 1969 - " Gente Nostra "

presentazione in catalogo, Hotel "Alli Due Buoi Rossi "

di Alessandria

..........Ne viene di conseguenza un invito allo spettatore, uno stimolo a cercare in se stesso una definizione di quello che viene riprodotto sulle tele. Questo crediamo sia il merito di fondo di Della Savina . rappresentare qualcosa che cerca delle determinazioni, ma lascia la possibilità a chi osserva dal di fuori, di non essere passivamente spettatore, ma di " agire " appunto ricercando di definire gli aspetti più salienti di quanto gli viene proposto. Con accorgimenti tecnici che ben rendono la senzazione di questa " instabilità " Ettore Della Savina invita il pubblico ad entrare nel quadro, a riconoscersi nella materia vivente, in continua evoluzione, non dimenticando i motivi più interiori e le esigenze spirituali.........

Franco Torriani - 1969 -- " Il Nuovo Rocciamelone "

" Arte Italiana per il Mondo "

.......... La disponibilità che la rivoluzione perata dalle <<avanguardie >> ha offerto alla fantasia degli artisti, e sopratutto degli artisti giovani, tende ad operare in due direzioni ben distinte: da una parte coloro che cercano l'inserimento in un discorso corale, che hanno il gusto di operare in una direzione poetica e, qualche volta di ideologia dai confronti ben definiti, di inserirsi in una corrente; dall'altra gli impazienti e gli individualisti che in questa disponibilità vedono avanti tutto, l'occasione per dar libero corso a un loro mondo d'immagini e d'emozioni, usufruendo di tutti i mezzi che le nuove tecniche e il nuovo linguaggio offrono.Non vi è dubbio che Ettore della Savina appartenga a questa categoria. Dopo esperienze diverse, d'arte e di vita, il suo lavoro si attesta oggi su posizioni evocative di un insieme di suggestioni e di fantasie che, se sono ricche di implicazioni concettuali, di suggerimenti che si vorrebbero dire letterari, non tradisce mai, tuttavia, la matrice saldamente pittorica dei suoi movimnti primi: anzi, tende a risolvere in un eccitato pittoricismo, tanto i richiami di origine naturalistica quando le suggestioni oniriche o il gusto della chiazza, delle forme indeterminate..........

Franco Antonicelli - 1969 - Presentazione in catalogo

Hotel " Turin Palace "

.......... Complimenti per la personale tenuta alla Galleria " Arte Viva " di Torino, nonostante la giovane età .... Con molti auguri di buon lavoro ....

Luigi Carluccio - 1970 - Album delle firme

" Piemonte Vivo "


..........Diversa la pittura di Ettore Della Savina frutto di un meditato equilibrio e ripensamento estetico. Giustamente Albino Galvano, presentandolo, ha sottolineato come questo giovane artista sia su posizioni evocative di un insieme di suggestioni e di fantasie che, se sono ricche di implicazioni concettuali, di suggerimenti che si vorrebbero dire letterari, non tradisce mai, tuttavia la matrice saldamente pittorica dei suoi movimenti primi :

anzi tende a risolvere in un eccitato pittoricismo, tanto i richiami d' origine naturalistica quanto le suggestioni oniriche o il gusto della chiazza delle forme indeterminate..........

Franco Caresio - 1970 - " Avvenire "

.......... Fantasia informale simbolizzata in una preziosa evocativa dominata da irreali cromatismi, sono le componenti essenziali di Ettore Della Savina che si pone in una ricerca simbologica d' una tematica in sviluppo. Rapidità materica fusa in un moderno naturalismo pone le composizioni all' attenzione dello spettatore..........

Mario Contini - 1970 - " Borsa d' Arte "

.......... " La nuova maniera pittorica di Ettore Della Savina , artista non improvvisato, ma dotato di una rigorosa " preparazione tecnica " raggiunta attraverso un coscienzioso tirocinio, ci sembra un lodevole tentativo di purezza d'animo e probità di mestiere, proprio a quei suaccennati interrogativi nonchè a taluni enigmi che egli prospetta e cerca di risolvere con un " anelito " che non esiteremmo a definire religioso..........

Davide Cravero - 1970 - " La Mole "

presentazione in catalogo, personale tenuta nei saloni

O.P.C.M. di Torino

..........Ettore Della Savina è un giovanissimo pittore torinese. Ha quasi venticinque anni e nelle sue tele tecnica e figura sono proiettate nel futuro. La sua arte è stata definita " Maniera selenitica ", sono ori e argenti amalgamati in un modo informe con effetti di dinamismo siderale. Nelle sue creazioni si potrebbe intravvedere un tempo cosmico........

Ito De Rolandis - 1970 - " Gazzetta del Popolo "

.......... Della Savina ama invece l' arabesco e il segno astrattizzante che traggono tuttavia origine, come ha notato Galvano, da una matrice nettamente figurativa dove però l' immagine tende sempre a farsi tramite narrativo, simbolo, o come si dice tanto spesso " messaggio " ...........

Angelo Dragone - 1970 - " Stampa Sera "


.......... Allusioni cosmiche ? Spazialità siderali ? Certo, il punto di partenza è il simbololismo di questo ordine, ma l'imperiosità con cui il segno vi s'innesta e lo respinge a semplice ricettacolo spaziale, conferisce alle opere di Della Savina un carattere di concretezza che lo salva dal rischio del prezioso e del puramente evocativo .... Parlavamo di segno e avremmo dovuto dire disegno : perchè il pittore ci tiene molto a sottolineare e con ragione, in quanto lo distingue dagli altri ricercatori che impiegano mezzi analoghi..........

Albino Galvano - 1970 - presentazione in catalogo,

personale alla Galleria " Arte Viva " di Torino e nel salone del Grand'Hotel "Portofino Vetta " a Ruta di Camogli

........... Spirituali elaborazioni che richiamano malinconicamente i vincoli di un momento contemplativo , rappresentando le trascrizioni di un `arte informale : echi autonomi che condizionano il cogliere dell' artista per evocare le immagini in un mondo sensibile, quasi irraggiungibile dall' uomo.........

Michele Cennamo - 1970 - " Realtà e momenti "

.......... Ettore Della Savina che nonostante i suoi 25 anni, è ormai noto negli ambienti artistici. Il Della Savina è particolarmente portato a sensibilizzare al massimo

qualsiasi stimolo emozionale ; egli parte da lontano affondando le sue radici in reminescenze ataviche, anche se questo viene ridimensionato alla luce di nuove filtrazioni e acquisendo secondo presupposti di volta in volta assimilati e migliorati..........

Attiglio Nobile Ventura - 1970 - " La Sentinella del Canavese ", presentazione in catalogo , personale

" Lido " a Laigueglia

..........Il torinese Ettore Della Savina, che è stato allievo di Piero Chomon e Riccardo Moncalvo per la fotocinematografia, poi di Raffaele Pontecorvo nel disegno, nei suoi quadri spazia attaverso concetti futuristi e di vago sapore " lunare " a delle composizioni tipicamente surreali. Particolare interesse suscitano i grafici, in cui il pittore si esprime con policrome spirali galattiche, le stimolazioni psicologiche che si annidano nell'animo umano. Della Savina nei ritratti, invece, mette in assoluta evidenza il significato simbolico ed enigmatico di determinati oggetti che sono sbalzati sullo sfondo chiaroscurale e che fanno da contorno alla figurativa surrealista pregevolmente intarsiata su legni pregiati. I volti quasi ieratici, esprimono l'evidente trasporto nel passato e l'accostamento atavico ai personaggi.........

Bruno Portigliatti - 1970 - " La Gazzetta del Canavese "


.......... La pittura di Ettore Della Savina è evasione fantastica tradotta con l' intensità del disegno e configurazioni di emozioni ricche ed emotive; che se meditate, danno l' esatta forma di una proposta intellettuale e umana che l' autore pone a tutti gli uomini.........

Francesco Prestipino - 1970 -

" La Voce del Popolo "

.......... Sono veramente ammirata del nuovo stile, dal tratto deciso, che conferma una forte personalità e una sicura riuscita..........

Elsa Sgarbi - 1970 - Album delle firme

.......... La falangenetica obliterazione del mondo esterno rende gli artisti evanescenti nella creazione al velo della rassegnazione nel constatare che tutto è già stato fatto, ma da' la forza di ricercare il nuovo. Dà al capoguida di questi che èEttore Della Savina, di cui, particolarmente sostengo nel suo discorso di volti narrati da ombre e contrasti surreali applicata alla tecnica dell' intarsio dei vari legni, di cui vivono di una appariscente

melanconia che è la contrarietà problematica del giorno d' oggi.........

Gian Piero Cacciato - 1970 - Album delle firme

.......... Ho ammirato con interesse questo genere pittorico, penso che l' osservatore non abbia ancora visto nulla di simile, sebbene non sia cosa del tutto nuova. Il discorso che il Della Savina vuol portare a parer mio è valido..........

Adriano Moretti 1970 - Album delle firme

.......... " il contrasto tra la pena di chi dipinge e il modo in cui lo dipinge, tra la normalità della comune esistenza e la stranezza somma dei racconti riferiti, tra il

candore dell'artista e la bizzarrarria delle situazioni in cui Ettore Della Savina è venuto a trovarsi, realizza quasi ad ogni tela, una straordinaria sorpresa, l' imprevisto, il magico, il grottesco, la comicità , la follia, l'assurdo, la poesia. Così che, anche senza essere artisti si è travolti.

E si ride, si ride, magari crudelmente dei buoni lavori, realizzati dai protagonisti che dell' arte ne hanno fatto una esistenza di vita.........

Dino Buzzati - 1970 - Presentazione in catalogo

personale al Grand' Hotel " Palace ", poi

personale nel salone del Palazzo Civico di

Spotorno.


.......... L'uomo e il suo inconscio è un dipinto di suggestiva atmosfera : una sorta di Atlantide emersa dagli abissi dell' anima, sfiorato da una luce della logica venuta da lontananze inconscie.........

Franco Massa - 1970 - Album delle firme

.......... Con viva ammirazione per un' Arte che attinge l' assoluto come quella di Ettore Della Savina, artista geniale e personalissimo..........

Gian Luigi Marianini - 1970 - Album delle firme

..........Con molti complimenti ed auguri per la sua opera..........

Nerio Nesi - 1970 - Album delle firme

..........La continua ricerca di Ettore della Savina, confortata da un acuto senso autocritico, ha sondato diverse interpretazioni non già per un' imitazione ma per autentica evoluzione. Siamo così passati da un astratto surreale ad un surrealismo di chiara invenzione poggiante sull'elevazione dell' argento e dell' oro su ogni altro colore e con fondi a significare l'infinito..........

Nera Carando - 1971 - Presentazione in catalogo

Galleria d' Arte " Valdotaine " di Aosta

Galleria d' Arte " Civiva " di S. Vincent "

.......... Accanto a questi surrealismi, sono trasportati sulla tela concetti più sostanziali e più impegnativi che vanno da una " Crocifissione " ad opere figurative di un certo impegno e di una forza intrinseca potente. E se il grosso filo nero che si dipana sulla tela a prima vista a volte pare s' ingarbugli sul fondo colorato, a ben guardare segue invece la precisa trccia di un disegno meditato e studiato che il pittore ha ben presente e che riesce sempre piuenamente e compiutamente a esprimere. Una pittura che vola negli spazi, alla ricerca della libertà o inseguendo un sogno fantastico che molte volte appunto non si trova sulla terra su cui noi e il pittore - artista, siamo costretti, nostro malgrado a vivere.........

Ottavio Giovanetto -1971 - Presentazione in catalogo

palazzo civico di Aosta, poi nei saloni delle Pro - Loco di Verres e Pont S:Martin

.......... Della Savin aè un artista giovane che si esprime in termini quasi calligrafici, densi d' impasto e di materia, in una pittura tutta a simboli e richiami allusivi e filtrati e resi attraverso una certa analisi intellettualistica con apporti " astratti " su matrici nettamente figurative. Sintesi di accortezza di mestiere denotano la validità del suo lavoro..........

Gian Carlo Caldini - 1971 - Eco d'Arte


.......... in questo libro, Ettore della Savina ha voluto esaltare, con pochi tratti essenziali ma altamente efficaci. E' questa una delle caratteristiche del suo stile sintetico e vigoroso, personalissimo ....I monumenti che il pittore regista Ettore della Savina ha voluto ritrarre, in questa sua brillante rassegna, vogliono rappresentare qualche momento di alcune tappe significative nell'evoluzione artistica della civiltà piemontese. Gli archi, le piazze, le chiese.... I campanili, i castelli, le torri, e gli scorci di vie che ha disegnato, benchè interpretati in chiave moderna, rivelano il profondo animo poetico dell'artista , che ha saputo

farli rivivere, come all'epoca della loro creazione. Con mano felice, perfettamente padrone della tecnica, li ha colti in un libero e armonioso goico di linee, quasi volesse togliere loro di dosso la secolare polvere del passato: vibranti come solenni occasioni trascorse e fino al tempo in cui erano appena stati concepiti sulla carta, prima di essere convertiti in mura di pietra o forme di cemento e mattone..........

Marisa Paschero - 1971 -Tratto dalla presentazione del volume " Vecchio Piemonte " Delta Editrice

.......... Rallegramenti e coraggio : tanta strada! sei un giovane artista che merita un grande successo..........

Attilio Alfieri - 1971 - album delle firme

.......... L' Ispirazione artistica di Ettore della Savina nasce da una puntuale intuizione mediata attraverso le vibrazioni di una sensibilità inconscia che immergendosi nel reale ritrova nelle risultanze creative la sua ragione d'essere. La fruizione

risulta appagante soprattutto perchè parla il linguaggio dell'intelligenza e della cultura di un certo spessore..........

Giorgio Cavicchioli - 1971 - " Cine - Arte - Sport "

.......... Tutto ciò che un artista fa si incarna in una forma si struttura in uno stile, si comunica in un linguaggio che frutto di un' unità di idee e di forma. Nasce così la pittura, la poesia, come nel caso di Ettore Della Savina che costruisce i suoi quadri con il cuore e con l' intelletto, con una visione poetica e poi storica nel confondersi in un'attualità naturale..........

1971 - " Il corriere di Ciriè "

.......... << Dopo esperienze diverse, d' arte e di vita, il suo lavoro si atttesta oggi su posizioni evocative di uninsieme di suggestioni e di fantasie che sono ricche

di implicazioni concettuali, di suggerimenti che vorrebbero dire letterari, non tradisce mai, tuttavia la matrice saldamente pittorica dei suoi movimenti primi : anzi tende a risolvere in un eccitato pittoricismo, tanto i richiami di origine naturalistica quanto le suggestioni oniriche o gusto della chiazza, delle forme indeterminate..........

1971 - " Arte Italiana per il Mondo "


..........Per tale ragione, " le invenzioni " di Ettore della Savina si inseriscono in un più vasto contesto, cioè assumono la proprietà di un linguaggio addirittura futurista, non nel senso fantascientifico, ma in quello più duttile ed artistico, di forme avveniristiche ..........

Herman Gatti - 1971 - " Tuttarte "

...........Vigoureusement charpenèes à la fois de rigueur et souplesse, marquées d' une " patte " tres personelle, telles sont les toies de Ettore della Savina. Ses couteurssont sourdes, une dominante rouge, jaume et bleu ; un noir travgallè eclairent l' esemble.

A travers une semplification volontaire se degage un sentiment de maturitè et de plénitude

d' où le lyrisme n' est pas absent.........

Beatrix Chermont - 1971 -" La Revue Moderne "

.......... Ettore della Savina ses dessins, au tracé rapide, comme emportè par une force incoercible, feront l' objet d' un album à paraìtre prochainement. Ils sont quelquesunes des pages les plus frappantes d'un art qui vise à sainsir notre mond en cherchant une èscriture qui ne son cependant pasl'esclave de son sujet..........

Robert Vallier - 1971 - presentation en catalogue

galerie d' Art " Mouffé " de Paris

.......... En fait, le caractere gestuel des' art de Ettore della Savina s'est progressivament substitué à toute evocation, méme naturiste. Au jourd'hui, il crèe

d' enormes signes nets, détachè sur des fond électriques, comme maquès au fer dans l'espace de la couleur..........

Jacques Riviere - 1971 - presentation en catalogue

.......... Il giovane pittore, Ettore della Savina, squarcia il velo dell'apparenza e trova un'antica senzazione di vita energica, senso di libertà di trasformazione della natura, con la propria anima. Una natura che non si è persa, solo modificata dal punto di vista artistico che va ricercato in un'altra dimensione..........

Maria Rubiolo - 1971 - album delle firme

.......... I dipinti di Ettore della Savina, sono spesso ispirati a riferimenti letteraio - psicologici,descrivendo un univero di segni cromatici astratti, da cui emergono reminescenze di disegni figurativi che descrivono ambienti di ataviche musicalità......... Un'arte in parte letteraria che scava il soggetto nella ricerca psicologica, che fa meditare sui modi diversi delle nostre senzazioni. Una pittura che mira a suggerire la poesia dell'infinito..........

Nicoletta Spallitta -1971 - album delle firme


.......... Anche per il giovanissimo Della Savina , come per Scroppo prima, è avvenuto un nuovo passaggio. Dalla pittura figurativa, poi di forme astratte, geometriche di composizioni di larghe superfici cromatiche dai toni violenti. Da un mondo teso , spietato e passato ad una pittura dove il colore decide del dramma e della gioia .

Italo Calvino - 1971 - album delle firme, antologia d'arte

dei personaggi artistici " Lui chi é "

..........L'art contemporaraine dans son souci de traduire la réalité dans ses aspects les plus fugaces, de signifier l'adhésion sensible du peintre avec le mode élémentaire, aura retouve avec le jeu de lumière un arabesque qui rappele l'art oriental. A l' image de la chose vue et analysèe,le peintre pèfère, propose un espace totalment inventé, investi par una gestualité qui a charge, elle, de traduire la sensibilitè èveillèe de l'artiste. Ettore della Savina, concilie avec une rare virtusité, un art ancestral et les exigences de l'art contemporain dont il est, d'ailleurs, l'un des reprèsetans les plus notables et séduisants...........

Susanne Lassaigne - 1971 - presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina was born in Turin on Novembre 20th, 1945;

he lives and works. While still very young he was attrcted by pubblicity art and photography and he obtained a diploma in photografic Grafic Arts after attending a course under Piero Chomon. At first he was self-taught in painting but later he attended the turin Artistic Lyceum following the lesson of Raffaele Pontecorvo in drawing and those of Farina for painting, in this way arriving at being able to validity express himself.........

1971 - " Italian in the World "

.......... << Della Savina's recent pictures are presented as an evocation, on background colours variously alternated and shaded, an enraged momogram, a tangle of thick blach threads which some times suggest figural analogies or winged towards the pure rhytm almost with the soft cadence of the informal, both underlined by the insistent commentary of a rather symbolissed light rathetr than represented by the metallic glitter of gold >>..........

- 1971 - "The Sidney Art's "

.......... La pittura di Ettore della Savina, nasce da un bisogno interiore di espressione, che cerca nella dimensione estetica, quei motivi di serena contemplazione, che possono placare le tensioni della quotidiana esperienza del vivere moderno..........

Nello Punzo -1971 - " Nuovi Orizzonti "

.......... Ettore della Savina, è un pittore che dipinge disinvoltamente, osa, non ha paura di sperimentare, così pitta un artista che ha travalicato gli abissi dell'arte, forse è una maniera per superare la grande confusione e disperazione, che affligge il nostro tempo..........

Fulvio Castellani - 1971 - " Incontri d'oggi "


.......... Ettore della Savina, continuelle dan la tradition de la peinture informelle et gestuelle. D'un impact brutal, mais d'une force expressive indeniable, en javant sur des coloris vifs, franc. L'artiste utilis elegantement des contrastes qui donne une impression de profondeur à la toile, invented un espace pour ces calligraphies promptes, sans référénce à la realite immèdiate, mai qui, en revance, traduisent les è lans profonds de la personalitè meme du peintre artiste : son chef d'oeuvres en somme!..........

Jean Michel Cartier - 1972 - presentation en catalogue

.......... Della Savina, con la freschezza dei sui ventisei anni a ragione manifesta questa libertà è un pittore che esce dai protocolli ufficiali della critica tradizionalista,e d'altra parte può risevare delle sorprese, avendo conquistato una capacità di rendere l'emozione, che viene da un lungo studio precedente.........

Raffaele De Grada - ( senjor 1971) - presentazione in catalogo

.......... La ricerca di Della Savina si è sviluppata non nel senso di un ribaltamento delle posizioni assunte agli esordi ma anzi all' elaborazione delle sue doti più spontanee e delle posizioni assunte agli esodi ma anzi all'elaborazione delle doti più spontanee e della sua iniziale scelta culturale... Infatti non c'è differenza tra i dipinti più " informali " e quelli dove si ritrovano le apparenze delle cose reali. La sua è una pittura che viene dall'interno di se stesso, non è riproduttiva ne imitativa..........

Renato Guttuso , 1972 - album delle firme

.......... As a painter and grafic artist Ettore della Savina is subject to a pronunced reference to realitj. Althu all that visible is trasformed through his rich imagination it the swinging arabesques and in the enhanced harmonj of the coloured forms..........

1972 - "The Australian Art's "

.......... Sciolti i legami con il possibile, l' immaginazione si fa allucinazione, sogno con un crescendo di libertà inventive, che per concretarsi in immagini artistiche richiedono grandi capacità tecniche, Della Savina le possiede..........

Marziano Bernardi - 1972 - album delle firme

.......... Dalla versalità d'atteggiamenti e dell' incontrarsi e integrarsi di componenti culturali e di sensibilità nel linguaggio di Della Savina, la sua pittura offre una esemplificazione evidente..........

Luigi Mallè - 1972 - album delle firme

.......... E' troppo buio per vedere la luce!... è ancora troppo lontano il ... la luce... la luce... non si scorge ancora...

Margherita Giordana - 1972 - album delle firme


.......... Il Della Savina pare assetato di forme apparentemente scomposte che raggiungono egualmente un ordine grazie alla coerenza concettuale del progetto. l'artista vuole rappresentare i sentimenti, le senzazioni, gli stati d'animo, le passioni. L'occhio non è distratto dalla forma ma completamente assorto dal colore. Della Savina riproduce un magma primordiale da cui emergono frammenti di memorie. I colori violenti danno la senzazione del dramma, la gnosi della ricerca durante il quale il pessimismo iniziale si metabolizza e l' occhio assume forma, una luce compare nella profondità dove la vita e la felicità esistono ..........

Lorenzo Masetta -1972 -

.......... E' il colore dunque che interviene come fattore tecnicamente irrazionale a rappresentare la forma . Un risorsa che permette al Della Savina di assuefarsi nel turbine della creazione e di riprodurre in certi casi il caos primordiale . Le opere sono prevalentemente a tecnica mista , ma è sopratutto l' uso del colore che permette di imitare i sentimenti con un linguaggio d' artista , grazie a quel magico pigmento pittorico dalle valide qualità cromatiche , che formano i più svariati accordi e parlano..........

Gaetana Calì -1972 - "Il Pungolo Verde "

.......... Sembano asteroidi, meteoriti, forse onde di materia e di energia

siderale che salgono ora verso l'alto, ora verso il basso, poi a destra e a sinistra. La forza e il movimento cosmico vengono dall'interno del nostro io, il tutto si materializza in forme fantascientifiche di matrice astratto-surreale che sfonda le dimesioni per diventare un'unicità con lo spazio esterno e attirare l'attenzione di chi sta di fronte..........

Lella Durando -1972 - album delle firme

........... Materia atavica o reminescenze tribali agli antipodi, oppure una fertile inventiva concettuale, è il caso di Ettore della Savina, un artista che ha giocato con le tecniche più disparate per creare frammenti di universo spazianti dal micro al macro cosmo. Lo stupore è vedere l'artista all'opera, oltre all'atto creativo vi è l'atto dimostrativo dell'attore, si perchè il bello è vederlo all'opera con la pompa dell'acqua, o il compressore ad aria, spargere sabbie colorate con collanti, così pure carte di gionali, gettarei colorì con i barattoli, oppure colarli con l' imbuto o con l'atrezzo che usano i pasticcieri, usare caratteri tipografici in legno, mascherine ritagliate per spruzzare i colori con le bombolette spry, detersivi colorati per le sue esibizioni eclatanti, pastiglie medicinali colorate scadute, cotone, paglia, lana , triturati , poi incollati e stesi, ritagli di fotografie, stampe per ricavrne dei collage . Sebbene ricordi Pollock, Vedova, Cly in certe sue Action Painting Della Savina continua per il momento a stupire..........

Mario Robilio -1972 -album delle firme

...........A me sembra che la pittura di Ettore della Savina si faccia essa stessa strumento di una lettura più completa del reale, e, quindi per una emancipazione non solo dell'uomo,ma anche del mondo..........

Franco Solmi - 1972 - Album delle firme


..........Non dimentichiamolo: disegnare, esprimersi comunque attraverso immagini, é la prima e più antica forma di scrittura inventata dall'uomo. Noi adulti non ci rendiamo conto di quali ricchezze sia pieno l'animo di un giovane. Chiamiamolo magari " capriccio " quello che invece fantasia e casualità quello che è invenzione. E interveniamo a volte, con le nostre " regole ",venendo a meno della norma di rispettare la spontaneità del giovane, in questo caso del giovane pittore Ettore della Savina, certo la via dell'arte è lunga, ardua e pochi la seguiranno fino in fondo. Ma questo è nella legge naturale delle cose. Importante invece è che la selezione avvenga spontanea, col maturare degli anni e delle esperienze..........

Luciano Minguzzi - 1972 - Album delle Firme

.......... La création strutcturel de Ettore della Savina ouverte sur d' autres libertès incantatoires, dans la voice la plus authentique de l'art de toujours où la continuité inclut le dèpassement, dans l' aventure merveilleuse de créations d' enchantement dignes de ce que doit profondément étre aussi bien " L'artiste " que " l'amateur d'art " devant le fait de l'oeuvre d'art.........

Michel Tapiè - 1972 - Album delle firme

..........A painting, the Ettore della Savina, therefore, that is from an emotion. From a sensation that allows him to reinvent calculated and defined lines in space, and it is precisely from the emergence of these forms to interpret the crises and conflicts of contemporary society, that one feels a lively taking part in human affaires as moment of inner revelation.........

1972 - " The National Art's "

..........Il volume si presenta come estesa visione del patrimonio vivente di una civiltà plurisecolare, visione assimilata e rielaborat in testimonianza dalla creatività naturale dell'Artista, la cui sensibilità per ipmpulso istintivo, si rende presente al fascino sempre nuovo di una terra che tanto ha dato alla Storia ed all'Arte, e, viene a rendere omaggio.

In questa sua esposizione Ettore Della Savina riprende il discorso iniziato nel volume dedicato a " Vecchio Piemonte " . La sua attenzione si rivolge ora alla Lombardia, e si sofferma sulle situazioni più significative dell'evoluzione storica e artistica della regione ..........

..........La regione Lombarda rivive in queste pagine i momenti determinanti dell'evolversi della sua civiltà attraverso il passare dei secoli, il mutare delle contingenze storiche e sociali, il divenire delle vicende umane, il fluire delle manifestazioni antiche in forme nuove, il volgersi dei problemi temporali e spaziali in soluzioni inattese..........

Presentazione sul volume " Vecchia Lombardia "

1972 - Delta Editrice

.......... Quel che favorevolmente sorprende in questo artista è la libertà della sua inventiva, col non soggiacere mai di questa al gusto illustrativo. Neppure nella cromatica Della Savina segue regole prefisse ed accostamenti complementaristici di colori ..........

Luigi Servolini - 1972 - Album delle firme


.......... Ettore della Savina, è un giovane pittore, che rapporta in timbro ed estensione, i rossi, i verdi, i gialli, in un orchestra cromatica che assume, per forza prospettica insita nella natura stessa del colore, i valori di un'astrazione mossa sullo spazio pittorico da una determinazione naturalistica.........

Mario Castagneri -1972- album delle firme

.......... A Ettore della Savina, collega illustre, dedico questa mia monografia in occasione della sua personale, con l'augurio di sempre maggiori successi, come giustamente merita..........

Lino Saltini -1972 -

.......... Dall'uso dei colori e degli smalti nascono e si realizzano le opere di Ettore della Savina. Pittura fantastica, onirica, forse di realtà, pittura interspaziale, selenica, astrale, oppure l'opera di un estroso sognatore, dalla libera fantasia. Chissà se un giorno verrà definita una pittura di corrente storico - spaziale..........

Maurizio Alberione -1972- album della firme

.......... Verrà un giorno nel quale l'uomo, pittore astronauta, potra lavorare en plein air nei nuovi mondi. Allora il lontano passato, ossia quello di Ettore della Savina, passerà probabilmente alla storia dell'arte, come noi giudichiamo gli artisti delle grotte di Altamira in Spagna, che tentava di fissare sulle rocce, un'ingenua, espressiva sintesi grafica, graffittando la pietra..........

Giordano Righini -1972- album delle firme

..........L'espressione pittorica di Ettore della Savina,è un mezzo espressivo di un'arte attuale, sintetizzata, forse non ancora compresa dal grande pubblico e dal collezionismo classico, ma che è comunque percepita dall'osservatore.........

Chiara Pasotti -1972 - album delle firme

......... Le composizioni colme di forme,rapporti di luce,

ombre, spazi, ricerche oggettuali, sono frutto di un equilibrio dosato di componenti che non si possono realizzare se manca il talento, la passine, l'immaginazione, la fantasia creativa e innovativa..........

Romy Beltrami -1972 - album delle firme

.......... Colorista dotato Ettore della Savina, riscopre in chiave intensa, moderna sensibilità , creando una sintesi dell'arte tradizionale con quella d'avanguardia..........

Attilio Deny -1972 - album delle firme


.......... Le caratteristiche fondamentali di Ettore della Savina sono il suo dominio completo sul mezzo pittoricp e il vedere con gli occhi della fantasia e dell'immaginazione, lasciando largo spazio all' ingenuo dal segno positivo..........

Maurizio Corgnati - 1972 - Album delle firme

.......... Avrebbe soddisfatto gli scopi di un manuale turistico, ma non quelle esigenze di immediatezza e spontaneità, che si volevano piuttosto esaltare in questo libro. Ettore della Savina, uno dei quattro autori di " Quattro pittori a spasso per il Piemonte ", collabora come critico d' arte a numerosi giornali e riviste . Vincitore di numerosi premi a collettive e personali; la critica lo ha definito " uno dei nostri artisti più validi "..........

Rio Koller - presentazione sul volume " Quattro

pittori a spasso per il Piemonte

1972 - Delta Editrice

..........I fiori selenitici di Ettore Della Savina sono tra le espressioni più libere e felici della sua sensibilità e della sua coscienza ... La pittura di Della Savina è tutta un fiorire di argenti, bronzi, ori, tutta un giardino in fiore dall'aspetto lunare... Un giardino dove i fiori sembrano avere un'anima di pura luce spirituale..........

Diego Valeri - 1972 - " Il Miliardo " periodico

settimanale d' Arte, di Carrara Avenza

.......... Molti gli artisti che si sono cimentati nell'arte grafica, tra questi il giovane Ettore della Savina, che si presenta con idee moderniste, di pensieri e tecniche continuando al presente una splendida tradizione...Non prove, esercitazioni, abbozzi, sono le sue opere, ma momenti di spirito creativo fissati in misura o dimensioni compiute. Onde l'uomo moderno potrà rintracciarvi la sua storia, ricevere aio suoi interrogativi una risposta illuminante..........

Carlo Munari - 1972 - Presentazione in catalogo

.......... C'è un ampio respiro in questi lavori di Ettore della Savina , che si allontanano sempre più dagli schemi, da un certo modo di vedere e tradurre, per trarre fondamento dall' immagine astratta e dal momento luce - ispirazione..........

Dino Villani - 1972 - Album delle firme,

breve presentazione alla galleria d'arte

di Castiglioncello del Pescaia

.......... In Ettore della Savina vi è un impegno profondo di ricerca fuori dai metodi dell'universale pittura; creazione plastica e grafica di valori di essenzialità morfologica. Il tutto non sembra cosa di poco conto e sarebbe irraggiungubile se non vi fosse il sostegno di un'autentica vocazione..........

Noemi Gabrielli - 1972 - album delle firme -


........... Per un'arte così fatta nelle quali le ardite sperimentazioni informali, corrispondono ad un reale bisogno e ad una sagace ricerca, Giorgio Cavallo, dell'Università di Torino, ha potuto parlare dell'impegno esistenziale del pittore Ettore della Savina..........

1973 - " Le Arti "

.......... Toute l'originalitè de Ettore della Savina rèside dans une subtile synthèse picturale de l'art traditionnel avec l'art d'avant garde..........

1973 - " L'Oeil "

.......... Cet artiste originarie d'Italie nous fait pénétrer dans un univers poétique au charme prenant .En des subtiles et frissonante modulation, Ettore

della Savina, se plait à évoquer des figuration abstrait voilés de brume, sa touche devien encore plus sensible..........

1973 - " Plaisir de France "

.......... Quand il nous parle de Ettore della Savina, nous voyons éscriture légère suggère le réel: de cet pages fluides émane une musique secrète et comme verlainienne..........

1973 -" Cronique de l' Art Vivant "

..........Les oeuvres récent de Ettore della Savina sont orgasèes suivant un parcours qui mène à un equilibre parfait entre la rationalité et les instances passionelles, par rapport aux saisons précédentes, l'artiste a acquis une maitrise des instruments syntaxiques et expressifs concernant un langage riche en codes innovatifs..........

Henry Guillard - 1973 - " Annuarie de l'Art International "

..........Cette conquete est le resultat d'un long stage, effectué déjà depuis delointaines saisons, sur les stimulations irrésolues du débat entamé dans les années soixante, qui dans l'oeuvre de Ettore della Savina trouvent des réponses étonamment innovatives..........

1973 - " L'Amateur d' Arte "

.......... Nato, per la pittura ufficiale nel 1969, quindi all'età di ventiquattro anni, ossia quando questo giovane pittore incominciava a portare a maturazione un suo stile, Ettore della Savina è riuscito ad affermarsi in breve tempo, ottenedo numerosi premi in mostre collettive, ma grazie alle sue personali e sopratutto per i suoi validi lavori si è fatto conoscere da un nutrito pubblico..........

Paola Guglielminetti - 1973 - album delle firme


.......... << Conosco la pittura di ettore della Savina e ne ho sempre ammirato la schiettezza, la freschezza, l' immediatezza, spesso l' irruenza e l'esuberanza, essa mi sembra riflettere non soltanto le doti di un autentico pittore che all' istinto artistico unisce un mestiere coltivato con alacre esercizio, ma anche quelle di una natura sincera, ricca di sensibilità, immortalata nell'arte, ottimista sognatrice e generosa >>..........

Mario Lepore - 1973 - album delle firme

.......... Ettore della Savina, es un pintor incrito en la mejor tradiciòàstica figurativaande la pittura italiana y un representante de la arte plàstica figurativa contemporànea....Tenemos, puer, en la obra de Della Savina, un equilibrio entre tradiciòn y modernidad, una obra que combina delicados sonidos con silencios nostàlgicos y un afàn por el retrato que no sòlo nos permite conocer su mundo pàstico, sino tambièn su mundo interior. Para Ettore della Savina, retratar es retratarse; pintar es una forma de revelarse al mundo..........

Enriquez Cuevas - 1973 - " Correio de l' Arte Brasiliense "

.......... Enfretando a sus pinturas recientes, Ettore della Savina, la primera impresiòn que recibi fue de estupor. Es posible que un artista dè un giro de noventa grados y rompa con su pasado immediato, cuando habia dado unos cuantos pasos en un recorrido apenas iniciado, y que por el habia ganado un premio y un amplio reconoscimiento..........

José Luis Cortazar - 1973 - " Gazeta Mercantil de o Globo "

.......... Ettore della Savina dipinge intricati grovigli energetico immaginativi che a volte trasmettono una liricità musicale.........

Massimo Mila - 1973 - Album delle firme

.......... Je n'ai pas coutume de parler de jeunes peintres, et le peintre italien Ettore della Savina est réellement jeune, outre que sympathique, et j'ai une haute opinion de lui parce q'il est un vrai peintre, sérieux comme ses oeuvres..........

Pablo Ruiz Picasso - 1973 - Album delle firme

.......... Ma, sin da ora, ci sembra che il lavoro di Ettore della Savina meriti di richiamare quell'attenzione e quel consenso che del resto non gli sono mancati nel già nutrito curriculum della sua ancor breve carriera e siamo certi che il pubblico torinese si dimostrerà sensibile auna pittura che, mentre impiega i mezzi di un linguaggio scaltrito du esperienze che lo hanno tante volte sconcertato, sa usarli in maniera da rendere il proprio discorso cordiale e anche ricco di quelle suggestioni emotive eintellettuali che contribuiscono a fare una proposta umana ad altri uomini..........

Giulio Carlo Argan - 1973 - Album delle firme


.......... Pittore di autentica evoluzione , è passato dal surrealismo all' astratto surreale in tutte le sue forme cromatiche......

Armando Farina - 1973 - " Dizionario dei Pittori "

a cura dell' Accademia Internazionale " S. Rita di Torino.

.......... Ed ecco che la critica d'arte ci viene incontro nell'interpretazione delle creazioni di Ettore della Savina. Le interpretazioni sono molteplici fin quando, dopo aver letto e dopo aver vagliato attentamente le varie posizioni dei vari studiosi, anche l'osservatore meno preparato alla considerazione di questa nuova forma artistica riesce a capire l'Action -- Painting, ossia la gestualità che Della Savina trasmette sulla tela..........

Catello Nastro - 1973 - album delle firme

.......... Per tale ragione , le << invenzioni >> di Ettore della Savina si inseriscono in un più vasto contesto, cioè assumono la proprietà di un linguaggio addirittura futurista, non nel senso fantascientifico, ma in quello più duttile ed artistico, di forme avveniristiche. La suggestione di Della Savina mira a concedere agli sfondi una forte luce surreale, mentre spiccano macchie metallizzate in un modo che trova giustificazione nel sogno, ma pure nella realtà. L'istanza dell' oggettività, anche nel personalismo grafico ed avveniristico, tende a trasfigurare la realtà in un bisogno endogeno o mimetico, dove la mimesi indica una trasparenza di luci..........

Giuliano Gennaro -1973 - " Civitas Pacis ".

.......... E' di questa di Ettore della Savina, una straordinaria disposizione poetica del fatidico rapporto tra natura e condizione umana che oggi purtroppo. Ha raggiunto delle punte d'incomunicabilità che, se non fossero drammatiche, sarebbero perlomeno grottesche..........

Franco Passoni - 1973 - album delle firme

.......... La couleur y chante en accents francs et sonores sous les coup de spatule qui fixent des instants privilègiès de la rèalitè poètisèe par la force d'un exceptionel tempèrament de peintre Ettore della Savina..........

Jean Francoise Robert - 1973 -" Selezione Biennale d'Arte di Pittori Italiani "

.......... Ettore della Savina è veramente bravo, dopo il successo ottenuto nella mia galleria di Torino, spero di ospitarlo con un'altra personale, con la prossima apertura nella mia nuova galleria a Courmaieur..........

Carlo Enriquez Aguglia - 1973 - Album delle firme


.......... Molto significativi i lavori, di ricerca, di Ettore della Savina, indubbiamente tesa ad allargare il settore di indagine dell'arte figurativa, nobilitando la materia riscattandola dal quotidiano..........

Cesate Castellotti - 1973-

.......... I quadri di Ettore della Savina , sono comunicazioni visive e cromatiche, che comunicano visibilmente un enuncleato surreale, con colori accesi che si perdono in cieli puri, o in blu astrali che si affiancano a cromie dell'amore fondendosi nel subconscio..........

Ferruccio Gard - 1973-

.......... Dentro un surrealismo di ordine informale, liricamente indissipabile e profondo, si configura la poetica di Ettore della Savina, la sua pittura è fatta di tensioni meditative,non facilmente leggibili..........

Piero Bargis -1973 - album delle firme

.......... Ettore della Savina , si è impegnato per intero, misurandosi con le sue concrete possibilità, questo giovane pittore ha scelto questa difficile strada, riuscendo a trasmettere qualcosa di definibile al di fuori di un' inpressione astratta o informale o qualsiasi nome o corrente che si vuole attribuire alla produzione delle sue tele..........

Valter Musso - 1973 - album delle firme

.......... Ettore della Savina ha una personalità pittorica esplosiva, con visioni astratto realistiche dalla coloristica surreale. Della Savina oltre a trasportare con acutezza le scenografie dei suoi temi sulle tele, sa dare quell'impronta dal senso fantastico e apocalittico che fa distinguere fra tanti il suo linguaggio artistico, sopratutto nelle creazioni con colori ricchi di variazioni e di modulazioni..........

1973 " La Settimana "

.......... Ettore della Savina, prosegue nella ricerca cromatica di un equilibrio d'insieme,,,,,,,,,,che denota un istintivo senso interpretativo che tente a proiettarsi in dinamiche visioni, dalle gamme tonali ritmicamente armonizzate..........

1973 - " Arte Più Arte "

.......... Si l'on veut entreprendre l'analyse des oeuvres récentes de Ettore della Savina,on ne peut négliger le fait qu'elles sollicitent unesèrie articulée de considerations. La charge énergetique qui èmane d'elles, amène, en premier lieu, l'observateur à constater la fonction exercée, à partir de leur évidence épidermique, par une inhabituelle gamme de signes..........

1973 " Les Meridiens des' Art "


.......... Il y nécessairement une continuitè artistique, quelle que soit la fausse discontinuité autour de l'art et de ce que la societé de consommation voudrait que devienne l'art, pour mieux l'asservir.......... Et pourtant tous les espoirs sont permis aux artistes dignes de ce nom et jamais la proposition d'aventure n'a ètè si fabuleuse, loin de tous les conformismes de mode que la critique conformiste voudrait substituer à l'art..........

.......... Quelle joie de rencontrer un peintre authentique qui se devien essntiellement en tant qu'artiste totalement digne de ce nom: Ettore della Savina, dans la suite normale de Hans Hofmann, Sécan, nous propose des " oeuvres d'art " totalment digne de ce nom, incluant contenu dramatique, création structurelle ouverte sur d'autres libertés incantatoires, dans la voie la plus autentique de l'art de toujours où la continuité inclut le dépassement, dans l'aventure mervilleuse de création d'enchantement dignes de ce que doit profondèment étre aussi bien " l'artiste " que " l'amateur d'art " devant le fait de l'oeuvre d'art..........

Michel Tapiè - 1974 -presentation en catalogue

.......... La presenza di questi moduli variabili da significati che trovano una collocazione dimensionale nelle composizioni di Ettore della Savina, senza rivelare segreti, si possono interpretare nel " messaggio ", sebbene le formazioni pittoriche di questo genio artistico sono invase da vibrazioni cosmiche dai tracciati luminosamente visibili di voli simbolici che spaziano nella totale astrazione, che si arricchise di emblematiche forze estetiche che scaturiscono dalla fervida fantasia dall'autore. L'origine di un certo tipo di pittura, supportata dal pensiero onirico proiettato nello spazio cosmico trasportato in maniera fantastica sulle sue tele, associandosi all'ambiente, che ci fa rinverdire con il frutto di atavici ricordi ancestrali, e per ragioni intrinseche, ripercussioni ed espansioni musicali, meditative che portano l'osservatore a delle percezioni visive immediate..........

1974 - " Eco d' Arte "

.......... Although inspiration is at the base off all her creative process, it comes last because the experience and the constancy in the research come first. For this cycle of worck, inspiration is linked to the love for the colour, for the colour, for the effects of the sun, and for the shadows of the darck on thecanvas. Della Savina is enchanted by these "games " whick she has turned into precise cromatic equations and the monumentals of the Italy, or,anyway, some of the most representative jewels of the past, are her pretext to keep on her artistic chellenge..........

1974 - " Art in Society "

.......... Dans le cadre des manifestations artistique que la Galerie Municipale d'art Moderne de Saint-Vincent continuè de proposer pour l'anne 1974, cette esposition consacrée surtout aux composition abstrats, des années ` 70, et au -delà du peintre Ettore della Savina,marque un moment particulier de son parcours artistique. L'esposition est treate dans la directrice de la galerie,Nera Carando..........

....... Cotta -1974 -album delle firme


..........Ettore della Savina ... une force religieuse ou mystique sans doute

proche de la magie primitive se dègage de ces oeuvres plastiquement ordonnées en image èlégantes et raffinèes.........

Rene Bouret - 1973 - presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina et cosiderée comme un des noveau pionnieres de l'art abstrit - surreelle, gestuelle et informelle, lui a, tres jeune, ressentie le besoin de faire passer ses découvertes plastiques dans la vie Hector.........

Louise Breton -1973 -" La noveau revue moderne "

.......... Pour Ettore della Savina, la peinture est un perpetuel combat physique, tout d'abort, avec la toile, la matiere, la couleur, l'espace pictural, puis psychique, avec les idées, avec lui - méme, avec le monde. Une facture puissante, spontanée, et agressive qui ne peut laisser indiffèrent.........

Andrè Chevalier - 1973 -presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina, in all his woodcuts, the elementay process of creation remains visible. The artist, excitedly, stars upon his work dominated by a violent simplification which dictates the abbreviating motion of his handwrting and of his compositio in which he prefer horizzontal and vertical lines. Della Savina woodcuts convey a wealth of inspiration of his woodcuts.........

1973 - " Candian News Art's "

.......... L'estetica, per concludere, non dev'essere separata dalla sociologia e l'opera d'arte si dovrebbe possibilmente incarnare nell'ambito stesso della vita. Tale spirito del nostro lavoro intende denunciare uno dei maggiori pericoli : l'isolamento sociale dell'artista votato alla creazione solitaria o la partecipazione ad ogni costo, con presunzione pseudo artista. Ecco il coefficiente di rottura! Ma oltre a questo pericolo sempre incombente sussiste l'opinione pubblica vacillante per il giudizio di certa critica invasata. K'opera della critica più illuminata faccia perciò giustizia falciando nella pletora di quarantamila << pittori >> ed aiutando ad emergere dall'attuale confuso panorama pittorico Italiano, quelli che hanno dato prova di sensibilità verso i problemi del nostro tempo e di personalità fondata su solide basi della nostra gloriosa tradizione artistica. Ettore della Savina, è una giovane promessa, con tutte la carte in regola per affrontare il << Panorama >> artistico del nostro confuso secolo..........

Elio Marcianò - 1973 - " Panorama d'Arte 1973 "

.......... La couleur chante en accents francs et sonores sous le coup de spatule qui fixent des instants privilègiès de la rèalitè poètisèe par la force d'un exceptionel tempèrament de peintre Ettore della Savina..........

Maurice Boudaille - 1973 - Presentation en catalogue


.......... Quando Ettore della Savina unisce le propriecompetenze artistiche, ossia il frutto di esperienze tecniche che lo trasformano in un impegno lirico corale, quindi armonioso,a questo punto i risultati a lungo andare si vedono . Anni di studio e collaudata professionalità fanno nascere opere pittoriche ben accordate per il gusto di un pubblico colto ma sopratutto esigente in fatto di opere d'arte, che si fa interprete di giudizi che valorizzano la modernità destinata arestare a lungo nel tempo.........

Antonio Caggiano -1974 - presentazione in catalogo

.........Per Ettore della Savina, la spatola, il pennello, l'aereografo sono strumenti pratici che si traformano con la traduzione del piano dei pensieri da diporre trasportando sulla parete o sulla tela con materiali vari, creando forme e rilievi. Il giallo, il rosso, il blu e il nero , è la quadricromia privilegiata di questa recente fase operativa, dove in prevalenza la tecnica mista si avvale del collage con altri materiali che uniti, danno corpo alla pittura che si potrebbe definire di rispetto.........

Ferdinando Barbieri -1974 - " Il dialogo dell'Arte "

......... Della Savina dopo le sperienze di un esplicito linguaggio figurale, non poteva non pervenire ad una visione più intima e " astratta "..........

Filippo Scroppo - 1974 - Album delle firme

.......... Il suo orizzone è intersecato di verticali, tagliato da diagonali ed oblique, che chiudono angoli che approdano ad particolare astrattismo che filtrato attraverso lo spazialismo e l'infomale non si risove in pura gestualità o grafisfo ma in un'autonoma ricrca strtturale e coloristica, appoggiata all'evocativo e formativo della fantasia di Ettore della Savina.........

Vincenzo Marotta - 1974 - presentazione in catalogo

.......... Della Savina fa poesia con la sapienza creativa dell'artista chiaroveggente, consacrato ai valori di un sogno speranza, dalla sua pittura trae intermittenze di onde lirico musicali della propria psiche e come pittore - spettatore si libra nell'universo eterno, oltre lo spazio, oltre l'atomo frammentato, oltre l'ignoto da lui immaginato. Creatività come sa fare Della Savina, superando con una energia ludibile distante anni luce dall'ignoranza,fanatismo, superstizione, scompensi sociali e culturali..........

1974 - " Diafora "

.......... l'artista cerca forme nuove e libere. la ricerca è l'accenno alle linee di collegamento dell'ordine delle cose con quelle dello spirito,denotano una concezione spirituale che si traduce in armonia artistica..........

Ugo Pozzo -1974 -album delle firme


..........Vigourreusement charpentées empreintes à la fois de rigueur et de souplesse, marquées d'une << patte >> trés personelle, tellessont les toiles de Ettore della Savina. Ses couleurs sont soudes, une dominate rouge, orangr, bleu, jaune, un noire travillè marquer l'ensemble. A travers une simplification volonrarie se dé gage un sentiment de maturitè ety de plénitude d'où le lyrisme n'est pas absent..........

Waldemar Guilly - 1974 - presentation en catalogue

..........Ettore della Savina artiste tourineise, fort réputtèe en Italie. Ils

montre pour la dixième fois en France, la deuxième a Paris, ses toiles d' un surrealisme abstrait souple, à la touche libre et ferme..........

Jean Pierre Mossot - 1974 - presentation en catalogue

.......... En 1970 Ettore della Savina fonde il groupe des " Argent lunaire",

puis venrà denominè " Courant Selenitique " Il Comprend alors , Gian Piero Cacciato, Margherita Giordana, Adriano Moretti, William Nuzzo, Paolo Pisotti, Un manifeste est publiè a Paris. A ce premier groupèe s'ajoutent, Attilio Lauricella, Armando Farina , Gerardo Albano,nel 1971, un second manifeste è publié a Tourin: Ce groupement d'artiste, à la fois hostile à une abstraction qui s'academisat et soucieux de renouer avec l'expression d'une réalité de plus en plus agressive et envahissante, offrait une giuste équivocance européenne au pop -art qui, en Amerque, visait sensibilment les mémes objectif..........

George Taillandier - 1974 - presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina, situées à la limite d' une abstraction de caractère lyrique, et d' une préhension souple et sensuelle du paysage èlaboré, lui manifeste d'une certaine aisance dans le traitement d'une couleur claire et vibrante.........

Gilbert Bernard - 1974 - presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina, les chiffre et les lettres pour sujet. Agrandi, rytme par la couleur, il passe du hieratisme les plus gran à des chrégraphies alertes, scinttillantes, juvéniles et gracieuses. C'est l'arithmétique et la géometrie en folie.........

Elisabeth Caux -1974 - presentation en catalogue


..........Premiere manifestation à Paris d'un artiste italien qui a exposé à New York et consacre depuis six ans à la peinture. Sans doute chargèes d'intentions, riche en résonances spirituelles, l'oeuvre de Ettore della Savina a su profiter, a la fois du surrealisme et des techniques abstraites dans le découpage, les mises en page, la juxta position d'élèments empruntès à des registres différents. c'est dynamique, pétulant et souvent fantastique.........

Christine Courcelles -1974 - presentation en catalogue

.......... Ettore della Savina, une reprèsentation du << passage >> du magma de la matiere à son armonie. Couleurs, surfaces, lignes, s'ordonnent, suggérant un espace, des profondeurs, une sorte de chant de l' univers dominè per un ordre supreme. Le jeune artiste vivant dans Italie s' inscrit très spécifiquement dans le contexte de l'art de ce pays, dominé per une connaissance costante, quotidienne, d'espace infinis que les artistes font entrer dans la peinture.........

Jean Louis Perrin -1974- presentation en catalogue

...........Raffinate cromie grafiche ottenute per sapiente opera di spatola in levare,costruiscono grovigli che addizionat in un affastellio quasi semprearchitetturalmente perfetto, scale inteminabili, con mangrovie rastremate a fittive impalcature edili, e fasciami di vascelli fantasma, con parvenze di preistorici animali, e ruderi di templi misterici con aggressive vegetazioni..........

Antonio Camarca -1974 - album delle firme

.......... Intrecci di forme simili a ramificazioni che si materiano,colmi di poesia Sulle tele di Della Savina in cui si avvinghia di realtà immaginata, dal vago sapore lirico fiabesco colmi di una notevoleconsiderazione e spessore artistico culturale.........

Gilda Chepes - 1974 -

.......... Con ardite personali e collettive. Questo artista già da tempo, affronta la ricerca , prima con l'atratto, ora con una certa intrepidezza, indaga l'illimitato orizzonteesoterico. Ettore della Savina trasmette quel vibrazionale confronto da alchimista dello spirito, che rivelando varie rigenerazioni di atmosfere mitiche , che risvegliano valori sopiti..........

- 1974 - " La valleè "

.......... Al neo - surrealismo - astratto rimanda, in buona parte, l' opera di Ettore della Savinain una solitaria visione esistenziale, parliamo del gesto- segno - grafico dalla grande efficacia, concludendo situazioni essenziali. Un artista che ha imboccato la giusta strada, raggiungendo il proprio equilibrio interiore e sta gradualmente maturando, grazie alle sue doti, numeri e mezzi adeguati..........

Paride Chiappati -1974 - album delle firme


.......... Il raccordo ideale di questo pittore, scaturisce fra l'esperienza sensibile e le proiezioni fantastiche dell'emozionalità è lucidamente sintetizzato nell'astrattismo materico di Ettore della Savina che continua a sperimentare le infunite possibilità della sua creatività in un indagine profonda della propria interiorità per approdare a percezioni segrete..........

Mario Matera -1975 - Album delle firme

.......... Le configurazioni sono poco definite, si potrebbe pensare a degli incompiuti, anche se questo non è, bensì linearità di oggetti e di idee nello spazio, fusioni simultanee e totali in cui segni si intrecciano, si confondono , si perdono. Si potrebbe definire nelle sue opere come aforismi pittorici, dove la completezza scaturisce da una partecipazione profonda dell'io che guarda e spesso si rispecchia.........

Franco Pesando - 1975 -

presentazione a " Tele Torino International"

.......... Ettore della savina è un artista versatile, originale, unico che opera con giovanile entusiasmo. Da una attenta analisi si avverte che il suo linguaggio esuberante, tramato dalle forme e dai colori della sua aggressiva pittura, lega sottilmente ad una fondamentale meditazione dei contenuti.........

Salvatore Lattuca -1975 - " La voce del Sud "

presentazione su " Tele Aosta "

......... Abile colorista ,usa il colore con un vigore tutto personale.Ha scelto nel periodo dell'informale,quindi verso la fine degli anni settanta, il filo nero, anzi la colata nera, come elemento significativo , il suo interesse era quasi un atto di denuncia, un messaggio di sensibilizzazione per distaccarsi da queste ragnatele ,grovigli e ramificazioni proliferanti dell'illecito, quindi difficili da dipanare e da liberare da questi sempre più emergenti spietati fenomeni d'inciviltà, piaga della nostra umanità.........

Antonio Civitillo - Generale di P. S. - 1975

Album delle firme

.......... Sospese strutture della mente che vivono sulla tela la metamorfosi espressiva delle opere che comunicano..........

Pier Luigi Rubatto - 1975 - presentazione mostra del

Centro Soc: Torinese " Circolo Ufficiali di Torino

.......... L'irrealtà poetica delle visioni, di Ettore della Savina, espresse in ampie composizioni trova la rispondenza pittorica nella particolare sensitività della materia che l'artista plasma con luminose cromie, e alla ricerca costante di volumi eterei frutto di ricerche figurative definite spaziali o ufologiche...........

1975 - RAI - " Gazzettino del Piemonte "


..........In questi ultimi anni Ettore della Savina, ha fatto molta strada nel campo della pittura moderna, è un artista astratto, nel vero senso etimologico, un uomo che divora i colori, e sembra vivere esclusivamente per soggiogarli, di cui ne è il dittatore incontrastato. Riesce a trasformare quasi camaleontisticamente la propria luce nelle esatte proporzioni in cui riceve quella solare..........

Vittore Catella - 1975- album delle firme

.......... Un'attivitè artistica entusiasmante quella di Ettore della Savina, la sua tecnica pittorica risente del rigore del numero, anche nella costruzione, come si avverte nel clima poetico delle sue tele..........

Donato Meda - 1975- album delle firme

.......... Scopriamo in forma più intensa la sensibilità pittorica di Ettore della Savina di fronte all'umano, in un'atmosfera di non gravità, come se l'artista ponesse la misteriosa questione del silenzio o della solitudine dell'essere..........

Vinicio Lucci - 1975 - album delle firme

.......... Suggestivi dipinti che appaiono sulle tele di Ettore della Savina, che assumono modi di particolari prestigiosi del suo ricamo scenico e l'inconscia trattazione strutturale di scomparse civiltà o di altre del futuro..........

Edoardo Calleri di Sala -1975 - album delle firme

.......... L'innato spirito contemplativo e l'altro senso critico determinatosi in Ettore della Savina, lo hanno portato ad approfondire i suoi studi d'arte per arrivare nella luce della nuova maturità visualizzando le proprie idee, le sensazioni, le figurazioni in una continua metamorfos come se fosse mossa da un eterno vorticismo pittorico..........

1975 - " Messaggero Veneto "

.......... Un art sans concession, qui esplore méthodiquement les ressources de la couleur et de la forme. s'engedrantbréciproquement en un mouvement créateur ardent et autoritarie. C'est celui de Ettore della Savina. La sujet importe peu, seul comptent les rythmes vibrants, l'intensité des masses lumineuses qui occuppent l'espace et jouent, entrelles, le grand jeude l'emotion affective. Ettore della Savina, la réalitè et la reve se confondend en une alchimie plastique de la sensation visuelle, qui n'est plus la patiance conquete de Cézanne sue motif, mais un élan controlè dans son déchainement raisonné...........

1975 - " Connaissance des Arts"


.......... Un'artista tanto festoso ed estroverso nei rapporti sociali, quanto pensoso e travagliato nella propria ricerca artistica. Ettore della Savina lavora instancabilmente con un modo di procedere caparbio sulla sulla materia, tanto che le sue opere oltre che pittoriche , possono definirsi bassorilievi opittosculture.........

1975 - " Radio Tele Manila "

.......... Nelle opere di Ettore della Savina si concentra una complessa ricerca nell'ambito formale e coloristico, originalmente condotta nell'alveo della pittura astratta, con incidenze geometriche.l'artista vuole lasciare filtrare nel gesto creativo l'emozionalità, indotta dalla visione personale del mondo esterno, modulando le pulsioni inconsce, dei vari stati d'animo ed impressioni..........

1975- " La Stagione "

.......... Ettore della Savina è un `artista che connota la sua opera in una personale dimesione espressiva, con echi astratto surreali di grande effetto, ritmati da una complessa e ben controllata trama grafica, a volte regolata da un calibrato geometrismo, realizzato con l'aereografo.........

1975 - " La Zattera "

......... Nella pittura,Della Savina coltiva spesso l'allegoria, la metafora,come espressioni di pensiero,di meditazione interiore,che fanno pensare a vicissitudini esistenziali.........

1975 - " Il pungolo Verde "

.......... L' aspetto della sua pittura è l'articolazione ritmica, variabile nei colori, ma controllata, poichè egli crea obbedendo all'impulso del suo estro,senza tralasciare il

frutto di maturate esperienze, , ricerchee infinite sperimentazioni. I suoi messaggi sono legati alla condizione umana, come a quella cosmica , maturate lentamente nel tempo e nella storia..........

1975 - " Il Miliardo "

.......... Indubbiamente Ettore della Savina ha aperto un nuovo orizzonte alle creazioni pittoriche, e lo si riscontra in alcune sue opere che sono davvero eccezzionali, risultato di una maturità artistica, frutto di una ricerca continua..........

Giovanni Memeo - 1975 - album delle firme

.......... La vivacità e l'inquietudine, che sono le caratteristiche fondamentali del suo temperamento indomito, che lo spingono a livello inconscio a creare un rapporto con se stesso e le sue opere..........

Paolo Pristeri - 1975 - " Civitas Pacis "


.......... mi piaceva di Ettore della Savina il modo cocciutamente personale di realizzare fiori e vetrate, composizione astrali e galassie come se tutto il cosmo fosse nelle sue mani e potesse quindi disporne a piacere. Mi ero occupato di Della Savina anni or sono - una terla da lui dipinta occhieggia nel mio studio fra cristalli frantumati.........

Gian Giorgio Massara - 1975 -

" Piemonte Porta Palazzo "

.......... Ad un passo quindi dal " nulla " ed ancora costretta dagli ultimi legami estetici ogni linea compositiva afferma il proprio dinamismo analitico. L'opera appare in tal modo smembrata e svincolata da ogni contatto terreno come se al di sopra di ogni elemento caratterizzante s'ergesse l'uomo in tutta la sua etereogea integrità. L'uomo e l' assoluto

s' identificano, insieme raggiungono una specie d' integrità universale, tuttavia non compiutamente realizzata. E del resto non è intenzione dell' artista distaccarsi completamente dalla vita di tutti i giorni e neppure agire su un piano di totale astrazione, solo - e questa pare essere in definitiva la sua tematica di fondo - elevarsi ad un livello superiore per poter osservare o definire la fenomenicità dell'essere..........

Marzia Valente - 1975 -

Antologia contemporanea" Pittura e Scultura d' Oggi "

.......... Artista riflessivo, dalla solida esperienza,concentra nella sua opera le emozioni che matura nell'ineriorità, carpendone la fascinosa tensione per trasfonderla interamente nelle trame del suo tessuto rappresentativo, ricco di fermenti cromatici..........

1975 - " Radio Gemini One "

.......... L'analisi di Ettore della Savina è profonda, concepita in funzione di personali esperienze esistenziali, emblematiche espressioni di una personalità forte, matura, indipendente, completa, che posano su solide fondamenta attinenti all'arte contemporanea..........

1975 - "Tele Torino International "

.......... Una specifica autonomia rappresentativa, si propone e si afferma come realtà parallela. Con dei fantastici e assurdi inconsci dai risvolti avveniristici lancia messaggi pittorici, liberando espressioni di fantasia capace di creare spazi immensi, come del resto vuole Ettore della savina..........

1975 - " Radio G.R.P. "


.......... Quella di Ettore della Savina è una pittura astratta che usa la tela o il compensato come superficie attrattiva di organismi coloristici ; è un tipo di pittura che non parte da una base intenzionale , ma da un inizio spontaneo, ricreando sul colore e sulla e materia, quasi in maniera occulta, con dei risultati spontaneamente informali, rielaborando i motivi compositivi della sua pittura,a volte immettendo elementi figurativi, solidificando un'immagine di piani e volumi architettonici.........

1976 - " Tele Studio Torino "

.......... Il colore,non sempre dagli studiati passaggi tonali rimane sensibilizzato da una raffinata indagine grafica.... Nel dipingere Ettore della Savina ha un proprio equilibrio compositivo, dal gusto ritmico e geometrizzante, dal calcolo spaziale all'essenzialità del naturale, fino a spogliarlo da ogni contingenza per immetterlo instrutture pitto - architettoniche dalla luce intensa, illimpidita da una rarefatta atmosfera scenografica.........

1976 - " Radio Monte Bianco "

.......... Padrone di molte tecniche delle quali si avvale sapientemente, Ettore della Savina si esprime negli accostamenti di toni , nell'eleganza delle forme, ai valori della luce e dei volumi,nelle sfumature, alle trasparenze ,all'elaborata perfezione d'equilibrio sui piani, che evidenziano un interessante gioco di valori,evidenziati dai suoi tocchi netti , incisivi con il suo grafico marcato.........

Pirangelo Piazzo -1976- album delle firme

.......... Una tensione inconscia che potrebbe essere portata a significazioni morali, sociali, esistenziali, che si libra in un tensione originale che Ettore della Savina sviluppa nel dinamismo dell'azione pittorica ,dal fascino per il passato,al le incognite del presente che ci trascina nelle prospettive dell'avvenire.

.......... Nelle sue tecnice notiamo opere che spaziano da tecniche miste, oli, acquerelli, serigrafie,litografie, xilografie, linoleografie, collages, interventi fotografici, polimaterici,ecc. Tutte queste tecniche ci danno il concetto di arte come pienezza di valori,capacità astrazionali significative,un'idea dell'universo Della Savina sempre sensibile a nuove forme di ricerca e tecniche.........

Renzo Roncarolo - 1976 - album delle firme

.......... Le tele di Ettore della Savina, che si prestano a rapide creazioni, denotano una pittura colma di risorse tonali dalla sintesi definita metamorfosi pitto - creativa, come del resto appare chiaramente nel ritmo dei colori di uno spontaneo dilatarsi, come se volesse fare un intervento con la tavolozza e la mente, dando l'effetto in rapporto al colore - senzazione il soffio vitale della linfa artistica..........

Ernesto Ugazio - 1976 - " Civitas Pacis "


.......... Artista eclettico nella accezione più rigosa del termine. Dipinge per un'esigenza intima di equilibrio, di soddisfazione del suo io esegetico. Quindi un'arte senza regole fisse, libera da "ismi " da mode, da interessi. Superfluo dire che è considerato un giovane artista emergente, sebbene i molti lo definiscono un quasi arrivato. Le sue opere si vedono portatrici di significati dove l'essere umano cerca nella complessità del tempo in cui vive. Quindi l'equilibrio e la serenità interiori.Idipinti di Ettore della Savina sono pregni di virtuosismo plastico e di originalità coinvolgenti da una lirica emozione.........

Francesco Proietti Ricci -1976- album delle firme

.......... Si ritiene importante questo nuovo perido della esperienza artistica, di Ettore della Savina che arbitrariamente chiameremo " evoluzionismo astratto "che illustra il procedere serio di una ricerca che non si accontenta dei pur già buoni risultati conseguiti. Lo stanno atestimoniare,i colori accesi come i gialli ed i rossi,che si spostano come messe in movimento, dai ritmi inesauribili, dalle profondità di campo e bagliori lontani, trasmettono all'ossservatore un'entità cosmica di un Universo sconfinato.........

Mario Tansini -1976 - album delle firme

.......... Nei suoi lavori si mescolano in modo arduamente complesso una miriade di materiali, di idee, simboli,ammonizioni e preveggenze. La tela , la juta, gli oli, gli ori, gli argenti, i bronzi, i rami, le terre vetrificanti per colorare la ceramica, i polimeri, i poliuretani,i colori acrilici, gli smalti, sagome di sughero, limature e riccioli di ferro ricavate dalla bavura dei torni. E poi ancora tappi di bottiglie , pane, fagioli, caffè secchi, tappi di bottiglie, argilla espansa, catrame,tutti questi materiali Ettore della Savina riesce ad assemblarli su fogli di masonite, tela, faesite, in forme geometriche, pieghe , ombre, da suscitare interpretazioni personali , dai gusti spesso soggettivamente diversivi,emanando comunque una energia forte, particolare che si sprigiona per mezzo del colore con forme a volte dure e a volte, causa i riflessi di luce morbide.........

Canzio Allegriti - 1976 - " Orizzonti "

.......... Pittura che ci illumina e ci aiuta a gurdare nel caos delle forme del panorama artistico del nostro Globo,lo testimoniano l'intensità segnica e cromatica che rivela in Ettore della Savina , quella forte personalità artistica che solitamente si attribuisce ai vate..........

Giò Reverdini - 1976 - album delle firme


.......... La presenza equilibratrice del colore nell'empito geometrico è indispensabile per trarre dalla materia una componentistica sempre più lirica, dalle inquietanti lievitazioni fantastiche delle quali si stabilisce l'indispensabile ritmo psicologico che modula le varie risonanze cromatiche. Ettore della Savina , indubbiamente ha sempre più spesso doti non comuni nella ricerca della composizione del colore, per l'apporto individuale e illuminato di nuove ricerche; con la predilezione a volte per le forme essenziali, slanciate, liriche,libere da ogni condizionamento artistico, dall'analisi di una pittura sempre in trasformazione..........

Carla Torre Navone -1976 - " Piemonte Porta Palazzo "

.......... La pittura di Ettore della Savina è spesso vissuta in modo tormentato, pur avendo una coloristica solare, dai risvolti esistenzial;le sue creazioni nascono ancor prima da reazioni di alambicchi, consolidandole nel pittore-mago, che con la sua sapiente opera le trasforma in opere d'alto livello dai paradisi idilliaci e in atmosfere di limpide oniricità.........

Marcello Cavallo - 1976 - album delle firme

........... Chi non conosce l'artista , potrebbe pensare a prima vista una confusione mentale, con un'analisi più attenta si può trarre delle conclusioni, come un mondo antiestetico, dissacratore, visto e dipinto nella maniera delle correnti dominanti.Ettore della Savina combatte attraverso le forti colorazioni, ben calibrate alcune ideologie, e forse è riuscito nel suo intento, creando il simbolo della polemica, della contestazione, della libertà, sempre rispettando il modo di vivere degli altri.........

Alda Zanin - 1976 - album delle firme

.......... La tela come spazio ottico, come spazio cromatico,di cui le definizioni sono da riconsiderarsi continuamente, poichè debbono accompagnarsi all'osservazione scientifica dell'amore per l'arte nelle sue manifestazioni elegiache. In questi ritmi l'artista pone il binomio dello spazio - natura e dello spirito, dell'individuazione e dell'universale. L'equivalenza dei mezzi plastici che conduce alla rivendicazione dei valori etici oltre a quelli estetici: Ettore della Savina esplica l'armonia cosmica, sull'eterno esercizio della ragione, dell'armonia dei sensi, dei sentimenti, trasportati alle varie contrapposizioni cromatiche.........

Enrico Paulucci - 1976 - album delle firme

..........Ettore della Savina è ormai distante da ogni corrente figurativa, libero da vincoli stilistici e tematiche prefissate, egli tende a studiare l'animo umano nella sua profonda psiche.

Le sue opere hanno ottenuto vasti consensi dal pubblico e dalla critica.La linearità dell'aspro disegno , la inventiva pittorica e narrativa dell'impasto materico, sono delle componenti delle sue opere. Le figure enigmatiche , monumentali, inquietanti ci persuadono che l'artista sa esprimere vivamente delle idee, compresibili s'intende, a chi possiede una dimestichezza nei fatti d'arte..........

Giuseppe Pella -1976 -album delle firme


.......... La dialogica cromatica fatta di sottigliezza artistiche, di correnti luminose che ben s'inserisce nel clima astratto surreale che l'osservatore attento capta e rielabora con la propria soggettività. in sintesi si tratta di un processo formale che potrebbe richiedere decenni di applicazioni sensitive, forse non recuperabili, se non trasportate sulle tele con i colori,suono , forma ,materia , che amalgamati diiventano un meccanismo di vita.

Ettore della Savina è riuscito a creare un continuo mutamento di forme e spazi, di esplosioni immediate cresciute in una proporzionalità, dell'eliminazione della forma, fino all'estensione intera dello spazio..........

Enrico De Niccolò -1977- album delle firme

.......... Non è molto agevole comprendere il discorso pittorico di Ettore della Savina, neppur facile sopratutto per chi si trova ad osservare i suoi quadri per la prima volta. Lo spettatore si trova di fronte al misterioso senso della materia,da impasti cromatici che da un'origine informale tendono a strutturarsi con l'arte e la poesia, assistiti dal mezzo tecnico che permette di trasmettere il" messaggio ".........

Sergio Astrologo -1977 - album delle firme

.......... Nella pittura di Ettore della Savina , si possono classificare diverse componentistiche, due primeggiano in particolare ,la prima è la natura esistenziale che presenta una visione tragica e allarmata, l'altra è l'estradizione informale che si esalta nell'immediatezza del gesto proponendo la ricchezza di cromie nell'impostazione materica in forma non sempre occultata della proiezione del proprio io, elevata all'ennesima potenza per comunicare col mondo esterno..........

Aldo Viglione - 1977 - album delle firme

.......... Ettore della Savina mostra di possedere per le tecniche dell'incisione, una particolare bravura.Piacevoli sono i suoi susseguirsi intrecciati di lineee che si librano con sinuosità evolvente ne llo spazio, con un pulsare immaginifico di cromie. Una ricerca che calca le orme di molti altri grandi incisori, ma avvolta da energie psichiche personali e straordinarie che trasmettono un proprio messaggio denso di significati, che impreziosiscono la sua tecnica incisoria che è nettamente di derivazione informale e presenta l'opera grafica come lavoro finito, destando nell'osservatore un vivo interesse, sopratutto sugli effetti dagli equilibri dosati delle luci , delle ombre e penombre,inserite nelle sue incisioni con eclettica e sapiente estrosità artistica .........

1977 - " Il Milione "

..........Il linguaggio figurato viene prima di quello ideografico, l'immagine nasce prima dell'idea espressa per simbolo. L'educazione artistica di Ettore della Savina é perciò il mezzo per esprimere, ancor prima che sia nato il proposito di espresione estetica, quindi l'avvio alla conoscenza delle tecniche, del linguaggio storico e dell'elaborazione fantastica. In tal senso le opere di Della Savina sono fondamentali per la loro semplicità artistica e, nello stesso tempo complesse e riescono a superare la fase della spontaneità senza cadere nell'artificio o nel nulla.........

1977 -


.......... Bisogna pur credere ai sogni, bisogna pur illudersi e fantasticare, senza cadere in situazioni visionarie, con un senso preciso della presenza terrrena. Ettore della Savina è riuscito a trasportare sulle tele alcune aspettative dell'uomo, sebbene potrebbero a prima vista sembrare vaghee irrazionali, sebbene vi sia una realtà intuitiva dell'aspetto estetico -visivo.L'artista dimostra una conoscenza del disegno, dal quale sa esprimersi validamente.Anche se di astrazione,le opere sono leggibili e lasciano a chi le guarda di sfuggita un'impressione indimenticabile.........

1977- " Radio Italia Uno "

........... Nella concretezza plastica dei piani e delle linee curve o spezzate la realizzazione di un idea a volte è immediata, continua, dei quali compie dei movimenti spazio temporali per caratterizzare le sue immagini governate da una logica astratta che aggrediscono con forza prorompente. In questo tipo di pittura Ettore della Savina è decisamente volto verso l'informale, quì, colori e forme sembrano di andare per la propria libertà,in elementi che parlano un linguaggio spaziale, ridotto all'essenziale che ci propongono vibrazioni e definizioni volumetriche impensabili.........

1977 - " Radio Centro 95 "

.......... Ettore della Savina,trae dal bianco e nero valori plastici di notevole rilievo, una tecnica parzialmente inventata, per cui le forme paiono affiorare da un'alchimia d'impasti con risultati sicuramente inediti. Indubbiamente le sue sollecitazioni pittoriche emergono da metamorfosi di masse che si agglomerano dando l'dea d'incidenza della visionarietà.

In altre opere le ombre e le luci si alternano nel continuo accendersi o spegnersi dei toni. Un messaggio che il colore modula come note orchestrate su uno spartito ideale..........

1977 - " Radio Monte Bianco "

.......... La varietà tecnica operativa, testimoniata dalla presenza di tele, incisioni, acqueforti,litografie, serigrafie, ci dimostra con la tavolozza dei colori è ricca e varia, nella sua gamma cromatica. Nella prolifera produzione artistica di Ettore della Savina si riscontrato fatti estetici dagli impegni ideologici, in cui il dinamismo plastico, fonde l'esperienza artistica con quella esistenziale. E' una filosofia pittorica, la sua, complessa, nebulosa, da cui scaturiscono stimoli cromatici da un contenuto spaziale universale.Si potrebbe raffigurare come una sorta d'immersionecatapultata nello spazio siderale, come spettatori virtuali su astronavi proiettate su indefinite mete nello sconfinato e caotico universo del nostro "Io".........

1977 - " Radio Monviso "


.......... La serietà e l'impegno artistico sono doti che bisogna riconoscere a Ettore della Savina, prima di riconoscergli quelle superlativamente apprezzabili di artista. Della Savina dipinge passionalmente, cercando di esprimere i propri sentimenti e senzazioni, con costanza ammirevole e l' onestà di una persona consapevole di quanto sia difficile il cammino dell'arte, con il tormento artistico di chi è sempre in lotta con il desiderio di migliorare e affinare le proprie qualità pittoriche.........

Carmelo Arrigo -1977 - album delle firme

.......... Un'attenzione particolare Ettore della Savina, la orienta verso la lotta per la vita, in opposizione al sistema di distruzione ecologico apportata al sistema industriale.... Una tecnica che veramente merita soffermarsi, così pure il modo di far vedere l'arte che rimane la base di tutto..........

Tino Cervo -1977- album delle firme

............ La pittura di Ettore della Savina , mi ha fatto pensare a paradisi distrutti, di cui l'uomo ne è il protagonista, seminando splendidi errori e terribili tragedie, evolvendosi da schiavo a padrone,o vittima. Un discorso espresso sulla tela attraverso la tensione fra contenuti , forme e colori, sollecita ogni individuo che vuole vivere responsabilmente la propria vita..........

Sandro Cherchi -1977 - album delle firme

.......... Ettore della Savina, artista versato in tecniche avanzate di grande attualità, che svelano una permanente tensione lirica che caratterizza il suo fare pittorico. La sua pittura si attiene ad una strutturazione plastica, soffermandosi sui rapporti tempo e spazio..........

1977 - " Radio Cento Torri "

.......... Per Ettore della Savina, non è pura astrazione, besi sede della vita universale, e proprio per il suo modo di intendere la vita e l'arte, che Ettore della Savina sa trarre dalle sue cromie immagini che spaziano oltre i limiti dei costumi attuali alla ricerca della felicità e quiete..........

1977- " Radio Reporter "


.......... La tragedia della natura vittima della tecnologia più avanzata e dell'uomo incapsulato nelle maglie di questa società di imperatori, si fa per dire, legalmente intoccabili è l'assunto esistenziale di Ettore della Savina, artista moderno che affronta temi spaziali e cosmici con la stessa naturalezza di denunce di carattere urbanistico ed ecologico...........

Aldo Aniasi - 1977 - album delle firme

.......... Nella veloce impostazione delle pennellate c'è la fresca narrazione di quanto l'artista ha visto e rivissuto nel silenzio del suo studio.......... Un pittore che opera con gusto ed eleganza, nei suoi quadri vi è spesso un'invasione d'azzurro che finisce col diventare presenza ossessiva..........

1977 - " Radio ABC Italiana "

.......... Subisco il fascino dei riflessi del suo misterioso impasto di colore , in particolare della sua misteriosa pittura , Ettore della Savina, ha l'aria del bel tenebroso, ed è un artista ancora giovane, con tante idee e voglia di fare, mi fa pensare che sia più di una promessa nell'intrigato firmamento artistico o forse a decidere sarà il risultato di una giusta scelta che trova consenso nella sensibilità dei più avveduti collezionisti d'arte..........

Sylvia Koscina- 1977-album delle firme

......... In Ettore della Savina è innegabile la misteriosa presenza del potere magico-figurativo, che riesce ad esprimere con le sue visioni pittoriche che vengono evidenziate nel temperamento astratto espressionista e fanno scorgere andamenti di tipo vagamente semantici ..........

1977 - " Radio Aurora "

......... Realtà e fantasia , forse l'uno e l'altra amalgamate ed equamente presenti, perchè Ettore della Savina , ne trae spnto e ne ricava effetti di luce in movimento con spirali immaginariamente gestuali..........

Nunzio Filogamo - 1977 - album delle firme


.......... Per via dei colori e luci si rinforzano i volumi delle creazioni artistiche di Ettore della Savina , mentre le linee nere in rilievo, ottenute gestualmente acquistano un'espressione di drammaticità in questa turbinosa pittura soggettiva di forte ispirazione luminescentistica, trae filtanti emozionalità che continuamente si rinnovano nell'ispirazione, di quel suo surrealismo astratto, fantastronomico..........

Marica Magnani -1978 " Tele Radio Kictch "

.......... Si sa, da tempo i pittori delle nuove generazioni, hanno abbandonato i segni di un'arte chieamata figurativa, che viene relegata solamente al processo storico celebrativa. Ettore della Savina appartiene a questi, poiche si è proiettato sempre più spesso in un tema astratto, crogiolandosi in filoni di itineranti fantasie, che si spingono nella sfera del sogno surreale,evocando inquietudini, apprensioni, stupori, ansie, riproponendo l'antico dilemma onirico, che rende ancor più valido l'impegno nell'intricato pensiero concettuale contrasegnandolo in forme che rimangono inequivocabili.........

1978 - " Radio Flax "

.......... Ingegnosità di espressione ed estro inventivo sono il marchio nelle opere di Ettore della Savina. Questo artista modula le forme e i colori in un incedere ritmico di astrazione semplificandone l' ispirazione metaforica. Le immagini vibranti, ritmate da un esperto impiego di luci e cromie,si trmutano in affascinanti scenografie oniriche, che carpiscono al cosmo, arcane predizioni. Con l'originalità e la freschezza del suo linguaggio moderno, Della Savina viene spesso additato come un'artista che è destinato a rimanere a lungo nel tempo..........

1978 - " Radio Torino Expres "

.......... E' un percorso informle personalissimo, scaturito da impulsi del mondo inconscio, stati d'animo che emergono dal profondo e si rivelano col l'uso e l'applicazione del mezzo tecnico della pigmentazione. Quindi una pittura forte ed emotiva quella di Ettore della Savina, dalla somma dei contenuti ci prova di una estrinsecazione libera ed immediata dei sentimenti e della fantasia.........

1978 - " Radio Torino International "


.......... Da queste validissime basi unite all' imperante attrazione artistica non poteva sfociare se non un forte " personaggio " dotato di quelle fertili idee, di quelle pronte senzazioni che tradotte sulla tela, danno al fruitore l' immediatezza della valida affermazione.........

Anita Ferrando - 1978 - " Arte Cultura "

.......... Ettore della Savina, un des plus intéressants brillants et attachants artistes italiens d'aujourd'hui. Il fait parti de cette géneration qui impose une figuration abstrate surrèel, fantastique dans ses rythmes, son ton, ses effets mème lorqu'il prend pour sujet l'écologie..........

Charles Moulin - 1978 - presentation en catalogue

.......... La pittura di ettore della Savina è certamente interiorizzata,che favorisce l'emmersione di un soggettività sommersa, di vibrazioni e pulsioni di una soggettività che preme e sospinge dal profondo..........

1978 - " Radio Studio Aperto "

.......... Spesso le creazioni di Della Savina, appaiono caotiche,tormentati grovigli che potrebbero apparire come scontri e lotte di titaniche meteoriti o asteroidi, o semplicemente delle distanze annullate, dalle apocrife implicazioni, dai prolungati echi da cui esse vibrano e nascono dai sensi, percepiti dalla fantasia e sottomessi all'inconscio..........

1978 - " Tele Radio Manila "

.......... Potrebbe esserci una certa conflittualità in Della Savina, quando si esprime attraverso il mezzo della pittura. L'impatto della forza creativa, indubbiamente è notevole che non può attendere, e la necessità di una immediata espressione lo porta spesso a liberare la mente dalle cose concrete, per affidarsi a liberazioni istintive che si ricondensano su emozioni spesso irrazionali. Naturalmente il gusto per l'essenzialità del gesto pittorico, coadiuvato dalle grandi potenzialità della sua fervida fantasia, fanno dell'autore artista un dispensatore di momenti emozionali che hanno del stupefacente..........

1978 -" Tele Kitsch "


.......... Nelle opere di Ettore della Savina convergono le pulsioni dell'interiorità, le emozioni che sono sedimentate nell'animo, delle variegate esperienze esistenziali, delle oniriche tensioni che si sublimano , con simbolica espressività. Opere del resto realizzate con materiali. inediti,quì , la fantasia si coniuga a percezioni sensoriali, formando immagini originali, significative, sopratutto uniche.........

1978 -" Radio Ambassador One "

.......... Spazi siderali, galassie inesplorate,infinità cosmiche, sembrano i suoi temi prediletti, che con l'uso della tela tutto si ridimensiona a piacimento dell'artista, avvicinando alle profondità abissali nascoste dei nostri inconsci, creando un magico connubio fra la realtà terrena e quella cosmica. Nell'espressione artistica di Ettore della Savina, una suggestiva forza si traduce in una lirica suggestiva, come nel dipinto " Buco nero ", ma questo si sa l'impronta dell'autore cambia, come i segni del tempo che si evolvono.........

1978 - " Radio Telecity "

.......... Ettore della Savina, si occupa da anni di fotografia,di grafica , di scenografia, di videocinematografia,di scenografia. Vien da pensare che sia un artista ermetico, sebbene studioso e ricercatore dell 'arte sperimentale e oggettuale , nel suo linguggio pittografico, o meglio pittoscatole come egli ama definire, che si possono benissimo trasferire in complessi titoli, ma che ci ci limita a eticchettarle come architettuture nominali,cioè l'esaltazione della potenza mnemonica evocativa.........

1978 -" Radio Piemonte Sud "

.......... L'elemento grafico ricava il suo effetto lirico per vibrazioni di linee. L'artista proscegue con il suo passo pittorico avanza sicuro in un effervescente groviglio di ritmi, svelti ed eleganti come le linee curve o spezzate che egli realizza con geniale maestria. Ettore della Savina travalica ogni forma d'arte, anche perchè è approdato, se non a tutte, quasi tutte le correnti e passaggi pittorici, cogliendo solo le esperienze e le finalità espressive di quel reale che dovrebbe mutarsi in un potenziale concettuale di forma -idea ..........

1978 -" Radio Tele spazio "

.......... Spesso controcorrente, impulsivo,sempre attivo, Ettore della Savina, con la continua voglia di cambiare, di stupire , continua a meravigliarci , con i suoi impensabili lavori.......... Fortemente legato alle arti pittoriche, fotografiche, incisorie,è riuscito ad esprimersi validamente, vine considerato comeuno dei giovani artisti, destinati ad appartenere al nostro firmamento artistico.........

1978 - " Tele Lombardia "


.......... Dipinge con forte convinzione e una lucida capacità,con un riguardo alla natura e al creato.La sua è una pittura prettamente emozionale, ricca di colori, assemblati con sincronismo ,e si propaga a scoperte di spazi infiniti. E' come se Ettore della Savina,prima di trasportare le sue senzazioni sulle tele,interrogasse stelle, nebulose, asteroidi, a bordo di astronavi del pensiro fantastico, ottenendo degli ottimi risultati, grazie alla sua elaborazione personale.Della Savina,spesso attinge alla riscoperta dell'inconscio,inviando messaggi destinati a chi genera l'intelletto creativo..........

1979 - " Radio Hinterland "

.......... Si intuisce in Della Savina è un artista impegnato nella ricerca dei rapporti, forma ,spazio, movimento. I suoi soggetti, sono quasi sempre concepiti con linee vive, che si sconpongono all'interno delle loro forze, quì si esaltano i valori pittorici , che diventano essenziali, in una miriadedi luminosità di concetti tradotti semplicemente in termini informali. L'artista evidenzia la ricerca di un punto di equilibrio, che potrebbe diventare di fusione e d'incontro nel dilemma trascendentale.........

1979 - " Radio Koala "

........... Le immagini soggettivamente interpretate da Ettore della Savina, sono un insieme di pensieri i concettuali, trasportati sulle tele,quindi il frutto di stimolazioni visive tratte da inusitate costruzioni prospettiche, di cui convergono assemblate e dilatate da distanze cosmiche virtuali, ritmate da una dinamica gestualità controllata.........

Esperia Caracciolo -1979 - Presentazione all' Associazione

" Italo - Americana " di Genova

.......... Un piacere di emozioni e percezioni vibranti , che rendono complici, gli enigmi, il mistero,l'occulto, che travalicano sospensioni mentali di mondi fantasiosi,dove l'espressione è visione ,è colore trasportato in magiche atmosfere.Quasi una paternità cosmico-inconscia a che viene etichettata sempre più di frequente a Della Savina, artista ancor giovane, ma tra i più rappresentativi del panorama dell'arte mondiale.........

1979- " Teleradiosole "

.......... Guardare le tele di Ettore della Savina è una piacevole esperienza estetica, in quanto l'intricato intreccio , dato da un sapiente uso del colore, riesce in maniera virtuale a proiettare pensieri su mondi arcani, magici e apocrifi,dove le forze illimitate dell'inconscio si esprimomo alla massima potenza..........

1979 - " Torino Play Tyme "


.......... La forza coloristica delle sue composizioni artistiche, la dinamica del segno , esprimono una vitalità autentica , con un suo ordine morale. Di Ettore della Savina, ci piace il suo modo di pennellare, la visione personalissima ricca di poesia e cromatismi vibranti e luminosi, dove le immagini , estrinsecate da un temperamento così parco di umori e slanci, perdendo ogni concretezza, per proiettarsi in un dilatante mondo più vasto e sconosciuto..........

1979 - " RadioLinea Verde "

.......... La pittura di Ettore della Savina, ha una vastità di natura cromatica, , luminosa , logica, che esplica nel suo processo liberatorio di partecipazione alle vicende umane, con le sue visioni che partono dal di dentro e diventano significati nelle forme di spazio-luce che è la condizione per la risultanza delle sue opere ..........

1979 -" Radio Settimo "

.......... Abbiamo visto volentieri una nuova personale di Ettore della Savina, diciamo di aver visto le sue opere, ma in realtà ogni volta scopriamo un Della Savina artisticamente più maturo, che espone spesso con i grandi della pittura contemporanea. Molti sono i critici d'arte che di sono occupati del Della Savina, con giudizi più che positivi, possiamo dire che l'artista piace, sia per il significato delle sue opere e per quello che ti colpisce immediatamente per l'efficacia cromatica nei dipinti..........

1979 - Radio Savigliano "

......... Scandite in eleganti volumi plastici, le figurazioni di Ettore della Savina, entrano nel ritmo delle forme astratto - geometriche, che si stagliano inesorabili in una esplosione coloristica che personalizza una tendenza stilistica, con una sintesi di scioltezza e di soluzioni, che si ravvivano con tonalità piacevoli e suggestive, dai ritmi equilibrati che si muovono in piena intesa con le fantastiche architetture dello spazio..........

1979 - " Radio GRP Europa "

.......... Le opere che abbiamo visto sono apparse splendide, assoggettate plasticamente con la fantasia architettonica, e con la vestizione della cromia del colore scoperto dalla luce. Nelle pitture di Ettore della Savina s'intravvedono ricerche di temi e stimolazioni lirico- poetiche nelle rappresentazioni di immagini del mondo sottomarino, procedendo al di là delle dimensioni preventivabili dimensioni di un formalismo mimetizzato in un surrealismo astrtattizzante..........

Riccardo Berra - 1979 -

.......... Si avverte con maggior precisione come Ettore della Savina,

vitalizzando i meccanismi fantastici, ai limiti dell'onirico, si pone in lucidi ragionamenti estetici, in termini di intuizione poetica. Il chè rende l'artista comprensibile al pubblico..........

Corrado Rosci - 1979 -


.......... la trasfigurazione della realtà si traduce in una visione essenziale e liberalitaria, che molto difficilmente si raggiunge. Ettore della Savina ha raggiunto nelle sue meditate strutture compositive questa essenzialità filtrando da una molteplicità di fermenti recepibili nell' evoluzione delle sue opere..........

Biki Guida - 1979 - album delle firme

..........C'è una bella euritmia nelle composizioni del pittore Ettore della Savina, che ne evidenzia un rigore architettonico che conferisce alle tele quel carattere straordinario di musicalità visiva degli elementi da Lui dipinti ..........

1979 - " Onda Radio Italia "

.......... Una evidente elaborazione architettonica che tipicizza le opere di Ettore della Savina, che si presentano musicalmente con colori intonati, puliti, rapportati con gusto , secondo criteri che valorizzano i dipinti di Ettore della Savina..........

1979 - " Gamma Radio "

.......... Colori, intonati con gusto squisitamente pittorico che danno alle tele un certo vigore ed eleganza tonale, con dati che valorizzano i dipinti di Ettore della Savina, con un occhio che affiora dal profondo impregnando la luce in giochi armoniosi e risonanze di colori felici..........

1979 - " Tele Stresa "

.......... Dietro l'esplosione cromatica , c'è il fervore della fantasia che opera le scelte e il gusto che imprimono il movimento agli elementi compositivi del quadro. Il discorso che Della Savina, affronta e si cala dentro alla radice della natura e dello spazio, polarizzando una trama di sentimenti, pensieri, emozioni che coinvolgono tutto l'essere, prima del pittore e poi tutto quello di umano..........

1979 - " L'Avanti "

.......... Un artista dunque. Ettore della Savina, con una sua originale capacità di affrontare la problematica di una esistenza libera, fuori dai canoni usuali, sempre con i piedi sulla materia e lo sguardo rivolto agli spazi immensi..........

1979 - " Il Popolo "

.......... Nei suoi modi di dipingere c'è un dinamismo che esula da schemi tradizionali, ciò ha portato Ettore della Savina alla libertà pittorica, colma di concetti, e immaginazioni, operando in un filone di esperienze moderne congeniali all'artista, che opera con una svariata sagacia e rilevante sicurezza di scelte..........

1979 - " Il Tempo "


.......... Le superfici dipinte s'impreziosiscono di fantasiosi arabeschi astratto geometrici, di fantasmagoriche rielaborazioni dalle coloristiche esuberanti, tipiche nei lavori di Ettore della Savina. L'artista interiorizza con la sua tematica fondamentale, che si prefigge ad una più attenta analisi interiorizzando lo stato emozionale, suggerendolo a nuovi sviluppi creativi.........

1979 - " Susa Onda Radio "

.......... L'articolazione tematica nelle tele di Ettore della Savina è alquanto varia, sopratutto nelle sue poliedriche manifestazioni descrittive, potendo questo artista spaziare, con la sua inesaurubile fantasia, fino alla concettualità. E' un modo di fare pittura, quella di Della Savina che coinvolge con i suoi effetti, sopratutto per le inquietudini che desta nelle coscienze..........

1979 - " Arte Milano "

.......... Ettore della Savina ci trsporta in mondi sconfinati, creati dal suo estro,pervasi da vibrazioni di cosmiche tensioni di un'arte senza tempo,che rispecchia gli stati d'animo dell'artista proiettai prima sulla superficie visiva, poi sui fruitori e cultori d'arte.........

Massimo Serato -1979 -

.......... L'intuizione e l'emozione , predominano sulla parte visiva, reso palpabile da un sapiente linguaggio segnico - cromatico. A Ettore della Savina interessa una dimensione simbolica universale, che ottiene attraverso uno scavo psicologico , dove riesce ad evocare nella sua intensità, un mondo misterioso, apocrifo,pervaso da senzazioni occulte che toccano la sensibilità, grazie alla scelta cromatica che accosta ora toni caldi e toni freddi.........

Valentino Brosio - 1979 -

.......... Dalla pittura di questo artista, emerge un complesso lavoro d'analisi e di ricerca . da motivi e forme introspettive, dalle grandi intuizioni emozionali. Ettore della Savina è estremamente sensibile per tutte le forme più avanzate dell'arte moderna, ma in particolar modo gli piace controllare masse e colori che creano volumi e spazi, con movimenti dinamici, senza tralasciare il gusto della poesia.........

1979 - " Il codice delle muse "

.......... Un artista che ha sempre qualcosa di nuovo da dire, esprimendosi in ogni suo quadro visioni oniriche dalle quali balza la poetica del segno avvolto nella grande macchia come simbolo di liberazione. Ettore della Savina suggestiona con gli elementi liberi nelle sue opere. Un discorso nuovo, che può portarlo lontano, affiancato dalla sua tenacia e all'imprevedibilità della sua fantasia..........

1979 - " Il Messaggero "


.......... Nelle opere di Ettore della Savina s' identifica ed esplode il massimo sentimento, l'amore dell'arte , come essenza della vita. Della Savina per esternare le sue inconscie fantasie,la sua creatività prende linfa dalla più assoluta libertà ideativa..........

.......... Le sue esplosioni di colore tendono a trasmetterci una primordiale riformazione di mondi, ad esempio dopo il big bang, nele ataviche soprannaturalità dell'essenza.........

1980 - " L'uomo e L'Arte "

.......... Le sue tecniche miste dai toni sontuosi evocano mitici arabeschi ricordi di i fasti orientali,quasi dei fantasmi in chiave poetica. La pittura di Della Savina è un continuo affiorare di emozini, l'artista opera con una continua concezione magnetica dal sapore spesso primitivo di culture magico- religiose, proiettate in affascinanti avventure spaziali.........

1980 - " Metro "

........... Con le sue opere d'arte, perchè lo sono in tutti i sensi,Ettore della Savina , sembra voler rievocare l'incanto di un mondo che da sempre possiede e plasma a suo piacimento, per il semplice gusto di stupirci e di meravigliarci con i sui misteri di un'esistenza incontrollata, che turba in maniera profonda.........

Adolfo Sarti -1980 - Ministro della Pubblica Istruzione

.......... Spesso Della Savina sconfina in connotazioni surrealistiche, al limite dell'inconscio e dell'onirico, con velati ed emblematici messaggi, fatti per creare polemiche o discussioni intellettuali da parte del pubblico, più volte crea reazioni volutamente,proponendo delle opere,che vengono espresse con freddi, inconsistenti e cerebrali sperimentalismi. Accostarsi alle sue opere non è un'impresa facile, ma alla fine dell'interpretazione la lettura delle sue tele potrebbe trasfomarsi in una seduta propedeutica..........

1980 - " Quinta Parete "

.......... Credo che Della savina, guardi allo spazio,o meglio al cosmo, come un futuro prossimo, l'artista , la scienza , la tecnica, il progresso, rivolgono molte attenzioni e ricerche. Questo artista, ormai trentacinquenne crea, inventa immagini, paesaggi, atmosfere di galassie, e dell'universo, con un elegante cromatismo cosmico.........

Rolando Picchioni -1980- Sottosegrtario ai beni culturali

.......... L'intenso cromatismo di Ettore della Savina crea una suggestione di magica atmosfera, sia nei suoi dipinti dalle visioni spaziali, sia in quelli sociali o ecologici.......... questa nuova e particolare tecnica ha portato questo trentacinquenne artista alle vette della notorietà..........

Maria Magnani Noia - 1980 - Sottosegretario all'Industria

Commercio Artigianato


.......... Un espressionismo astratto,con reminescenze in parti surreali, e in parte action- painting. Una pittura quindi onirica , dagli impatti profondi , in simbiosi con le estetiche campiture cromatiche, che evidenziano il rapporto luce-colore , che realizzano pienamente la pittura tridimensionale, che rispecchia pienamente le esigenze dell'autore-artista, Ettore della Savina.........

Carlo Donat - Cattin -1980 - Senatore- album delle firme

.........La complessità del messaggio espressivo di Ettore della Savina,che con la padronanza della tecnica e del mezzo coloristico,tende a trasmetterci una pittura densa di significati prettamente concettuali. Le sue opere ci fanno pensare a labirintiche percezioni di un linguaggio fortemente emozionale, specialmente nelle opere gerafiche.........

1980 - " Storia Dell'Arte "

.......... Ettore della Savina ha dato al suo stile un raccordo lirico, vibrazionale, una sorta di senzazioni in sintonia di emozioni in simbiosi con le emozioni più inconscie. Questo artista ha la padronanza delle tecniche grafiche che con l'ausilio di studi assidui per la ricerca di esppressioni sempre più nuove nella vicenda artistica contemporanea,valica i confini della descrittività con esuberanti cromie; una pittura che va attentamente osservata per comprendere..........

1980 - " Data "

.......... La pittura di Ettore della Savina, richiama una certa attenzione, per i suoi impliciti messaggi ,dai fascinosi caratteri di complessi linguaggi materico -cromatici, fitte di analisi riflessive e di vibranti esternazioni. Gli elementi grafico -cromatici,nelle sue visionii artistiche vanno oltre,simboleggiando nuove problematiche, del mezzo espressivo..........

1980 - " Galleria d'Arte Italia "

......... Accade , che da opere concepite nell'alveo della personale astrazione, ove si esprime con immediatezza emozionale, Ettore della Savina , continua a ricercare e creare altro,utilizzando molto bene le tecniche, gli smalti, gli oli, gli acrilici, le spatole, i pennelli, l'aereografo,ottenendo giochi di luce interessanti, a volte strabilianti quando forma inedite vibrazioni con l'ausilio dello spessore materico,creando poesie misteriose con l'effetto rilievo.........

1980 - " Arte Nuova Oggi "

.......... Lo spazio, entro cui Della Savina dispone i suoi soggetti simbolici, che sono il personaggio del suo racconto pittorico è quello lucido e irreale dei sogni, in cui i particolari,gli accostamenti e le invenzioni sono cariche di allusioni..........

Ettore Bernabei - 1980 - album delle firme


.......... e' un fluttuare di colori luminosi evocanti la natura carica di umori e il pittore torinese semplifica al massimo la propria espressione, caricandola però di strutture cromatiche specchianti squarciate da improvvise illuminazioni. A tutto ciò contribuisce certamente il suo temperamento estroverso e contestatario, le sue emozioni, le sue passioni profonde e ci pare che egli sappia trasmettere a tutti la gioia erompente di aver carpito alle cose il segreto della vita.........

Antonio Oberti - 1980 - presentazione sull'estratto e

sull'Annuario d'Arte " Comanducci " .

.......... Gran folla all'inaugurazione della mostra personale di Ettore della Savina negli accoglienti saloni dell'Istituto " Alma Parens " ..... Anche l'ambiente mi piace, non è la solita galleria, direi che qui c'è più calore, i visitatori intervengono non per incontrarsi tra di loro come spesso succede ai " vernissage ", ma per osservare lke " opere " e la prima osservazione di Ernesto Caballo, il quale ha voluto da un ` improvvisa cattedra, lo scalone della balaustra in ferro battuto intrattenere i visitatori attentissimi sulla evoluzione dell'arte di Ettore della Savina, dai suoi primi lavori grafici alle fluide colate di colore, ai caleidoscopici iridiscenti, ai tenui paesaggi nei quali a contrasto s' inserisce una finestra, un rettangolo, quasi per mettere a confronto la poesia della della natura con la poesia della geometria fino a questa nuova espressione dell'artista torinese, rappresentata dalle strutture fantastiche..........

1980 - Tuttosport

.......... Proprio in questi giorni abbiamo avuto la possibilità di esaminare un certo numero di opere del nostro artista dirette ad una galleria d'Oltreoceano, nelle quali si ravvisano alcuni elementi del tutto originali, sia nella tecnica, sia nella tematica, ed altri che collegano questa sua produzione recentissima, notevole sia come quantità sia come impegno, alle caratteristiche dei dipinti già noti. Abbiamo rilevato sopratutto la coincidenza di forme geometriche collocate, sembra a caso, ma con grande esperienza compositiva, immerse in sfumature di colori caldi, ora tenui, traparenti, rarefatti, ora più densi, ma sempre simboleggianti uno stato emotivo che fonda le sue radici, la sua essenza , la sua sostanzialità in una "beatitude " che potrebbe essere aliena dal modo di pensare degli occidentali, così lontani dalla contemplazione, anche se alla riflessione sono portati, purtroppo dalla drammaticità degli avvenimenti e dal loro affannoso susseguirsi, accaallarsi, in un settore dell' universo che non lascia lo spazio alla poesia, all'amore, agli affetti, all'amicizia, alla considerazione che attraverso una visuale che ci può essere congeniale, oppure anche conquistata con volontà, possiamo anche noi immergerci nel " nirvana " che sembra essere dominio incontrastato, possesso esclusivo degli orientali..........

1980 - Radiocorriere TV.


Ettore della Savina, estroso pittore torinese ben conosciuto nei circoli liguri, da Genova a Spotorno, ad Albenga, nonchè a Sanremo e nella comunità internazionale di Bussana Vecchia, coltivando amichevoli relazioni ..........

.......... Dopo un periodo di attesa, di preparazione interiore, ecco che appare in pubblico - anche se non ufficialmente - prima con una serie vivace di irridescenti giochi propiziati da cristalli caleidoscopici, mentre ora indugia, con un puntuale riferimento alle distese marine, a paesaggi magici, su di un tema che gli è congeniale e che - d' altro canto - gli offre la possibilità di dimostrare, a chi lo conosce sopratutto come grafico incisivo e vigoroso, che egli sa fluidificare il colore, tanto da creare visioni ricche di sentimento, impalpabili ma percettibilissime, tanta è la sensibilità espressa, comunicabile d'un subito a chi sappia leggere in profondità il messaggio in esse contenuto.

.......... E' singolare come questo artista, il quale possiede mezzi multiformi, sia riuscito con un solo colore, variando le tonalità, le ombre i riflessi luminosi, a creare una serie di paesaggi che appartengono alla sua espressione contemplativa, che nascono dall' intimo, anche se in cielo e il mare accarezzati da un' onda una spuma, una siepe, una nuvola, sono talmente fusi da rappresentare una serena continuità; e non vi è certamente l'inopportuno che avanzi il desiderio di una maggiore incisività dell' immagine..........

........... Il movimento, le senzazioni sono stimolate soltanto da zone ora più leggermente più ombrose, ora più chiare - più l'opera attinge a quella essenzialità, a quella perfezione che l' artista forse inconsapevolmente, si proposto di raggiungere..........

1980 - " Corriere Mercantile "

.......... Nelle opre più recenti si avverte une robusta struttura compositiva, una dinamicità e un agglomerarsi di segni significanti che conferiscono al suo linguaggio una rinnovata e prorompente vitalità espressiva..........

Angelo Mistrangelo - 1980 - " Stampa Sera "

.......... Ettore della Savina è abuso alle ricerche più svariate, in particolare agli effetti ausiliari che la fotografia può offrire alla pittura, ma, per quanto riguarda la sua ultimissima ricca produzione, non sono questi gli accorgimenti ai quali egli ricorre; anche se si possono intravvedere le relazioni tra cause ed effetti di giochi che incuriosiscono il lettore, tuttavia quello che conta è ilrisultato: e noi desideriamo sottolineare sopratutto la coincidenza di forme geometriche collocate, sembra a caso, ed invece con una grande esperienza compositiva, immette sfumature di colori caldi, ora tenui, trasparenti, rarefatti, ora più densi, ma sempre simboleggianti uno stato emotivo che fonda le sue radici, la sua essenza, la sua sostanzialità in una << beatitudo >> che potrebbe sembrare aliena, lontana dal modo di pensare degli occidentali, così lontani dalla contemplazione, anche se alla riflessione sono portati, purtroppo dalla drammaticità degli avvenimenti..........

1980 - " La Gazzetta delle Arti "


.......... nella mostra che il pittore torinese Ettore della Savina aprirà nel prossimo mese di luglio alla " Delphion Gallery " di Spotorno, appariranno le opere del passato prossimo e, come le ha accuratamente definite il critico Ernesto Caballo, le " Strutture fantastiche ".

.......... Le " Strutture fantastiche " al tempo stesso reali, la nuova espressione dell'artista torinese, hanno per l' osservatore attento radici lontane, nei suoi primi accostamenti alla grafica. Si tratta di una vera e propria " archeologia sottomarina " vecchi vascelli immersi nelle profondità marine, che rinascono a nuova vita, tra le alghe, i pesci, le correnti che assumono colori ed intensità diverse. Riemerge quì il grafico, non vigoroso, perentorio come quello che ricordiamo agli inizi del suo " iter artistico ", ma un disegnatore aereo, che predilige le cose dello spirito.........

1981 - " Il Lavoro "

.......... Ernesto Caballo ha illustrato l' opera pittorica di Ettore della Savina con acute ossevazioni, nel suo linguaggio che si affida ad un tessuto eminentemente lirico sia pur come ancoraggi alla storia dell'arte, recente e passata, soffermandosi sulle originali " Strutture fantastiche e al tempo stesso reali ", la nuova espressione dell' artista torinese che per l'osservatore attento, ha radici lontane, nei suoi primi accostamenti alla grafica ..........

Aldo Spinardi - 1981 - " La Gazzetta del Popolo "

.......... Una sera novembrina di nove anni or sono, conobbi un giovane pittore torinese Ettore della Savina nel corso dell' inaugurazione d' una mostra personale in una galleria. Quel ragazzo giovane ma già estremamente sicuro di se mi pareva proponesse un discorso artistico troppo ampio e profondo per la sua giovane età. Sono trascorsi quasi dieci anni; molte cose nell'ambito dell'arte locale sono cambiate, nuove ideologie sono venute alla luce, nomi vecchi e nuovi sono scomparsi; ma Della Savina continua nel proprio cammino artistico con un linguaggio che ha la solidità delle cose destinate a durare.........

Giorgio Borio - 1981 - presentazione in catalogo ,

personale all' Istituto " Alma Parens " di Torino

.......... Le sue immagini, le sue idee, le sue interpretazioni sono state definite dalla critica più profonda " Finestre aperte sul presente e sul futuro " ..........

Enzo Sturiale - 1981 - " Il Nostro Tempo "


.......... Di fronte alle opere di Ettore della Savina, lo spettatore rimane sorpreso, stupito, avvinto dalla fantasiosa e suggestiva e potente forza creativa, dallo stile originale sia per la fusione dei colori e delle forme, che emanano il mistero di una poesia pittorica..........

1981 - " Torino 23 + "

..........pittore dotato di grandi qualità instintive, Ettore della Savina, ha continuato ad affinarle sia sul piano tecnico chew quello espressivo mediante un linguaggio stilistico..........

Carlo Bo - 1981 - album delle firme

.......... Al di là dei problemi di un linguaggio pittorico elaborato con padronanza del mezzo, si nota in Ettore della Savina, la liberazione di certi schemi tradizionali, continuando una ricerca informale pur elaborando e trasferendo alcuni dati reali attraverso il filtro dell'emozione e della fantasia..........

Carcano -1981 - RAI " TG 3 Piemonte"

.......... Un'altro elemento che è sempre presente, e che giustifica il suo dinamiosmo, è la fantasia. Una fantasia che può essere libera, spigliata, senza freni. Mentre di Ettore della Savina, ricordiamo i cieli solcati da vigorosi sistemi circolatori, ora la sua inventiva ci suggerisce un'originale " archeologia sottomarina "..........

1981 - " Tuttosport "

........... I dipinti di Ettore della Savina, sono originali costruzioni che si trasformano in campi spaziali, con cui l'artista registra segni e colori atti a disvelare lo svolgersi di un iter emozionale deteminato dall'assiduità del suo dialogo pittorico..........

Luciano Caveri -1981 - " RAI TG3 Valle d'aosta "

.......... Ne consegue un tumultuoso agitarsi di colori allo stato quasi puro, vortici di spazi percorsi da violente accensioni luministiche, che Ettore della Savina elabora sulle sue tele con sapiente maestria..........

Scianò -1981- RAI " Cronache Italiane "

.......... Dal magma cromatico della pittura di Ettore della Savina, emerge come un fantasma la realtà evocativa, non per compiacenza ma per rafforzare un discorso di identità , di emozione. d'immagine .........

1981 - " La Prealpina "


.......... Tra le opere più recenti, ecco candide lingue che come bianchi coralli sorgenti da una stessa matrice, emergono dal verde smeraldo del mare; e, se pur non si leggono i contorni, di natura grafica e l'immagine. Un ` altra opera che richiama la nostra attenzione, è un grande albero dal tronco e dai rami di ghiaccio, un lampo che esplode in varie direzioni; in questo caso non è fuoco il suo, ma sostanza gelida, evidentemente Ettore della Savina a volte possiede il gusto della contraddizione.........

1981 - " Cenobio "

.......... sorprende almeno chi non conosca a fondo la personalità di Ettore della Savina, qualche immagine che persuade ad accettare l'assurdo come del tutto naturale: ci riferiamo ai suoi << ponti >> lanciati nel cuore dell'oceano, colleganti fasciami convulsi ed ordinati ad un tempo.........

Ezio Ercole - 1981 - album delle firme

.......... Di Ettore della Savina i paesaggi sottomarini, i velieri dei corsari di vario colore che sono inabissati ed ora vivono in simbiosi con le alghe, con i pesci. Le doghe degli scafi sono per l'artista un pretesto per la costruzione di strane geometrie surreali.........

1981 - " Paragone "

.......... Tutto ciò che un artista fa incarna in una forma si struttura in uno stile, si comunica in un linguaggio che è frutto di un'unità di idee e di forma. Nasce così la pittura, la poesia, come nel caso di Ettore della Savina che costruisce i suoi quadri con il quore e con l' intelletto, con una visione poetica e poi storica nel confondersi in un'attualità naturale..........

Aldo Bozzi - 1981 - presentazione in catalogo

.......... Ettore della Savina, un artista completo,alla ricerca della vita, frequente senzazione nel suo linguaggio psicologico, spaziando con la sua lucida e libera fantasia, tratta dal suo mondo interiore, con percorsi colmi di vibrazioni cosmiche. Uno spazio particolare,quello occupato da Della Savina nel panorama artistico attuale, una sorta di simbiosi di soggetti realizzati dopo una lunga riflessione di ricerca estetica, filosofica, di un'immagine tridimensionale,colma di contrappunti cromatici, di evocazioni trasparenti e ontologiche..........

Gianni Gilardi - 1981 - "Arte e Sport in Piemonte "

.......... Una visita allo studio torinese di Ettore della Savina, rappresenta sempre una sorpresa: ecco, sparse un po' ovunque, si possono intravvedere prove di colore che l'artista, con una scioltezza ed una spontaneità ben rilevabili, come un gioco ricco di allegrezza, ripete inconsapevolmente finchè non nasce una opera nuova, originale ..........

1981 - " Autonomi "


.......... La forte personalità di Della Savina traspare nel modo univoco di riproporre la realtà naturalistica che gli stà a cuore, una realtà sentita come forza a se stante, vivente operante macroscopicamente come entità non soggetta e non assoggettabile all'uomo, di cui anzi, tasparirebbe come antagonista vittoriosa .........

1981 - RAI " Giornale Radio Veneto "

.......... Della Savina si muove con sicurezza nell'agone pittorico contemporaneo, imponendo un proprio discorso che, privo d' esitazioni formali, appare accentrato su moduli figurativi ricorrenti, che focalizzano l'attenzione dello dell'osservatore caratterizzando l'espressionee renderlo inconfondibile il suo operare..........

1981 - RAI "Giornale Radio Lombardia"

.......... Grazie alla sua forza interiore e alla sua concezione filosofica dell'arte e della vita, con estrema, attenta lucidità del suo pensiero artistico, Della Savina, realizza le sue opere con un'attenta analisi dell'immagine, che esprime emozionalità interiore con una relazione alla realtà, cogliendo sentimenti che convogliano sensibilmente un discorso estetico efficace..........

1981 - RAI " Giornale Radio Liguria "

.......... Artista poliedrico,che è approdato dopo diversi passaggi all'arte spaziale ed avveniristica, che rimane comunque legata alla ricerca formale che s'inserisce nella corrente dell'astrattismo onirico, dalle forti componenti cromatico luminose. Ettore della Savina riesce a conciliare il figurativo con l'astratto, con un linguaggio lirico immagini evocate dall'essenza della realtà, dal micro al macro - cosmo, sublimando la materia in carica energetica della luce fisica in quella matafisica, per poi cogliere la spiritualità ancestrale, sulla proiezione di connessioni cosmiche..........

1981 - " Paragone "

.......... Ci sono nelle sue composizioni, risultati trascendentali, di cui l'intervento simbolico è affidato alla luce come collegamento tra mondi terreni e astrali. Ettore della Savina,gli piace circondarsi di mistero,aiutato da una coloristica magica e dinamica, che solo le forze misteriose sanno sprigionare.........

1981 -RAI " Giornale Radio EMilia Romagna "

..........Le ricerche, nel settore artistico possono avere un fondamento culturale, di natura tecnico-scientifico, stilistico, ma portano alla pienezza della creazione soltanto quando siano animate dal soffio della poesia; e certamente Ettore della Savina, così estroso, così simpaticamente aggressivo, sa dominare le materia per fluidicarla, per infonderle la liricità che emerge dal suo animo esuberante. Nelle opere più recenti dell'artista torinese, ben conosciuto in Liguria dove sosta volentieri..........

1981 - " Corriere Mercantile "


.......... Ettore della Savina, potrebbe incasellarsi come un poeta incontrollabile della pittura, un ricercatore estetico che continua a proiettare le sue sensazioni ai limiti dell'infinito, con ideali trasfigurazioni. Pitture dalla musicalità parzialmente celata dall'astrattismo,filtrate da un richiami mnemonici tratti dalla materia,a volte sulfurea..........

Pio Penso - 1981 - album delle firme

.......... Un'angoscia esistenziale,che potrebbe travolgere la stessa personalità dell'artista, che con il suo occhio scruta il microcosmo..........

.......... L'armonia cromatica nelle tele di Ettore della Savina, la luce, è accesa ed abbagliante,con una dinamica concezione dell'immagine astratta,simbolica, figurativa, arditamente si potrebbe classificare, in vaghe reminescenze di sublimazione metafisica..........

1981 - RAI " Gionale Radio del Lazio "

.......... Per scoprire i nessi arcani, in una profonda ricerca , partendo dalle radici della vita, ove rendere palese la materia nella sua affascinante e misteriosa esistenza. Ettore della Savina,vi convoglia la propria sensibilità umana e pittorica trasportata sulla tela, nel gioco sottile della coloristica cromatica che si raggruma fino a formare degli eterei filamenti dei quali predomina il nero, nella contrastante e vibrante impiantistica supportata dalle tecniche miste, che formano delle senzazioni inquietanti della creatività artistica e spirituale.........

1981 -RAI " Giornale radio dellaToscana"

.......... E' chiaro che in Della Savina, prevale il gusto per creazioni spontanee, colme di simboli, ma pure di una esuberante emozionalità,nell'artista nasce un'istintiva tensione espressiva, dalle doti fantastiche supportate da non indifferenti competenze tecniche che si complementano nella sua operatività estetica..........

1981 - " En Plein Air "

.......... Con eclettica espressività ,dai grafismi cromatici , il pittore esplora le misteriose e fitte pieghe dell'universo. Ettore della Savina, realizza un catarico concetto estetico. nel gioco cromatico che è concepito con vivacità, in un ritmo che sostiene la dialettica del dipingere.........

1981 - " Notiziario dell'Arte Italiana "

.......... Nei quadri de <<I venerdì dell'arte >>, patrocinati dall'Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, nonchè dalla Comunità Montana Alta Langa e dal Circolo Culturale << Beppe Fenoglio >> di Murazzano, il pittore torinese Ettore della Savina presenta le sue opere nella sala del Teatro Nuovo di Torino, la mostra sarà in seguito trasferita ad Alba, a Dogliani, a Murazzano, secondo un'originale formula sperimentata di recente in Piemonte.........


.......... Il colore luce e il segno - ombra sono la forza propulsiva su cui Ettore della Savina il curriculum vitale delle creatività, che egli proietta in soluzioni aperte e orientate verso simboli allusivi, la cui validità è retta dal pathos che li anima e li circoscrive..........

Michelangelo Mazzeo - 1981 - " La Repubblica "

..........E' difficile incasellare la pittura di Ettore della Savina in una corrente. Essa appare unica e inconfondibile. Ed è tanto più nuova e stimolante in quanto più suggestivo e particolare si presenta il suo messaggio. Il pittore parte da una realtà, che sente corposa nella sua struttura naturalistica, ma la supera da una visione da fantasy.........

Liana De Luca - 1981 - " Controcampo "

.......... Non è estanea alla pittura di Ettore della Savina l' influenza che la scoperta scientifica ( particolarmente l' astronomia e quella nella Fisica di particelle ) ha esercitato su tutto il mondo della cultura e non è neppure assente, nella sua opera, quel clima esoterico che lo fa guardare estatico ed assorto all' assenza misteriosa, ma aperta agli iniziati, del mondo circostante, della natura con le sue leggi conosciute e quelle ancora da decifrare .

Ecco perchè Della Savina travalica il naturalismo per spingersi nei sentieri pieni di fascino della matematica e della geometria da un lato, ma anche per le strade allucinate ed oniriche della astrazione surreale. Pittura non facile la sua, che non si presta ad una lettura frettolosa e distratta, ma che esige invece preparazione culturale ed " oicchio" esercitato alle correnti pittoriche più moderne.........

Giovanni Viarengo - 1981 - " I Mesi " periodico

dell'Assoc. Art. Cult. Aniruda Pannunzio

.......... Si tratta di una nuova figurazione, che si immerge nel surreale,la quale richiama le esperienze di grafico di Ettore della Savina; è un mondo sottomarino, nel quale alghe fasciano i fianchi dei vascelli affondati, non è possibile procedere ad una lettura << astratta >>, in quanto i riferimenti sono palesi, anche se avvolti in un velo misterioso, ma è l'atmosfera che colpisce, la morte che crea la vita, il segno che non appare come scritto sulle acque labili, ma su di un terreno pronto a ricevere il nuovo messaggio. Ed i ponti leggeri, sospesi tra gruppi di alghe, nella profondità, vogliono affermare che tutto è possibile al poeta, all'artista . << Eclettismo nella coerenza >>, commenta il professor Giorgio Cavallo, rettore dell'Università di Torino, al termine della visita alla personale di Ettore della Savina.........

1981 - " L'Occhio "diretto da Maurizio Costanzo


.......... Ettore della Savina coltiva una pittura di vasto eco in sede europea ed internazionale. I paesaggi ed i diorama geometrici mirano ad una semplificazione della realtà. Le forme nel loro eclettismo, denotano una lacerazione o deificazione del dramma umano. I colori e le tonalità si diradano in rare in rare atmofere, che celano un contrappunto mitico.........

Brach del Prever di Temesvar -1982 - " Civitas Pacis "

.......... I lavori di Ettore della Savina, si inseriscono perfettamente nel tessuto del libro riuscendo ad esprimere la sofferta disponibilità del segno, il solco della sua personale ricerca in cui il reale e surreale si fondono in efficaci ed inquetanti simboli.........

Silvio Bellezza - 1982 - " L' Arena di Pola "

.......... Preziosi e stupendi messaggi artistici di Ettore della Savina che partecipa, col suo talento ed il suo linguaggio, ad esplicare una comune tensione ideale..........

Selim Tietto - 1982 - " Corriere Veneto "

.......... Tutto da meditare nei dipinti di Ettore della Savina, tutti da fissare in ogni ogni dettaglio e poi guardare globalmente. Ne risulta un tutto organico molto convincente, delicato e forte.........

Silvana Falliero - 1982 - " Roma "

.......... Come diceva Rilke, è avvertire il tremendo nucleo di " indicibile " che esiste nel mondo e tentare di esprimerlo. Così della Savina con con i sui colori si è proposto magistralmente di valicare unendo le sue forze in un volume di indiscutibile valore.........

Domenico Di Rosa - 1982 - " Scena Illustrata "

.......... Abbiamo gustato questi lavori e avremmo avuto il piacere di conoscere Ettore della Savina, pittore veramente geniale, le cui opere sia per i soggetti, sia per la delicatezza, sia per la originalità, piacciono molto e danno, pertanto bellezza al libro.........

Renzo Marcato Quagliardi - 1982 - " Rinascita Sud "


.......... Ettore della Savina, ovvero l' uomo senza barriere, l' artista che riporta sulla tela, tutta l'aggressività del moderno vivere. Artista giovane, ma con alle spalle un passato ricco di avvenimenti nel campo della cinematografia, trasporta sulle tele un immagine di reportage di stretta e vibrante attualità. L'uomo essere grandioso, alla ricerca del posto ideale dove vivere in pace ed affondare in una solenne beatifificazione della propria natura, o almeno del proprio lato migliore..........

Loris Cappelli - 1982 - " Vinovo Corse "

.......... Riferimenti narrativi episodici, atmosfera rarefatta e suggestioni cromatiche nella pittura al limite dell'informale, di Ettore Ettore della Savina, artista della senzazione, che nei suoi " gomitoli " intesse variazioni caleidoscopiche e psichedeliche di colori raffinati e vivaci..........

Giovanni Amodio - 1982 - " 90° Minuto " di Taranto -

- " Meridiano Sud " di Bari

.......... Un pittore che tra mille problematiche espressive si è sforzato da una parte di non rinnegare la scelta di campo dell' avanguardia e dall' altra di conciliare l'ermetismo dell' interiorità, della sintesi protovisiva, con la limpida razionalità che salva l'oggetto dagli assalti del sentimento o ancor meglio, del senso..........

Armando Capri - 1982 - presentazione in catalogo ,

Galleria d' Arte moderna" Magimawa " di Torino

.......... Il volume di recente pubblicazione, " La sposa " racconti di Liana De Luca e dipinti di Ettore della Savina è stato presentato a Torino da eminenti personaggi della cultura e dell' arte, presso la sala convegni del Centro Studi Grimaldi, con il patrocinio del Centro Pannunzio; presentatori il prof. Giorgio Cavallo, Rettore Magnifico dell' Università di Torino, il prof. Angelo Jacomuzzi, docente della stessa università, il Dottor Giovanni Viarengo, scrittore e critico d' arte, il prof. Fernando Bibolet, insegnante al 1° Liceo Artistico della città..........

1982 - " L' Opinione "

.......... I quadri hanno un gioco di colori stupendi, misteriosi, l'artista dimostra un ingegno non comune; ottima, originale la tecnica, un ` invenzione straordinaria, sembrano ( quasi ) quadri usciti dalla mitologia, quadri direi metafisici, sorti dai poemi antichi, l' artista certo ha una fertile fantasia e, mi congratulo con questo originale pittore..........

Ketti Daneo - 1982 - Trieste


.......... Si avverte opportunamente l' accostamento narrativa-pittura.

L' angolatura dalla quale si affronta il problema può essere diverso, oppure come in questo caso comune la ricerca psicologica ..... Non solo piacciono i dipinti di Ettore della Savina ma garbatamente attirano l' attenzione su di un grosso problema esistenziale e su dilaganti costumi " croce e delizia dell'umanità ".........

Orazio Locatelli - 1982 - " La provincia di Bergamo "

.......... La poetica di Ettore della Savina risente di componenti magico-alchemiche, a tratti quasi demoniache, che ripropongono la mitica figura dell'artista mago, nota in tutta la storia dell' arte, dai tempi antichi in poi. L'artista scopre i mondi nascosti nel profondo del nostro ego e quindi li codifica nel linguaggio dell'arte, si vengono così a costruire delle scene in cui i personaggi e le strutture, apparentemente svincolati dal contesto raffigurato, vivono un'esistenza fatta di una " realtà di sogno ..........

Massimo Centini - 1982 - " L' Arco "

.......... E' un artista estroso ed inquieto, capace di ritualizzare il soggetto portandolo attraverso senzazioni diverse, oppure fissandolo in una dimensione estratteggiante che però nasconde sempre nelle sue pieghe pezzi di racconti. Entrare nei temi di della Savina e percorrere labirinti tra oriente e Occidente, tra fato e accettazione, è scoprire quello vuole e sente per un processo intimistico in profondità.........

Vittorio Bottino - 1982 - " Corriere di Torino "

.......... Le " Strutture fantastiche " e al tempo stesso reali, la nuova espressione dell' artista torinese, hanno, per l'osservatore attento, radici lontane, nei suoi primi accostamenti alla grafica. Si tratta di una vera e propria archeologia sottomerina, vecchi vascelli immersi nelle profondità marine, che rinascono a nuova vita, tra le alghe, i pesci, le correnti che assumono colori ed intensità diversi..........

1982 - " Il Gionale Nuovo "

.......... Ogni vero artista è prima di tutto un mistero. Non solo. Più profondo , più affascinante, più angoscioso il mistero: pià probabile, allora, che l'artista sia grande......... Dipingere dunque per Della Savina è un fatto fisico, involintario e alle volte inconscio: come il respirare. Dipingere è per lui qualcosa di assolutamente naturale..........

Mario Soldati -1982 - album delle firme


.......... Parlare di un artista di così alto valore ed esprimere criticamente il giudizio sulle sue tele, diventa sia permesso, sempre più difficile. E' questo perchè si teme di non attribuire a questo artista il giusto valore. Della Savina è oggi sicuramente una delle firme più prestigiose del panorama pittorico italiano. Ma questo non è ancora il giusto riconoscimento che un grande artista come Della Savina meriterebbe. Un noto professore d'arte dell' Accademia di Parigi, in una lezione sulla pittura contemporanea italiana tenuta l'anno passato all'università di Torino, cominciò la sua esposizione con queste parole << ci troviamo di fronte ad un talento di grandissimo valore, purtroppo cari allievi, dobbiamo domandarci con estrema sincerità se oggi noi abbiamo le capacità e gli strumenti per " gustare " ed apprezzare con pienezza la splendida arte di Ettore della Savina >>..........

Sergio Torta - 1982 - " Piemonte Opinioni

.......... Quella di Ettore della Savina, è una presenza ormai consolidata da tempo nel campo dell'arte,sia per l'elaborata terminologia della sua vibrante espressione poetica, frutto di concettuali linguaggi edi problematiche e situazioni esistenziali,caratterzzate in modo originale nell'interpretazione impaginativa e tecnica della composizione. L'artista con l'originalità di stile, e autorevolezza di linguggio nellasua arte, si esprime con messaggi culturali di grande respiro, trasferendoli ad una pittura vivace e ritmata,densa di pathos.........

Sandro Gros Pietro 1983 - album delle firme

........... Ettore della Savina,riesce a cogliere, in chiave moderna, con fasci di luce dai colori caldi, e vivi il cuore antico delle cose. Così i suoi paesaggi fantastici diventano non solo appunti di viaggio, ma delle documentazioni, di cui l'artista ci trasmette con concetti logici il suo pensiero estetico.Un tocco surrealistico, con una patina di fiabesco, in bilico tra il sogno e realtà,che evidenzia l'esplosione solare della luce,nel gioco fascinoso dei colori, dove primeggiano i verdi e gli azzurri. Della Savina attraverso un lunga ricerca supportata da profonde meditazioni, arriva a sintetizzare esemplificare le forme e gli spazi,creando immagini che esprimono chiaramente l'idea concettuale.........

Aristide Tutino 1983 - " Piemonte Sportivo "

.......... Questo artista,sa unire la ricerca dei particolari in chiave prettamente surrealista che mette in evidenza il linguaggio più che forbito dal punto di vista emozionale e coloristico. Ettore della Savina, ha creato una sintesi lirico-espressiva che riesce ad attuare un procedimento di rinnovamento onirico- informale,solare,che sa inventare la spazialità.........


.......... La stagione felice degli anni settanta ed inizi degli ottanta, quelli in cui ottenne i maggiori successi, non solo in Italia ma anche all'estero, ha subito un rallentamento dovuto in parte alla scomparsa di un suo caro, affiancato ad altre vicissitudini, quindi ad un periodo di stasi meditativa e raccoglimento.Ciò non togli che Della Savina, abbia abbandonato la sua fervida attività a artistica, ma per cause esterne ha solo subito un contrattempo,quindi sulla base della sua vasta cultura lirico visiva, si è semplicemente preso una pausa di riflessione e di ripensamenti,tipico delle persone colte,che hanno coscienza di essere prima uomini e poi artisti,ma sopratutto è il desiderio di comunicare ad altri le emozioni che la vita ci può ancora dare e offrire ..........

1983 -" Bollettino dell'Arte "

.......... Un costante colloquio con l'ambiente genuino, da cui estrappola sentimenti ed emozioni, con magistrale potenza espressiva. Un'arte quella di Ettore della Savina piena di cultura e di passione, che si allunga attraverso un tracciato di simboli, allusioni,analogie, che trasmette con abilità tecnica, grafico pittorica, forti contenuti sociali, liberalitari e umani.........

1983 - " Artinformazione "

.......... In alcune opere di Ettore della Savina, si vedono di fendenti di luce simili a saette, come se il colore volesse con nuove trasfigurazioni liriche aprire nuove strade nello spazio alla ricerca di testimonianze divino-astrali, una sorta di riscoperta di emozioni vere, alla ricerca interiore dell'essenza della vita.Una dissolvenza sulla natura sognata dai lampi abbaglianti che avvicinano all'inconscio e alle molteplici sensibilità dell'essere umano. Pittore che opera autonomamente, originale ed unico che coordina un suo linguaggio che sia leggibile per le attuali problematiche della modernità contemporanea.........

Luciano Sartori -1983 - " Quinta Rete " " Sesta Rete "

.......... Ettore della Savina ,è sicuramente uno di quegli artisti abituati ad essere continuamente chiacchierati. Ma questo si sa, è importante per valutare la considerazione di un artista; poichè il numero delle parole spese è sempre proporzionale alla sua grandezza. Artista difficile per certi versi, nel campo della pittura il suo è un itinerario irto di ricerche e ripensamenti. Estremamente poliedrico, ha operato in altre aree tecniche e culturali come la fotografia e la cinematografia. Originale ed unico, le sue opere seppur ancor giovane vengono riconosciute come quelle di un grande artista.........

Silvana Patrito - 1983 - " Tele Radio Stampa Piemonte "


........... Con essenzialità Ettore della Savina,descrive la sua pittura in maniera originale, con una modulazione coloristica armoniosa, mentale,ma i suoi esiti migliori li raggiunge nella più alta e libera capacità di astrazione estetica, per certi versi surreale,ad empito concettuale,una pittura nuova,del quale l'artista dipinge quello che scopre all'interno di se stesso,discendendo nella maniera propria di visioni non razionali, ma trasognate.........

Nico Castello -1984 - " Ci sarà una volta "

Edizioni Vitalità

........... Con una tecnica mista spettacolare Ettore della Savina si dedica ad un percorso plastico di derivazione informale,composto da segmenti intersecanti e linee curve, di grande effetto coloristico, che accresce l'atmosfera e tonifica con ragionate luci,ombre, penombre,che trasmettono quelle senzazioni magico-occulte, controllate con un armonioso equilibrio.........

Filippo Fiandrotti -1984 -

Sottosegretario pubblica Istruzione

.......... Abbiamo ammirato dei monotipi,delle tecniche miste,dei pitto-collages, creati con spazi figurali dai colori vivaci e piacevoli alla vista, sebbene in molti dei suoi dipinti si sente visivamente la partecipazione tumultuosa di espressionismi iperbolici,un linguaggio il suo personale che non sfugge al richiamo di un equilibrio stilistico e spontaneo di un immaginario liberatorio che unifica la materia e l'intelletto. Ettore della Savina, si ripropone con delle opere, di largo respiro,affollate di architetture musicali di policrome composizioni.........

1984 - " Quì Arte "

..........Ettore della Savina è considerato uno dei maggiori esponenti della pittura piemontese,in Italia e all'estero.In ogni percoso grafico ,s'intravvede il vissuto intenso che testimonia le varie ricerche in spazi alternativi, in cui collocare i risultati della sua pittura, dagli effetti cromatici singolari che vengono pilotati dal di dentro,il cui l'Io compone , scompone, assembla i suoi quadri, la luce, gli effetti, le sfumature.Dalle varie ricerche e sperimentalizzazioni Della Savina, riesce a far scaturire quelle singolari suggestioni che sono decantate limpidamente ed emotivamente sciolte tra geometria e poesia..........

1984 -" Cenacolo "

.......... Le forme nella pittura di Ettore della Savina , perdono pesantezza e pone le sue composizioni, secondo un ordine profondo,sebbene a volte possono trasmettere senzazioni caotiche.........

1984 - " Fede e Arte "

.......... Distante da ogni corrente figurativa, libero da vincoli stilistici e da tematiche prefissate, egli tende a studiare l'animo umano nella sua profonda psiche..........

1984 - " Galleria Veneta "


.......... L'insieme del raffigurato, attinge vita ad uno stile moderno, inteso come forma pura. Di Ettore della Savina si evidenziano i paesaggi sottomarini, i velieri corsari di vario colore che si sono inabissati ed ora vivono in simbiosi con le alghe, con i pesci. Le doghe degli scafi sono per l'artista un pretesto per la costruzione di strane geometrie surreali..........

1984 - " La Critica d'arte "

.......... Ettore della Savina continua la sua esperienza nei segni grafici e formali, che individuano un bisogno di dialogare con l'idea ed il cosmo che la permea. La vaporosità del colore, gli sprazzi di luce, il groviglio delle linee, incedono in un tessuto che si dirada in un pathos immanente: quasi a ripetere a se stessi il plesso della luce e delle tenebre che avvolgono l'essere delle cose. Il centro della vita e della dinamica coloristica rimane l'uomo, che scinde in tessere multicolori o in orditi serpentini l'ansia e le emozioni dell'artista.........

1984 - " Europa d' Arte "

.......... Ettore della Savina, con la sua pittura pare sospeso fra l'espressione astratta e quella figurativa, umanizza a volte la natura componendola in immagini femminili o di gnomi e folletti, spesso non rilevabili a una prima lettura. Un'atmosfera mitica pervade sulle forme geometrizzanti non pure, che rivelano una tensione interiore, sottotesa sul filo di una ricerca esistenziale. I blocchi delle masse sono bene equilibrati fra loro, alternati a zone aperte su prospettive circolari o a piano lungo..........

1984 - " La Marguttina "

.......... Davanti ai quadri di Ettore della Savina si prova un senso di sospensione come ascoltando un discorso particolare per iniziati..........

1984 - " Italia Medica "

.......... Pittura non proprio da fantascienza, ma proiettata fuori dal tempo cronologico, con luminosità propria, fatiscente, che pare attingere dalla terra una forza misteriosa, sfuggente all'occhio del comune osservatore ; pittura da << veggente >>, che spazia in forme e colori, segni e dimensioni e ne coglie la misura più intima e sconosciuta. Il fatto è che non si comprende veramente un dipinto di Ettore della Savina se non si entra nel suo mondo segreto, a suo modo magico, attraverso la fascinosa rete dei simboli che non contraddice la matrice realistica, attraverso la meditazione folosofica e l'immagine rivelatrice.........

Fernando Capovilla - 1984 - " Tele Vox "

.......... Abbiamo notato Ettore della Savina nei suoi paesaggi, dove plaude alla libertà di posare i colori come meglio gli aggrada, dove il segno è energico e quieto ed il colore irruente, pacato e consolatore..........

1985 - " Il Gazzettino di Venezia "


.......... Il colore si è reso necessariamente ancora più squillante, imperioso per non essere sovrastato dal segno, la misura psicologica si è attestata tra lo stupore ed il piacere di << leggere >> il quadro, ma sopratutto Ettore della Savina ha saputo rendere << monumentali >> dei normali dipinti, ha saputo portarli ad una potenza genuina e nel medesimo tempo tutta da scoprire..........

1985 - " L'Arena "

......... Non si è trattato di un ripiego temporaneo ma il frutto di una attenta riflessione, difficile perchè esisteva il pericolo di uno scontro frontale tra i due periodi, o della prevalenza dell'uno sull'altro, ma invece la fusione è stata felicemente risolta, il contrasto rimane - è logico- ma fa parte di un piano prestabilito, proprio per suscitare interesse nel fruitore di ogni tendenza. Non parliamo di un <<nuovo >> Ettore della Savina, ma di un artista che ha voluto e saputo mettere insieme le diverse esperienze senza travisare il concetto di base di ognuna e senza tradire se stesso. Ci pare che facendo in questo modo non tradisca neppure l'attesa del pubblico..........

1985 - " La Ribalta artistica "

.......... Ettore della savina è uno di quei pittori dalla impegnativa attività pittorica la cui composizione è sempre scenografica: primi piani, quinte fondali che alludono sempre uno spazio, con immediate possibilità espressive per sintesi sempre più complete, scelte con disarmante irruenza. Le realtà ed i sogni di Ettore della Savina hanno un denominatore comune nei dipinti: movenze di figure che si intravvedono nei reticoli spaziali e sembrano muoversi, o meglio recitare all'infinito, all'insegna di una danza..........

1985 - " Il Telegrafo "

.......... Due periodi distinti che si fondono quasi per magia, ma esiste proprio un profondo ragionamento proprio perchè ad un certo punto Ettore della Savina era diviso ed incerto sulla strada da intraprendere: se quella astratta o figurativa. La prima soddisfava le sue esigenze interiori, la seconda colpiva quelle visive, ed il dilemma poteva creare un rigetto di tutto l'affondamento delle ricerche..........

1985 - " La Guida "

.......... Fantasmi pittorici, o senzazioni che dir si voglia o trasfigurazioni fantastiche, che possiedono un che di sensuale oppure li sentiamo trascinati da un ritmo ardente e flessuoso. Si tratta di una partecipazione personale, difficile da collocare nell'una o nell'altra delle correnti più diffuse, anche se a volte l'affinità di questo o quell'artista fa capolino nel contesto pittorico. Le ardite soluzioni plastiche non sgusciano tra le mani del pittore torinese: tutti gli sforzi sembrano rivolti in senso di acquisire strumenti articolati e sciolti per aprirsi a nuove istanze segniche e coloristiche. Estroverso, immaginifico eppure tremendamente legato al mare scontroso delle umane esperienze Ettore della Savina sente il bisogno di più ampi cieli dove tocca stati d'animo alterni, pervaso di lirismo e anche di sotterraneee tensioni..........

1985 - " Il Tempo "


.......... Ettore della Savina,sa sovrappoorre, quasi come un gioco ragionato, elementi astratto surreali, con armonie di colori,di lontananze mentali,dalle plastiche concettualità che evidenzia a volte l'inquietudine di un animo a volte graffiante,che rivela un'enorme forza interiore da forti cadenze coloristiche. Sono emozioni vibranti che l'artista dilata con il suo dinamismo interiore..........

Giovanni Caramel -1985 -

.......... Questo artista ormai quarantenne, sa dare una consitenza spaziale a quella che è la sua concezione materica, usando il suo itinerario di conoscenze, che lo induce spesso ad indagare sul caos, sul cosmo e sulle insondabili leggi che lo governano.Il dubbio che nutre Della Savina è un dubbio che affligge l'umanità intiera, ma il concetto intellettual-artistico che si protrae nella ricerca pittorica, che sconfina nel pensiero dell'energia genetica,o semplicemente tellurica-naturale,quasi a scoprire il magma che si proietta nel cosmo..........

Francesco Margonari - 1985 -

.......... Della Savina,pone sulle sue tele maggior cura nella sua svariata e variopinta ricerca cromatica, che lo porta quasi sempre, forse in modo inconscio sul sentiero dell'onirico,dello spirituale esistenzialista, che dall'apparente intrigo contenutistico, di matrice astratto -surreale,fanno scaturire atmosfere rarefatte, dallo spazio musico temporale delle ricerche dalle forme misteriosamente nascoste,evocate pittoricamente con allegorie di comprensivi rapporti interspaziali.........

Enrico Cristiani -1985 -

.......... Già da tempo Ettore della Savina medita, ed è sua intenzione di creare un periodo pittorico, che battezzerà " Ecologico ",con l'intenzione di portarlo a livello di movimento che interesserà tutte le muse. Inizialmente parla di ecologia surreal astratta,sensibile ad una natura che già da tempo è in pericolo,con un eco sistema non sempre funzionale, dovuto per la maggior parte dall'incoscienza del modo di vivere,del mondo del cosumismo della civiltà moderna e spesso incosciente..........

Camillo Crespi -1985

.......... Il segno Leggero, l' alternarsi dei chiari e degli scuri tenuto sempre su toni alti, a volte appena accennati, non prevarica mai sull' immaginazione di chi guarda: anzichè imporre suggerisce. E' evidente - se mai occorresse rilevarlo - che l' apparente semplicità è frutto di studio e perchè no ? di discrezione; è, insomma, il risultato di una educazione artistica maturata in molti anni, che ha dato a Della Savina la capacità - cosa che non è da tutti - di cogliere l'essenziale, ciò che veramente conta..........

Mario Rocca - 1985 -" RAI TRE - Telegionale del Piemonte"


.......... Ettore della Savina dimostra una vitalità artistica e una capacità di sintesi non certo comune, nel captare le incongruenze del modo di vivere odierno,il tentativo di presentare una pittura che l'artista definisce ecologica,tipo il degrado ambientale,o animalistico,un discorso che sembra troppo importante e sembra crogiolarsi nel gioco della provocazione, proponendo utopici messaggi interiori della natura,sondando nell'intimo, sviscerare i drammi, le solitudini esistenziali, l'abbandono, la saturazione dell'aria e dell'ambiente e tutto questo lo fa con una pittura voluttuosa, lirica, congiungendo la fantasia ai movimenti gestuali,trasfigurando in un misterioso e piacevole interccio di forme dal linguaggio sempre più ricco di movimento e di tensione.........

Romano Prada - 1986 - presentazione critica breve

.......... I suoi messaggi pittorici, si affidano a visioni dalle variegate sfumature, che fanno emergere dalle sue composizioni applicando tecniche miste, le problematiche socio-liberalitarie,di stampo esistenziale. Ettore della Savina ci propone una visuale astratta ed informale,dai grandi spazi,dai colori ora intensi, ora delicati, che fanno da sfondo alle sue opere con parvenze d'impressionismo, pur agendo nell'ambito del moderno, con essenzialità ed eleganza nelle scelte oggettuali in un ventaglio di nuclei atomici concatenati nello spazio..........

Fernando Trezzi -1986 - album delle firme

........... La pittura di Ettore della Savina, sembra alla prima apparenza, incapibile e semplice nella realizzazione, invece dopo un'attenta analisi si riscontra una ricercata ed emblematica significazione, che spaziano, con vibrazioni luminose in un'analisi musicale dall'equilibrio lirico pittorico, che entra in simbiosi con la magia naturale dell'arcobaleno che sostitisce la cromia grafica in un estro sempre più imprevedibile.........

Silvio Ambesi - 1986 -

.......... Della Savina, gestualizza il colore, strisciandolo, levigandolo,posandolo a suo agio e conducendolo dove vuole, con spaziose spatolate e penellate,che ci richiama a quell'espressionismo istintivo tipico di un certo tipo di pensiero intellettuale,evidenziando la forza del segno con predominanti folgorazioni cromatiche,che conciliano con la materia e la forma,in una sorta di visione superiore che trova la continuazione stilistica nella creatività..........

Franco Ravasi - 1986 -


.......... Nelle sue opere Ettore della Savina,ci fa pensare il rivivere della poesia di un artista che passa nel suo studio le ore migliori della vita, accostando una vasta gamma di colori che sparge casualmente in forma gestuale, ricavando dalle linee imprevedibili composizioni ,gradevoli allo sguardo,forse in virtù di quell'immediatezza che colpisce l'ossevatore nel segno e lo rende un protagonista di rilievo in un'epoca ormai avvolta dal consumismo elettronico, schiava dei computers, dei robots,dei telefonini,delle parabole satellitari,dell'analogico e del digitale ..........

Rinaldo Degasperi -1987 -

........... Ettore della Savina, nel progettare le sue composizioni pittoriche, evidenzia volentier il richiamo del modo di vita attuale e invita alla meditazione.Per dare tali senzazioni, si vale di alcuni accorgimenti applicati alle sue tecniche miste che sono spesso miscelate con colle trasparenti o colorate,collages di ritagli di carta di giornali, fotografie, laminati plastici, argille espanse, il tutto ben impostato, fino alla costruzione di bassorilievi,che risolvono un gioco intelligente,dettato dalla sua fertile mente, risolto dalle emozioni ,percepite dai suoi stati d'animo.........

Mario Serravalle -1987

.......... Il suo è un astrattismo quasi figurativo che esprime sopratutto il gusto del colore con una non indifferente preferenza dei gialli e di verdi,quì trionfa la libertà del bello, dovuta al frutto di un'attenta osservazione del paesaggio e della figura,che si presenta con la sua chiave di lettura, di senzazioni scansionali esemplari ed intense ricerche di sogni in trasposizioni ambientali.........

Agostino Morales - 1987 -

..........Ettore della Savina, è stato additato da più di un critico,come tra i più fertili e capaci pittori italiani, cosa del tutto possibile, che si può tranquillamente constatare nelle sue pitture, climi densi di pathos, dalla maturazione lirico- poetica, senza dimenticare che Della Savina è un ricercatore, un'artista instancabile, all'inseguimento di nuovi argomenti e interessi che gli permettano di esprimere quella ricchezza interiore.........

Claudio Zampieri - 1987 -

.......... Le sue pittoscatole non sono un'astrattta aleatorietà,è una pittura di non facile lettura,atipica, che trae la sua forza espressiva da un aacromatismo che magicamente si estrapola e cattura l'anima,avvolgendola e racchiuderla nel contenitore dipinto, che Ettore della Savina, ha abilmente progettato..........

Pier Luigi Segato -1987 - album delle firme


.......... Diceva il professore nel film " Gruppo di famiglia in un interno " : " I corvi volano a stormo ma l'aquila vola sola " Ettore della Savina, perfezionando gesti e atteggiamenti e i fenomeni interni ed esterni che agiscono sull'atto creativo, sciogliendo il colore in un caleidoscopico arabesco o stemperando su superfici specchianti ha tentato il volo. Sentendo che sulla tela tutto si andava sciogliendo e liberando. Fluidità e densità, trasparenze e profondità sembrano vibrare per risonanze segrete e la sua fantasia compie un viaggio attrattivo - repulsivo tra le zone contigue o sfumate..........

1987 - " Il Cittadino "

.......... Nei lavori pittorici di Ettore della Savina si avverte una figurazione non realista e non accademica ; è evidenziata, invece, dal fascino dell'esaltazione emotiva che prende forza dall'atto gestuale capace di realizzare il mordente espressivo che scaturisce dal profondo estrinsecarsi della realtà endogena del subconscio, il quale tende a delinearsi in simboli che sulla tela costituiscono l'atmosfera emblematica di una parvenza decisamente astratta..........

1987- " Il Gazzettino "

.......... Di Ettore della Savina, vediamo personaggi aridi, pietrificati, città accumulatrici di energia ma privi di luce bianca ci vengono incontro e il segno via via allarga le sue scelte tra i colori profondi. In essi sembra rinnovarsi l'origine dell'uomo e le architetture avveniristiche tendono a valicare i limiti degli aspetti naturali per diventare strutture figurali di allucinante concretezza..........

1987 - " Luce "

.........Il potere della figurazione astratta prevale come conseguenza di un rapporto fra emotività e gesto, che convivono al di fuori di ogni costrizione razionale, per divincolarsi nella libera esistenza di forze non controllate dal pensiero e vivificate dal senso spontaneo dell'istintiva tensione del carattere estroverso dell'artista. Sarebbe troppo facile e gratuita la finalità figurativa di Ettore della Savina se si dovesse intendere soltanto come arabescante ordito di segni, se a questi non si desse la dovuta giustificazione di spazialità mitica e magica, nella quale coverge il primordiale istinto dell'uomo con il facino di una spiritualità ancestrale che rende la finalità compositiva su un livello che valica il senso della realtà comune per investire quella che trova eco in una corrispondenza magico-surreale. Il reticolo dei segni nella espansione grafica, parla di un linguaggio di ritmi compositivi che si articolano in espansione di forze che cercano una loro entrinsecazione di vitalità per compiere l'atto vivificante di di un proprio motivo di esistere e di comunicare..........

Giorgio Baradel -1987 -


.......... Poi sopraggiungono ragnatele cromatiche, radiografie, danze embrionali e in queste gigantesche strutture in equilibrio il controllo delle forze centrifughe e centripete si equivalgono. Sono simboli o senzazioni come ho accennato in precedenza: realtà e irrealtà conferenti emozioni, violenti nel loro elemento essenziale e nei tessuti corposi e frammentari delle strutture. Su tutto un'operazione di ricupero dell'immagine insieme ad un simbolismo quasi totemico o, meglio ancora, ad una concezione filosofica del mondo e della vita, prospettato da Ettore della Savina..........

Augusto Santi - 1988 -

.......... Si tratta di una scarnita evoluzione di temperanze dinamiche, che segnano l'evolversi di uno sviluppo segnico-cromatico per svincolarsi dal peso dell'imponderabile e aprirsi in cadenze visive comunicabili. Viè in questa semplificazione di simboli la realtà contemporanea in cui l'uomo è coinvolto e cerca di districarsi, ma non trova nuove aperture a nuoviu rimedi per configurare fiduciose speranze, ed è costretto a vivere e a subire il fascino di un progresso che alletta ma oprime, e a sottostare alla sferza della demagogia, che da ogni parte impera con il pragmatismo politico-industriale e con la degenerazioni dei valori che hanno smarrito il loro ideale. Se da un lato, quindi , Ettore della Savina si pone il problema di un'arte che parla con la tensione dei simboli carichi di una potenzialità capace di far convergere su di essi l'attenzione del fruitore, sollecitando a porsi domande anche più angosciose, dall'altra il pittore rispecchia una tendenza filosofica, con la quale sfiora i problemi più scottanti che coinvolgono l'uomo d'oggi, e cerca di dare una risposta, anche per appunti figurali, con una coerenza che costituire il presupposto positivo di una personalità che non divaga in futili immaginazioni, ma accentra la forza creativa nella cosciente responsabilità di un rigoroso linguaggio che ha per indirizzo l'arte come fonte vivificatrice della vita..........

Sileno Alessandri -1988 -

..........E' sempre incoraggiante costante come artisti giovani anzichè adagiarsi su comode formule o abbracciare le mode conformiste imperanti, si dedichino invece a serie ricerche intese a rinnovare schemi ormai logori ed affermare autonomia di linguaggi ed originalità di modi espressivi. Ettore della Savina è appunto uno di questi giovani pittori che con una incessante attività, guidata da una solida preparazione tecnica e da un innato istinto pittorico, cerca da diversi anni di realizzare un tipo di pittura che possa compiutamente significare il pensiero dell'autore e nello stesso tempo interpretare istanze culturali, stati d'animo e situazioni spicologiche del mondo moderno. Indubbiamente Ettore della Savina ha scelto una via difficile ed irta di pericoli, però come già detto all'inizio, si tratta di una strada seria ed onesta, che respinge l'epigonismo sterile e le strade già battute...........

Raffaele Zanotto -1988 -

..........L'informale doveva presto attirare nella sua orbita Ettore della Savina : segno, gesto, materia, elementi di base della tecnica informale, sono assimilati stilisticamente del Della Savina che ha dato vita ad una pittura vivace per l'intervento gestuale, forte per l'intensità cromatica, con quella carica esistenziale che è connaturale alla materia specie quando questa è un relitto, rifiuto cascame della civiltà tecnologica del consumismo..........

Marco Martinelli - 1988 -


.......... Un cromatismo di tinte irreali, nella sottile trasposizione dei momenti espressivi, che si affiancano a trasposizioni della fantasia e movimenti psicologici, tratti dall'esperienza informale, dell'artista. Il messaggio cerebralpittorico di Ettore della Savina, si materializza in forti emozioni di matrice esistenziale, una sorta di linguaggio estetico con eleganti accostamenti che affrontano le diverse problematiche spirituali, ai fini di un'esistenza migliore, in un mondo che ci appare ostile, non vicino ,, distante, antico, obsoleto..........

Vittorio De Martino -1988 -

.......... Nel suo studio abbiamo visto una panoramica della produzione artistica di Ettore della Savina. Nella sua antologica con un discorso pittorico culturale di matrice informale l'artista -genialoide, riesce a rendere meglio l'idea delle tracce della contemporaneità, con le sue evoluzione,ed i suoi enigmi non rivelati,ma pronti a lievitare e venire alla luce se solleticati da significazioni e filtrati attraverso tematiche che spaziano dalle prime tele figurative al surrealismo,dal surrealismo astratto all'optical, dalla corrente selenitica a quella ufolocica spaziale con reminescenze esoteriche, dalla corrente psico - confusionista al periodo sociale liberalitario,dalla corrente ecologica a,?... non lo sappiamo ancora, poiche il pittore, cittadino dell'universo, come ama spesso definirsi, prosegue su questo filone, forse intestadito dalla lettura di alcune centurie delle profezie di Nostradamus...........

Guido Andrea Donaggio -1988 -

.......... La sua pittura non finisce mai di stupire,sia per le sue doti superlative, che per le sue trasfigurazioni non facili da incasellare, poichè si svolge all'insegna dell'arte moderna contemporanea, d'avanguardia. Quindi la pittura di Della Savina è mentale,come nella migliore tradizione dei grandi, che svolge il ruolo da protagonista, nelle sue tele si avverte la sua partecipazione intensa che comunica con la vibratilità del colore, ora dalle forti tonalità, ora aggresivo, ora delicato e poetico, il suo gesto riesce a rendere visibile lo spirito , o se si preferisce l'anima di un mondo ipodermico costituito da materia,entrando in una spazialità irreale della sua materia, oppure quando appare una diafana trasparenza, dietro una patina di apocrifa polifonia cromatica. Qindi , Ettore della Savina, pittore, nato artista, tende a dare significati molto vivi e profondi ai suoi quadri, con l'ausilio di sorprendenti mezzi tecnici che usa in maniera quasi occulta, ma con grande sapienza magistrale, che lo pone tra gli artisti, destinati a diventare geni creativi..........

Adriano Rizzo - 1988 -

.........Ettore della Savina è l'artista che presenta tra le sue opere due piccole sculture, dedicate rispettivamente a Primo Levi e ai martiri del Martinetto. Le sue tele, coloratissime, rappresentano, in una forma tra figurativo e l'astratto, paesaggi naturali e

fantascientifici non privi di intenti simbolici. Quadri come << Paradiso terrestre, ovvero il ritorno alle origini dopo il post nucleare >>, <<Paesaggio ecologico >>, e << Armonia tra fiori e ferraglie >> rivelano l' interesse dell' artista nei confronti della natura e della civiltà tecnologica.........

Elisabetta Tolosano -1988 - " La Stampa "


..........Ettore della Savina, si rivela un artista poliedrico tanto per quanto concerne le tecniche, quanto i soggetti delle sue opere. Ottimamente il critico Vittorio Bottino ha saputo cogliere l'abilità di Della Savina <<nel compendiare il disegno e la cromia risultanti dalla perfetta amalgama della pittuta astratta e figurativa >>............

Girgio Magistrelli - 1988 - " Gazzetta di S. Donato e Parella "

............ I quadri di Ettore della Savina , recano i suoi fondamenti su basi concettuali, un pittore che non ha mai asservito a nessuna moda che non fosse la sua, nè prigioniero di nessun accademismo, pur studiandone con interesse, ogni teoria e contenuto storico e culturale, assimilandone i contenuti come ogni studioso avido di sapere, ma scindendo la sua libertà espressiva e creativa,con il suo inconfondibile stile. Un vero , artista, ricco di quella libertà di espressione che lo fa grande ed ammirabile, ma che spesso gli è stata tirrana, con imprevedibili conseguenze, dovute alla sua libera indipendenza..........

Giovanni Marangon -1989 -

.......... Si ha quell'invisibile senzazione che questo artista, viva e soffra per la sua arte, di cui trae delle senzazioni liriche. Ettore della Savina, rielabora sui suoi graffiti di matrice ambiental ecologica,il suo mondo fantastico, diverso,con una filosofia, che lo spinge verso aree di ricerche tra i diversi poli del suo pensiero pittorico, privo di condizionamenti libera la sua fervida mente e crea galassie in formazione, visioni cosmiche a volte allucinanti,a volte celestiali, a volte apocalittici, oppure paesaggi irreali, forme fantasiose di altri mondi che solo il suo inconscio ha saputo estrappolare, formando composizioni materiche con effetti glaciali o pietrificati come << Gli dei mostri prigionieri della diafanain foresta pietrificata >> . Queste percezioni trasportate sulla tela, sono percezioni ataviche proiettate da telepadie polidimensionali delle origini , ad un presente e un futuro ovattato nel mistero del sogno..........

Alessandro Lanza -1989 -

.......... A volte la sua pittura con le sue energiche e graffianti sciabolate che distribuisce in maniera gestuale il nero colore sopra le svariate campiture cromatiche, questa azione ci fa ricordare spaventevoli e minacciosi asteroidi, che hanno intrappreso la rotta spaziale verso in nostro amato pianeta terra,quasi avolerne la completa distruzione, una rievocazione alla" Giulio Verne" in versione fantasy, ma in chiave più moderna. Questi effetti dal sapore scenografico dall'effetto glaciale , ossevati attentamente ci dà da pensare e non poco. Possibile che Ettore della Savina sia così premonitoriamente catastrofico, per chi lo conosce di persona, lo trova comunicativo,dal buon carattere, ma uso a circondarsi di mistero , con utopiche profezie che sono solo insite nel suo fantestico "Io".........

Francesco Trevisan -1989 -

.......... Lo spazio immaginario di Ettore della Savina a parer nostro è lo spazio dell'anima, che sitrasforma dal concreto in una levitazione di concetti astratti, che si collocano sulla dinamica dell'evoluzione dell'arte moderna contemporanea..........

Nello La Nave 1989 - album delle firme


.......... Ettore della Savina è un operatore estetico, ricercatore artistico. Insegna arredamento e grafica pubblicitaria presso un Istituto Tecnico Professionale di Torino. Trent'anni di attività artistica e culturale nei paesi della CEE e d'oltreoceano. Sublimato e criticato è un artista che merita attenzione per una pittura personale, unica del tipo di surrealismo astratto, carica di concetti esoterici, sociali e liberalitari..........

Giogio Meneghelli - 1989 -

.......... Al Centro Civico Stradella, Della Savina espone in un'antologica dal 1964 al 1978, comprendente il momento dell'attenzione " selenitica ": grandi spazi lunari, il desiderio di conquista dell'immensità, a cui già l'uomo stava assaporandone le possibilità con l'arrivo sulla Luna. C'è poi l'esibizione figurativistica, quasi una scommessa con se stesso e con quanti gli muovevano la critica di non volersi misurare nel figurativo. E' in pretica un ritorno ai periodi manieristici..........

1989 - " Notes "

.......... Segue l'esperienza e la ricerca cromatica con rappresentazioni tendenti al surrealismo maturo, di schizomiceti, embrioni, protoplasmi. Infine Della Savina propone la ricerca sui materiali per ricreare un ambiente utopistico, ideale per l'uomo moderno, che chiede affannosamente più qualità di vita..........

Enzo Cristaldi -1989 -

.......... Non è estranea alla pittura di Ettore della Savina l'influenza che la soperta scientifica ( particolarmente l'astronomica e quella fisica delle particelle) ha esrcitato su tutto il mondo della cultura non è neppure assente nella sua opera quel clima esoterico che lo fa guerdare estatico ed assorto all' essenza misteriosa, ma aperta agli iniziati, del mondo circostante, della natura con le sue leggi conosciute a quelle ancora da decifrare..........

Germano Cirone -1989 -

..........La vibrante coloritura e le forme strane che riesce a dare le sue tele con chiara sensibilità e pastosità cromatica, hanno acquistato una chiara popolarità tra i pittori italiani per la sua schiettezza e passionalità pittorica..........

Paolo Muller - 1989 -


.......... Ettore della Savina è uno degli artisti che eccelle tra i più prestigiosi nomi della pittura torinese, proiettati a livello internazionale. Una particolare ricerca gli ha permesso di conseguire risultati sorprendenti, rivelandoosi un maestro insuperabile..........

Federico Ricaldone -1990 -

.......... Il mezzo di analisi del pittore Ettore della Savina, appare in un primo tempo meccanico, senza trascurare l'idea interiore, che entra in armonia tra le impercettibili verità materiali dalle finalità umane e sociali modellate nel lirismo della sua poesia pittorica che si proietta in tutta la sua monumentalità universale dell'arte..........

Franco Minetti -1990 -

.......... Valori che si scoprono, valori che si sovrappongono, un'insieme di valori attribuiti con parsimonia a Ettore della Savina, riscontrabili nelle tele di questo quarantacinquenne artista torinese, dialla rinomanza internazionale. Sono tele che denotano una forte padronanza tecnica, con ardite forme architettoniche dall'aspetto maestoso che si libra le polarità astrattive e concretiste, immaginative e sensualistiche, inventate, irreali e reali, impensabili e pensabili, nell'insieme esteticamente fruibili..........

Ferruccio Cremolini -1990 -

.......... Per le sue arditezze immaginative, per le sue libertà di invenzioni, per i suoi messaggi, spesso scomode e contestatarie Ettore della Savina ,è stato per un certo periodo catatalogato in quella zona d'ombra, dalla quale l'inconscio manda i suoi messaggi illuminanti su ciò che eravamo o che saremo..........

Mariangela Pensato - 1990 -

.......... Sull'estrema frontiera dove l'atratto è il figurativo si incontrano e si amalgamano, questo lo troviamo nella pittura di Ettore della Savina, che è supportata da una notevole sapienza compositiva, che opera tra l'ancestrale e l'astratto surreale

trasfondendo nelle sue opere l'idea simbolo profusa in armonie di colori..........

Antonella Puglisi -1990 -

.......... Pur tenendo le conto delle fonti delle quali si origina la pittura di Ettore della Savina, la quale svolge un discorso eslusivamente individuale, che sconfina nel lirico, plastico, concettuale.........

..........Della Savina, è un artista colto, completo, con un forte impegno per la intensa ricerca, profondo, dall'esplodente dinamica di valori cromatici, che si ritrovano nella sua pittura, subito riconoscibile dal pubblico per il suo inconfodibile stile..........

Valerio Birolli -1990 -


.......... << Non abbandonare gli animali >> questo monito riprodotto in centinaia di esemplari sul manifesto del pittore torinese Ettore della Savina che da ieri tapezza le vie di Torino nella speranza di combattere l'incivile pratica dell'abbandono degli animali. L'iniziativa degli amici della terra, dell'assessorato all'ambiente, del gruppo animalista , della Cassa di Risparmio e del Provveditorato agli studi, prevede altri mille manifesti che verranno affissi in tutta la città nella prima settimana del `91..........

Marisa Di Bartolo -1990 - presentazione in catalogo. " Stampa Sera "

.......... Vi è in effetti, una sua maggior partecipazione ( dopo la stasi in parte relativa degli ultimi sei/ sette anni ) a mostre nazionali ed estere, le ultime svoltesi nei mesi di settembre di quest' anno, dove ha ottenuto un vivo successo. Per inciso dirò che il nostro, alcuni anni fa, dietro invito, ha esposto in gallerie di mezzo mondo, da Dusseldorf a Essen, da La Paz a San Salvador e poi a New York, Sydney, Melbourne ecc. Inoltre, proseguendo la conversazione scopro che sono molti gli assessorari alla Cultura di varie città italiane che lo hanno invitato ad allestire sue mostre personali che possono considerarsi una buona premessa per il suo " rilancio " in campo europeo in vista dell' abbattimento delle frontiere.

Ettore della Savina non ama definirsi pittore, almeno soltanto pittore, in effetti da quest' artista eclettico che è difficilmente lo si potrebbe ridurre entro una classificazione e definizione caratterizzanti.........

Beppe Privitera - 1990 - " L' Altro Piemonte "

.......... Ettore della Savina, ricercatore estetico culturale dell'arte sperimentale progettuale. Desainer di primordine, dotato di una meravigliosa estrosità e possiede tutte le tecniche della pittura e scenografia moderna. Conosciuto come artista che pensa, vale a dire un intellettuale che applica la psicologia alle sue tecnichee, riesce ad esprimere nelle sue elaborazioni senzazioni magiche che stimolano i sentimenti umani agendo sui meccanismi psicologici e percettivi delle varie soggettività degli infiniti " Io ".....Della Savina ha più di trent'anni di attività artistica, culturale, intellettuale dai fini sociali, svolti nell' ambito della Comunità Europea e dei paesi d' oltre oceano. La sua è una pittura inconfondibile, del tipo astratto - geometrico - surreale. Carica di concetti esoterici, sociali, liberalitari.........

Albino Ballestra - 1990 - Sindaco di Ventimiglia

presentazione in catalogo riportata sul mensile

" Nostro Verde "

.......... Un'artista eclettico, quindi " complesso ", estroso, aggessivo e lirico ad un tempo, che la critica ufficiale ha portato alla ribalta della conoscenza negli anni teste trascorsi e che ancor più farà parlare di sé in questo suo "ritorno " dopo la parentesi ed i ripensamenti degli annio più recenti..........

Paolo Barilli -1990 -


.......... Ettore della Savina weckt in unserem inneren die poesie der farbe wie ein ungesagtes wort, nur durch tiefes empfinden mit der seele zu entschlusseln. Es gibt auch nur einen schlussel, um die schwelle, die zu ihrer vielseitigen und ernsthaften malerei fuhrt, zu uberscchreiten, bedingungsloses akzeptieren und diese lebensraume gelten lassen als verhalten und spiegel unseres kollktiven unterbewbtseins,denn die kunstlerin enthullt durch element der malerei und schriftkunst den urmensch unseres innerem labyrinths..........

1990

..........Es handelt sich um werke, die die komplizitat untergrundigster suggestion des eigenen ich's fordern die ublichen abstraktionen, figurationen und theoretichen reserven beiseite gelassen werden. In einer kunst - periode, in der poetische und de - ideologien dazu neigen in den vordergrund zu treten, dabei gleichzeting die essez des kunstlerischen wirkens wie in eine reklame - hulle einsperren, beeindruckt Ettore della Savina ` malerei durch ihr tiefverwurzeltes verhaltnis zu ihrer inneren realitat, in der das sich selbst bewussetsein das praludium zum weltbewusstsein ist.........

1990

.......... Die farbigen flecken, die ohne offensichtliche ordnung auf der leinwand befreit, aber allmhhlich in einem zeichnerischen netz gebandigt werden mit

dem versuch, die harmonie in einem gewitzen spiel neu zu bilden, was auch die ursprungliche idee war, regte auch experten zu begrundetem ersheinen an, teilweise sogar auf der nutzlosen suche nach einer artverwandtschaft. Ettore della Savina entwickelt sich jedoch standig weiter mit einer ganz personlichen ansicht uber formale und chromatische freiheit, die auch den aufbau des bildes mit einbezieht,ohne dab bestimmte parameter die entwicklung bestimmen..........

1990

.......... Ettore della Savina bewegt sich auf dem boden der geistigen freiheit, der brefeiung von regeln , der entdeckung unbekannet spharen, die zu einer neuen interpretation des menschen gefuhrt haben. Sind diese Gebiete ab den ersten jahrzehnten unseres jahrhunderts denn wirklich vollstanding entdeckt vorden ? Della Savina scheint hingegen neue moglichkeiten in der verknupfung antiker meister und moderner arbeiter zu ahnen und sie labt es zu, dab bruchstucke, zertrummerrungen, relikte, episoden, abfall, scilderungen und prenzungen unseres bewbtseinsstromung erneut auf der leinwand zum vorsckhein kommen, wieder erscheinen, leuchten und starker nach ihren rechten rufen..........

1990


.......... Vielleicht deswegen, obwohl Ettore della Savina's arbeiten auf eine hochst gultige weise, einzeln oder als gruppe, gestalt annehmen, prasentieren sie sich doch insgesamt unaufhorlich rebellisch und aufruhrerisch, weniger in qualitat und quantitat als in ihrer formalen gestalt, manchmal in Pollock's rhythmischer spannung, dann in einer viel weicheren seitenverdichtung voller Zeichen under felden, wo eine wiederkehrende farbskala sich in einer poly - stils zu folgen, den ich jedoch nie transavantgardistisch nennen wurde, wo figuratives und abstraktes in einer art marchentheater zusammenenleben. Sehen wir uns deshalb diese drei schoner bilder an : " Paesaggio figurato" " Gli alberi fatati " " Caleidoscopie primaverili ". Hier scheint die malerin bewbt zwischen zeichen und sauberen chromatischen aufbauten auf einer leichten oberflache, aber, und ich wiederhole, ween die kunstlerin malt "in der art wie " so ist das auslosende moment nicht nachahmung, sondern " in deckung gehen ", um ihren eigenem seelenzustand vorzustellen, die optimistische und bevolkerte einsamkeit, ( niemand ist einsam ist seiner fantesie ) die sie " verkleidet " mit einem ismus oder mit einem " moment visueller freude "..........

1990

.........The recent wooks of Ettore della Savina show the path which has brought him to a perfect equilibrium between rationality and passion. Compared to his other periods the artist has gained full control of expressive syntactis pentiment to a language full of innovation. This conquest is a result of the long hard training and trials of his earlier periods, modelled on the most important art of the XX century and in particular on the uncertain stimulus of the inflamed debate in the " fifties ". All these have produced these surprisingly new result..........

1990

.......... How can one say ? Here we have a procedure which deliberately poses within the confines of a mode which will not be a method, a way of doing thingt to all appearances escape the penetration of the sense to traslate into mere two dimensional affabulation,where even the signs wich would be worth symbolic humours - arrow, number, moon, etc. taper into icons between quotation marks, graphic motif free of significant responsebilities. However, it breed "par miracle " the quotidian from caballo hasits pertinence although, in past readings on Della Savina the evident reference tho Kleeian imagery prevails

forms, the forms mean spaces..........

1990

..........Della Savina , ormai da diversi anni prosegue nell'invenzione costante dei miti personali, di strane leggende, tra il surreale l'astratto e il ludico, tra il grottesco e l'affabile, del quale si celano una precisa sintassi iconica . Si percepisce in quasi tutte le opere di Ettore della Savina una presenza favolistica , dove entrano in gioco fattori più disparati, ironici o gioiosi, magici o mitici, ma sempre subordinati alla valenza pittorica, la ricerca di raffinate sfumature, di incastri cromatici, fa di queste opere delle antologie ornamentali, in un momento che il design e l'architettura hanno riscoperto il decorativismo,

dalle valenze ornamentali, che appartengono da sempre all'attività creativa..........

Valerio Romiti -1990 -


........... Proprio in questi giorni un articolato manifesto appeso ai muri di tutta la città, opera di Ettore della Savina, sostiene una campagna ecologica a salvaguardia di valori sempre più minacciati dalla società e nella natura...... Prima di accomiatarsi, il cittadino del mondo come lui si definisce, vuole ripassare con noi una serie di opere che adornano disordinatamente il suo studio. si tratta di immagini espresse attraverso i colori violenti, tratti spigolosi che loro malgrado avvolgono, tra rapimento e stupore, chi li guarda e trasmettono il tormento di una pittura che, come ha ben espresso il critico Giovanni Viarengo.........

Alessandra Poglio - 1991 - " Piemonte Vip "

.......... Della Savina espone a Verres .... artista noto nel mondo della pittura, espone le sue opere nella valdostana Verres, presso la sede della Pro - Loco. La mostra organizzata in collaborazione con cinque gallerie di Arte Moderna ( Abaco, Rivera e la Telaccia di Torino; Centro Storico di Firenze e Malatestiana di Rimini) ..........

Carola Vai - 1991 AGI. " Agenzia Giornalistica d'Italia"

.......... Buona affluenza di pubblico iu occasione della mostra d'arte organizzata dall' Assessorato alla Cultura del comune di Voghera , in collaborazione con l' Assessorato della città di Torino. L'esposizione che ha luogo nell' ex sede della banca d' Italia ha come protagonista un personaggio di rilievo del panorama artistico nazionale ed extranazionale proveniente dalla città di Torino, l'artista, Ettore della Savina forte dei suoi trascorsi assai brillanti,è stato segnalato a livello nazionale e le sue opere sono state recensite con vari esiti eccellenti da varie riviste del settore: Di particolare interesse risultano i temi trattati nelle pitture di questa esposizione: denunce sociali, problemi dell' ambiente ecologico e politico con sfondi storici relativi alla guerra e alla pace, temi di grande attualità.........

1991 - " La Provincia Pavese "

.......... Interessanti composizioni, e quì si vede la capacità dell'artista ad assemblare oggetti con buon gusto, per ottenere piacevoli rese estetiche. Ettore della Savina spicca per la sua assoluta originalità, nei suoi temi di carattere ambientalistico, si trovano sempre più di frequente paesaggi equatoriali, affiancati ad altri che sono la prova evidente della sensibilizzazione ecologica che avvanza.Nel dipinto " fiori e ferraglie", avviene l'inquinamento promanate dalle scansioni metalliche, dalla fauna e dai rifiuti che lentamente prevalgono ,un messaggio carico di contenuti, che se meditato suggestiona come una profezia che si cala nello spirito del nostro tempo con proiezioni apocalittiche.........

Gianni Milani -1991 -" Tele Cupole Piemonte"


.......... Gli artisti, forse più degli altri intellettuali e degli altri uomini , sentono sulla loro pelle e in fondo alla loro anima un enorme bisogno di pace..... Questa mostra internazionale e itinerante intende dimostrare in modo simbolico. e mobilitare attorno ad un obbiettivo, pittori, scultori, operatori del visivo e dell' estetico di ogni orientamento espressivo. Abbiamo scelto di chiedere ad ognuno dei pertecipanti semplicemente un saggio del loro creare abituale. Ettore della Savina presenta i suoi dipinti che evidenziano l' opera di pace, ognuna di queste tele ci trasmette e fa muovere dall' interno dell' animo e delle ragioni poetiche, evovcando la speranza e lo spavento, tutta la dolcezza e l' asprezza, le contraddizioni e l' appagamento dell' attuale condizione umana di ogni latitudine.........

Giorgio Seveso - 1992 - " Arte E Pace "

.......... La galleria " Il Prato dei Miracoli " che organizza questa mostra è un'altra prodigiosa Etenemancki, anch'essa senza frontiere. Occorrono argomenti che spiegano il perchè l'arte è senza frontiere? Qui a cura della galleria del Prato dei Miracoli, il Palazzo Lanfranchi, difronte a un mondo nel quale tanto sono divewrse le lingue che gli stessi dialetti anelano dignità di lingua parlata e differenziata e pupullano sempre nuove frontiere, di stati, regioni e perfino provincie e comuni in mezzo a lotte e rivendicazioni di ogni sorta; quì sulle rive di un fiume dove si specchiano uomini come Dante, Leonardo, Michelangelo, Macchiavelli, Galileo costruttori senza frontiere de Etenemancki del pensiero dell' arte, della scienza, quì artisti che vengono da undici paesi del mondo, ( tra essi si evidenzia l' italiano Ettore della Savina), presentando il loro messaggio : Sono diversi per stili, tendenze, filosofie, esperienze, culture, eppure completamente percettibili da chiunque, sotto qualsiasi cielo.........

Prof: Ferruccio Canovaro -1992 - Addetto ai beni culturali all'estero, Membro ICOM ( International Council of Museum )

Generale di Corpo d'Armata nella Guardia di Finanza

presentazione nel volume " Un ponte tra Terra e Cielo "

" Testimonianze di pace " nella mostra "Arte senza Frontiere"

a " Palazzo Lanfranchi " di Pisa.

.......... Arte senza frontiere, arte come testimonianza di pace, arte come sesso, come trasgressione, fascino, perversione ..., dentro e fuori i codici morali, tesa nel

gioco sottile della conquista, della sorpresa, del glamour. Ettore della Savina rientra nell'evento culturale che la galleria pisana " Il Prato dei Miracoli " ha voluto nel grande allestimento livornese dei bottini dell' Olio, a cui hanno aderito 18 paesi : Colombia, Cile, Sudan, Spagna, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Stati Uniti d' America, Germania, Italia.........

Jolanda Pietrobelli - 1992 - presentazione nel volume

" Testmonianze di Pace " nella mostra "Arte senza Fontiere "

a Livorno


.......... Nell'ecologia imperante l'assamblaggio degli oggetti in certe situazioni è interessante, perchè ha una resa di denuncia sociale e culturale..........

Remo Brindisi -1992- album delle firme

.......... Sono rifrazioni multiple in una serie di cristalli a riflettere il fantastico, che si ritrovano nelle pitture di Ettore della Savina, nella "Foresta di cristallo " e " Foresta pietrificata", titoli che potrebbero ricordare le fiabe del bel tempo che fù, ma ragionando si vede benissimo che la sua pittura non si è ancorata dal gioco evasivo, il pittore, con una simpatia e singolare miscelazione di informale e surreale fantastico, sintetizza quasi divertendosi a fondere tra di loro elementi del creato, quasi fossero magma primordiale,che arriva da qualche oscura galassia.........

Genny Di Maggio -1992 - presntazione in catalogo

mini personale Galleria d'Arte " Il Radiante "

.......... Nelle sue espressioni pittoriche precedenti, che tendevano a visualizzare onde magnetiche,cristalli di luce, galassie,presenti nello spazio ipercosmico, Ettore della Savina,ha tratto il meglio fondendo le varie esperienze fino a portare alla realizzazione e compimento della sua pittura ecologica, che si rivela a dir poco in maniera del tutto personale,unica, che raggiunge esiti artistici di ottima fattura e si collega perfettamente alla realtà ambientale e sociale. Non bisogna dimenticare che questo artista è un esteta, che ama comporre forme e distribuire cromie con la sua diffusa solarità, sebbene nella corrente ecologica vi sia una denuncia sociale, ambientale,ha forti richiami esoterici che si aprono al pubblico senza misteri..........

Angelo Actisa Dato -1992 - Albun delle firme

.......... Ettore della Savina è un artista poliedrico, che sa creare con la sua tavolozza in maniera superlativa,una magica atmosfera,che è inconfondibile nel suo stile, realizzando sulle tele, effetti dalle diafane trasparenze, trasfigurate dal tempo o meglio dagli inquinamenti dovuti a infiltrazioni nelle falde acquifere dovuto alle discariche selvagge,o a scarichi di materiali nocivi nei canali fluviali, lo si può vedere in alcuni dipinti come " tra fiori e ferraglie " " Ecologia anno Y " "Paradiso terrestre dopo il post nucleare"e poi ancora, "Deforestazione selvaggia in Indonesia ". Nelle sue tele nonstante gli eclatanti titoli,che trasmettono angoscie soffocanti, c'è un ampio respiro spaziale,scenografico,monumentale, che si congegnano con la forte creatività espressiva del pittore torinese, che lancia messaggi all'umanità intera..........

Pippo Russo - 1992 -album delle firme


.......... Ettore della Savina, ormai pittore conosciuto.

Il suo mondo pittorico è fluidificante di colori, che ripiortano alla mente l'immagine estroversa

della natura, come estroverso è l'artista stesso. Cosa più immediatamernte colpisce il pubblico sono i colori con cui l'artista riesce ad avere uno stretto dialogo. Il rosa,il lilla, il verde chiaro, l'azzurro, parlano un linguaggio altamente poetico.........

Carlo Accossato -1992 -

.......... << Ettore della Savina sa essere contenuto, ma anche violento nelle ricerche coloriste mai improvvisate. Davanti ai suoi quadri si prova un senso di sospensione, come ascoltando un discorso particolare per iniziati >> commentano Velio Carratoni eLiana De Luca........

1992 - " Gazzetta di Fano "

.......... La pittura di Ettore della Savina, è costruita da un equilibrio spaziale, evidenziato dalla plasticità delle sue geometrie, dalle sapienti sintesi e vaste luminosità cromatiche, la varietà delle dimensioni delle tele, delle tecniche usate, mantenendo quell'unità grafica che si traduce in una unità stilistica...........

Marilena Pasini - 1992 -

.......... Ogni quadro di Ettore della Savina è un racconto di denuncia e di un travaglio sofferto, doloroso, ogni suo segno è un accento di carattere ecologico, importantissimo di valori fonico - acustici, determinati da un sottofondo musicale del discorso cromatico supportati dalle sue ideologie, spesso scomode..........

..........Non più quindi un artista da salotto, ma da collezione, da ambinte culturale, senza trascurare il dialogo nella lettura delle sue opere, c'è spazio per lo psicologo, il sociologo, il filosofo, lo storico, il critico..........

Stella Scalise - 1992 -

.......... Un pittore sicuro di se, un meraviglioso Artista

che nel tempo, lascerà senza alcun dubbio un'ottima traccia del suo prolifico operato. Ettore della Savina, ha una pittura stimolante, enigmatica, ancestralmente misteriosa, mai paga di conoscenze, ogni sua opera trasmette il senso della continua ricerca..........

Alessandra Camerini - 1992 -


........... Ecco un bosco, una foresta, un fondo sottomarinoi, con la vegetazione che esplode colori e forme, con i verdi smeraldi, i verdi incupiti, come se foglie e rami e alghe mutassero dell'umore e inserito tra gli alberi, tra le caverne che incidono sulle profondità marine, slanciarsi un esile arco, un ponte, un arcobaleno: è il desiderio di comunicare , di stare insieme, di cantare, di ballare, ma anche di riflettere sui bisogni dell'umanità. Guardare dentro la foresta, che impenetrabile appare ma così non è, guardare dentro gli abissi marini, dove i pesci più grossi divorano i pesci più piccoli, proprio come sulla faccia della terra, dove le forme più inconsuete convivono con i fiori, alghe, stratificazioni millenarie, ma guardare sopratutto dentro di noi, in quel crogiuolo che più osservi e più ti pare misterioso. Un Ettore Della Savina che si guarda intorno, esplora foreste e fondi marini, ma si addentra nello stesso tempo negli animi degli amici, di chi ha problemi e non vuole che si sappia, non osa mostrare al pubblico i propri tormenti, le proprie angoscie, un Ettore della Savina che si arrischia ad esplorare il proprio io, con quale risultato, non sappiamo..........

1992- " Spazio Ovest "

..........Una autorevole perizia tecnica,unita ad una angosciante sorte per il nostro pianeta chedi riflesso si ripercuote sull'uomo, sulla natura e tutte le specie viventi, queste sono le componenti della nuova forma d'arte di Ettore della Savina. La sua è una pittura che evidenzia immediatamente l'occhio e alla mente contemporaneamente, sia per la padronanza delle tecniche e dei mezzi espressivi, dai proposti stilistici ben individuati in un figurativo- astratto - surreale..........

Emanuele Farina -1992 -

.......... Della Savina è un pittore che fa pensare, scuscitando ammirazione e interesse, trasmettendo ora senzazioni di gioia, ora di angoscia di cui sono pervase le sue tele, che mirano a forme di estetica,ma possiedono i presupposti per divenire opere di alto livello..........

Massimo Andreotti - 1992 -

.......... Della Savina non ha timore o soggezione ad affrontare tele di grandi dimensioni, in tempi in cui i molti artisti amano i medi o piccoli formati, forse per calcolo, furbizia, insufficienza logistica.......... L'artista riconferma la magia di allusioni nella maturazione di una situazione figurativa - astratta - surreale, le senzazioni di mondi interiori ed esteriori, tradotte in tecniche sempre più disinvolte.........

Vittorio Brigliadori -1992 -


.......... Il colore , già trionfante nelle sue composizioni, ha scoperto nell'eccitante aria, dell'Indonesia, della Cambogia,della Tailandia, del Borneo, dell'Africa e del Madagascar, quindi nuove ragioni per Ettore della Savina per continuare il suo discorso ecologico, che trasportato con la sua pittura sulle sue tele,prova di comporre un suo utopico rifugio,quasi una preveggenza in caso di eventuali catastrofi o apoccalitticità.........

Valter Bardasso -1992 - album delle firme

.......... " Non ho parole, Della Savina è veramente un grande,oserei dire è un genio, dalla continua effervescenza creativa, premetto tutto questo non è affiorato negli ultimi tempi, ricordo già da ragazzo quando studiava da perito ed era mio allievo, una sorta di ragazzo ribelle, fantasioso, che incominciava a stupire, spesso criticato dai compagni benpensanti, faccio presente che si parla dell'anno 1960 ". Questi sono i commenti critici di Piero Rossi, attualmente direttore della " Scuola di Giornalismo " di Torino, che continua il discorso nel presentare l'artista al vasto pubblico presente in sala.........

Laura Villa - 1992 -

.......... Non è la prima volta che critici importanti,dalle diverse nazionalità , francesi, spagnoli, tedeschi, inglesi ed americani, si siano interessati di Ettore della Savina. Il critico americano Sterling Macllhany, noto per aver recensito le opere di artisti che hanno raggiunto l'apice mondiale,tipo Salvator Dalì,ha esaltato la pittura di Della Savina con molto calore e riguardo, ..........

Cristina Muti -1992 -

.......... Nella sua pittura ecologica, rimangono ancora le reminescenze, di fenomeni esistenziali, che si proiettano in quel magico mondo che è il cosmo,che è poi la base della concezione pittorica di Ettore della Savina. Il pittore torinese che spesso ha fatto largo uso dell'informale, tende al valore della luce, senso e fisicità della materia , ma spazia nell'elaborazione di elementi espressivi della realtà fantastica. Le sue tonalità coloristiche, rivelano un'appasionante carica emotiva, ricca di valori forti,ma anche delicati , ben armonizzati da infinite sfumature e velature. Esaltante è il metodo di composizione e creazione delle sue opere, che sono per la maggior parte in tecnica mista . Nel suo atelier, l'atmosfera è simille ad un occulto laboratorio di alchimista, che si apre solo ad iniziati, negli scaffali troneggiano vernici dai colori variopinti, colle, stucchi, oli,acrilici, pastelli,e infiniti materiali dalle varie provenienze esotiche, questo scenario nell'insieme arrecauna particolare suggestione che scofina tra il mistero e il poetico.........

Giuliana Tedeschi - 1992 -


.......... Quest' anno Expovacanze ha ospitato in uno spazio dedicato all'arte Ettore della Savina, pittore e scultore ormai noto sulla scena artistica nazionale. La mostra intitolata << A... come Arte, A ... come Ambiente >> è patrocinata dall' assessorato per l' ambiente del Comune di Torino e rientra in una serie di iniziative volte a sensibilizzare l'attenzione dei cittadini alla questione ambientale. Il problema divenuto ormai di scottante attualità, è stato sostenuto con impegno da tre artisti che esponevano opere di mirate tematiche ambientaliste.........

Bixio - 1992 - " Dossier Casa "

.......... Tutto il mondo si anima e prende forma attraverso un segno potentemente evocativo che, partendo dall' adesione al dato di natura, contribuisce a creare una dimensione mentale in cui si attua una qualsiasi mistica unione tra l' artista e il fruitore

dell'opera d' arte. Ettore della Savina sollecita la fantasia di noi osservatori attirandoci all' interno del suo universo figurativo, creando per così dire un clima ipnotico che ci coinvolge rendendoci protagonisti.........

Giorgio Falossi - 1992 - presentazione sul dizionario

" Pittori e Scultori Italiani di Importanza Europea "

Editrice " Il Quadrato " e sul documentario in video

cassetta " I Grandi Maestri Contemporanei "

.......... Il critico d'arte, poeta e scrittore Massimo Centini ha scritto e parlato di lui di lui commentando in modo molto favorevole le opere artistiche di Ettore della Savina : " Ho una grande fiducia in questo pittore moderno,del quale pare sapere che la vera essenza della natura è sotto l'involucro delle cose,nel profondo segreto degli aspetti

della continuazione della vita e alla conservazione del mondo.........

Lanfranco Ugona -1992 -presentazione in catalogo

personale a Bossolasco, personale a Murazzano,

personale Sale Langhe, personale Diano d' Alba

.......... Ci sono gochi di una gradualità chiaroscurale che tende all'effetto inaspettato. Prevale l'effetto diatonico, in un'atmosfera che si fonde ad un sincretismo di luci e di ombre che rendono l'espressione di una musicalità ove tutto è raccordato e al suo posto. E' stato definito "esoterico ", realizzndo fotografie con interventi del pennello di sapore surrealista, che lo avvicinano alle recenti esperienze di ricercatore ecologico..........

Velio Carratoni - 1992 -"Fermenti "

.......... Le opere di Ettore della Savina, hanno ottenuto vasti consensi di pubblico e di critica.......... La trasposizione delle immagini, che sorgono dal profondo, avviene nell'intento di restituire sul piano dell' operazione pittorica le sollecitazioni che le lacerazioni del mondo oggettivo e reale determinano sul mondo psitico, ma l'aggressività del segno del colore di matrice astrattizzante, ha completamente lasciato da parte di ogni tendenza a una trasposizione meccanica, gestuale tipica dell'action-painting..........

Nello Fusaro -1992 - " Torino By Nigth "


.......... The message Ettore della Savina is giving us il correlated with the dream of a new society, of an everyday life far from its often voilent pace, troubled by the gost of constraints imposed to the human condition; the routes of fantasy are looking for their escape towards a condition of treedom , with a common denominator of collettive harmony.........

Evelyn Miller - 1993 - " The Guardian Art's "

.......... Il cenacolo comunale ha intensificato in questi giorni la sua attività, con la mostra del pittore Ettore della Savina, l'artista è conosciuto per i suoi impasti cromatici che esplodono ammaliando tra i verdi smeraldo e gli altri stupendi colori, dichiara il sindaco Giorgio Rapa " Le sale del nostro cenacolo si aprono ancora una volta per offrire la mostra di un autore impegnato in importanti selezioni nazionali e che animano il nostro panorama culturale " ..........

1993 - " Eco di Biella "

.......... Non a caso il pittore piemontese, Ettore della Savina rappresenta simbolicamente nelle foreste di paesi lontani una verifica esistenziale. Per questo artista la natura è l' origine, il fine, il rifugio e l' accusa della condizione umana. Un autentico rapporto d' amore lo lega alla madre dell'uomo, che è anche il " sempre " dell' essere. intricati arbusti e lussurreggianti foreste sono la rappresentazione dei "grovigli " dell'uomo e del suo io segreto; gli smaglianti colori delle tele, i segni intricati dei rami che si avvinghiano l'un l'altro,

esprimono le fantasie, le sovrapposizioni, le contraddizioni e i tormentiati percorsi della mente

nei sentieri dello spirito. Le sue tele rappresentano una policroma varietà itinerari mentali, ma attenzione : contrariamente all' apparente libertà del segno, una gabbia ferrea e rigorosa contiene un messaggio logico che non lascia spazio all'inconscio e al casuale. L'ansia di esplorare la verità ancestrale non ha esitazioni o ripensamenti, ogni cromatismo e ogni segno nascono da un racconto collocato nelle rappresentazioni lontane di paradisi perduti, spesso inesplorati, simboli di una libertà forse non ancora vissuta, ma da difendere; espressione di un convincimento interiore, di una filosofia esistenziale ben precisa. Con la violenza cromatica e con l' intrigo della forma il pittore valica la rappresentazione del reale nell' espressione di un messaggio emblematico. L' alienazione dell' uomo, nella selva delle contraddizioni e nella realtà della lotta esistenziale, cerca nella natura una soluzione di salvezza. Solo dalla fonte dell'amore e dalla fede nell'amore potrà nascere una intesa per l' umanità tutta..........

Lella Tucci - 1993 - " Leadership Medica "

.......... Nella chiesa di San Gregorio nell'ambito delle mostre previste per il 750° anniversario della città, si apre domani la personale di Ettore della Savina, personaggio estroso e sanguigno, si esprime sulla tela con impulsi coloristici calibrati ed esplosivi..........

Claudia Ferraresi 1993 - " La Stampa


.......... L'esposizione di Ettore della Savina suscita un senso di rispetto poichè percepiamo in questo artista i problemi della nostra società, riesce a dipingere il fuoco che è dentro in ognuno di noi, raggiungendo con le loro cromatiche lunghezze d' onda i meandri più recenti del nostro io, fino a stimolare e agire in profondità sui meccanismi percettivi della nostra psiche.........

Prof. Michelino Germanetto - 1993 sindaco di Cherasco,

Consigliere Regionale, presentazione in catalogo,

personale presso la Chiesa di S. Gregorio in Cherasco.

.......... Un cammino omogeneo e conseguenziale è per un artista una qualità rara; la mente dialoga con la fantasia e spesso l'ispirazione nasce da diverse senzazioni che la sensibilità del pittore percepisce dall'esterno come stimolo creativo. Ettore della Savina ha singolarmente costruito una rigorosa gabbia per la sua fantasia e ci piace presentare la sua

fantasia e ci piace presentare la sua pittura con una serie di dipinti che abbiamo chiamato gli

" itinerari fantastici ". Non a caso il pittore piemontese rappresenta simbolicamente nelle foreste di paesi lontani una verità esistenziale..........

1993 - " Leader for Chemist "

.......... Non abbiamo bisogno di richiamare altre arti o altri artisti per rifarci ai Della Savina: gli impasti cromatici esplodono sensualissimi tra i verdi smeraldo ed i cinabri, i vermiglioni, equilibrandosi tra i gialli e i bruni, aprendo talvolta ad impensabili azzurri. L' inganno sta proprio lì: nel susseguire paesaggi immediati, impulsività, sfrenatezza, il cammino è lungo, studiato, meditato, mediato di misticismo, a volte lievemente velato di malinconia, altre volte diventa più esuberante e pare accennare ai fastosi richiami delpiù rindondante

passato, la forma alle nature dei vegetali con buone risorse espressive. Sicchè le tecnologie di Della Savina ben si bilanciano tra tante possibilità, orientando le scelte in base alle necessità formali. Ne si può dire che trascurata dai richiami naturalistici, la figura sia la grande assente, una volta che, emblematica essa pur se eternamente femminile, darà nuove idee al concetto dello spaventapasseri.........

Carlo Burdet - 1993 - presentazione in catalogo,

personale alla " Pinacoteca Comunale " di Andorno Micca.

............Si tratta di tele dipinte da Ettore della Savina,, tele dipinte con la tecnica mista, colori caldi oppure freddi, toni delicati che passano a quelli violenti, secondo le senzazioni e gli stati d'animo del momento......... Il ritmo che agita queste composizione è vitale, un messaggio che ci raggiunge come un'ultima speranza, al di là di ogni distruzione, ogni gelo, a significare che tutto non è perduto, guardando le luci e le deformazioni volute come a rappresentare delle maschere, colme di incosci valori, visti con caparbietà e volontà di rivincita nella vita..........

Vittorio Veronesi -1993 -


.......... Della Savina, si muove sul filo della libertà temporale e spirituale, lo svincolamento da canoni e codici estetici, la scoperta di sfere sconosciute che prospettano una nuova interpretazione dell'uomo, intrecciando antichi maestri e nuovi operatori concettuali moderni. L'artista agisce in piena autonomia, liberandosi dalla concezione dittatoriale del vecchio e del nuovo, aprendo nuovi varchi, espandendosi cromaticamente e segnicamente, perennemente concentrato alla continua ricerca dell'Io, lasciando intravvedere forme riconoscibili, mescolate ad intrecci labirintistici, mescolati a ghirigori astratti, dai supporti increduli, radiosi , ma pur sempre smaterializzati, con il fascino del rebus..........

Giuseppe Calzolari -1993 -

.......... Anni or sono vidi delle tele di Ettore della Savina, la mia prima senzazione mi ha fatto pensare ad una musica da camera fusa in una liricità poetica che sfocia in una poesia del colore, decifrabile solo dal calore della nostra anima. Ancor oggi i sui dipinti mi trasmettono quell'astratta musicalità che ha come spirito guida interiore il caso - casuale della propria fantasia, che trasmette in ogni lavoro come se controllasse l'automatismo psitico, comunicando con immagini che non hanno alcuna equivalenza fisica, identificabile..........

Pier Paride Cavazzini -1993 -

.......... Sono in parte composizioni su tela di grande formato, riflessioni all'insegna dello spazio,dell'oerigine, del nucleo cosmico, del gesto. Ettore della Savina , coniuga una lirica sperimentatrice, avvlendosi di coaguli, automatismi segnici, a volte coperti di spessa materia, che tramettono scenografie di surrealtà dense di misteri velati da forme di energia sensoriale emerse dallo spazio onirico dell'inconscio..........

Giuseppe Quintavalle -1993 -

.......... In una stazione spaziale dell' arte in cui le varie poetiche o ideologie tendono ad arrivare in primo piano, con iu più disparati involucri di propaganda, l'essenza del pittore, o dell'operatore artistico come oggi viene comunemente denominato, tende ad essere ingabbiata, di cui solo le grandi personalità non cadono in questo caotico tranello. Le opere di Ettore della Savina richiedono la complicità delle più sotterranee delle suggestioni dell' "Io " accantonando le categoerie della figurazione e astrazione e delle varie riserve teoriche, colpendo con i suoi dipinti, i radicati rapporti con la realtà interiore, dove la coscienza di sé è èreludio della coscienza astrale........

Patrizia Gazzola -1993 -


.......... Le macchie di colore liberate sulla tela, imbrigliate in una ragnatela di segni che tenta di assemblare l'armonia con l'idea primordiale hanno stimolato negli osservatori più esperti ricerche di eventuali paternità pittoriche. La pittura di Ettore della Savina, continua imperterrita ad evolversi secondo un suo preciso e personale intendimento di libertà formale e cromatica che coinvolge le architetture degli stessi dipinti, senza condizioni parametriche..........

Luca Spadoni -1993 -

.......... La prima senzazione che trasmettono i dipinti di Ettore della Savina, è quella di un'esplosione musicale psichedelica, ma continuando l'osservazione il segno si chiude attorno a macchie colorate, ed il panorama astratto lirico cede il passo ad un altro tipo di lirismo moderato instaurando una senzazione di ordine ...........

Ennio Parmiggiani 1993 -

.......... Nella chiesa di San Gregorio a Cherasco trovano degna ospitalità le opere di Ettore della Savina, artista già noto a Mondovì, anche per avervi presentato lo scorso anno nella sala " conferenze " molti dei suoi dipinti, che si rivedono volentieri a Cherasco dove ha portato sue opere più recenti e altre che non sono di meno, ma che non si erano mai viste a Mondovì. Della Savina ha molto da dire, molto da proporre, si vorrebbe strappare il segreto della luce e quello che lo spinge ad esplorare così insistentemente le cose come situazioni, piega e ripiega la linea insistemente, le fa compiere sforzi, contrazioni, iterazioni e le permette di espandersi o curvarsi; ne fa dei fasci e delle foreste le fa adombrare le città e le loro tecnologie, le fa produrre anche figure che sorgono dalle linee e ancora non sono del tutto liberate. I suoi dipinti hanno colori intensi, brillanti a volte impietosi, a volte invece come in "Nirvana " " Foresta incontaminata " e " Paesaggio Tropicale " grondanti di un verde umidore, il colore diventa sinfonico, profondo e invita ad addentrarsi nel quadro, a volte esplorare lo stupore di un mondo perduto. Vi sono agganci figurativi, una gheisa, delle maschere, volti

" selenici " vaganti come palloncini o come lune, come questi sospesi senza più riferimenti, inquietanti nel loro mistero..........

Adelina Rodolico Gariglio - 1993 - " L'Unione Monregalese "

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1994 -

............. Nella piazzetta di Caorle troneggia il campanile, affiancato dalla graziosa cattedrale ormai vecchia di un millenio. Bambini che giocano chiassosi. Un ambiente da commedia goldoniana, se non fosse per il tedesco che si sente parlare al posto della lingua della Serenissima. Quì si apre la sala del Centro civico che ospita la mostra di Ettore della Savina. Immediatamente colpiscono le opere optical esposte timidamente sul tavolo, considerate un ricordo di un periodo passato, che però da sole avrebbero meritato la mostra. Giochi di segni sicuri, colore usato con coraggio e con estrema prudenza al tempo stesso.Coraggio che forse nel tempo ha abbandonato Ettore della Savina e non gli ha dato la forza di continuare

nel lavoro di questo tipo di ricerca, che avrebbe avuto sicuramente proiezioni più importanti nella opera di oggi..........

Tiziana Baracco - 1994 - " Gazzettino Illustrato" di Venezia

........... E' indubbiamente uno degli artisti più emblematici del dopoguerra . Lo testimoniano sia l' evoluzione dello stile, sia ancora i suoi " documenti " pittorici che, spesso, assumono valenze di denuncia e di commento drammatici nel pur vivace

ed articolato dibattito sulla decadenza del pensiero e della vita in Occidente. Tecniche di grande effetto, composizioni magmatiche che assumono i risalti di una perfezione cromatica conquistata con un retroterra culturale di ampio respiro, porgono il sostegno ad un discorso pittorico capace di catturare l'attenzione della critica e del pubblico. Ettore Della Savina diviene, così protagonista di un discorso aperto sui destini dell' Uomo, grazie al fatto di non aver mai rinnegato il dovere di testimoniare la sofferenza dell' Umanità , aprendo pochi spiragli di luce ancorati alla fede nella libertà ed alla fiducia nello spirito creativo delle nuove generazioni..........

Gian Franco Fisanotti - 1994 - " News "


.......... Sur le thème des jardin et des forèt tropicals l'artiste iitalien Ettore della Savina nous prpose une expeérience aujourd'hui assez inattendue, une plogée en pleine nature.Toutesses toiles sont de vastes rectangles de végètation, sans aucun ciel, preque entiè verts. Ses raccourds des jardins d'Ile de Frace, souvent en friche, et les parcs d'Italie avec un' explosion des couleurs florals. De grands buissons de fleurs claires, des coins d'eau limpide animent ce monde qui cest celui de l'inexorable croissance végétale. Punte di minuzia,les larges touches, les frottis et les long traits de couleur s'intendifient à la pousséecréatrice de la gé né reuse nature. Point non plus d'exaltation lyrique, ni d'angisse de cruauté ou de mystère inquietant. C'est la nature toute simple, naturelle peut - on dire,étrangère aux complications et artificies de la pensée ou du sentiment humain, la force belle par elleméne de la vie primitive..........

Gaston Chatelet - 1994 - presentation en catalogue

Salle exposition de la Mairie de Venosc ( Les deux Alpes )

.......... Una pittura di gran lunga al di là di ogni approccio mentale,immaginifica,Della Savina , artista poliedrico, pittore,grafico, fotografo, regista e scrittore,si sta riaffermando nel mondo come il fondatore dello " psicoconfusionismo cosmico ecologico"dalla critica più qualificata tre lustri fa veniva definito " Uno dei più grandi esponenti della pittura contemporanea , come si usa dire nell'arte un mostro sacro di bravura ". Poi un rallentamento, dovuto a fattori esterni all'arte,lo hanno portato ad un ridimesionamento, voluto dallo stesso genio creativo,che si è lasciato parzialmente cadere in sonno,dedicandosi a ripensamenti, affrontando nuovi studi e aggionamenti che lo hanno distolto dal panorama dell'arte mondiale, non per questo il valore di Ettore della Savina sia svanito, ma semplicemente perfezionato, con aggiunte di nozioni ed esperienze nuove,che gli permetteranno più avanti di definirlo il più grande artista vivente..........

Mario Agnolucci -1994 -

.......... I suoi impasti di materia colore, denotano una forza espressiva originale, che indubbiamente rappresentano oniriche evocazioni del subconscio,nelle sue opere vi è uno spazio pittorico parzialmente astratto che denota una gran voglia di vivere e di ricerca di tutto quello che è lo scibile dell'arte. Questo fa parte del fenomeno Della Savina,che non finisce mai di stupire, con i suoi innumerevoli requisiti, dalle varie problematiche agli sconcertanti approdi che lo distinguono e lo fanno emergere ovunque da quell'anonimato vitalizzando in crescendo la sua ormai affermata personalità, costruitadiligentemente con probità di mestiere nell'arco dei suoi cinquant'anni di vita, di cui più di trenta dedicati e ispirati alla musa dell'arte.........

Valeria Bruni - 1995 -


.......... Abbiamo notato e chiesto a Ettore della Savina, come mai deserta sempre di più le gallerie d'arte, la risposta non si è fatta attendere. << Una volta il gallerista serio, localizzato un pittore al quale piacevano le sue opere, lo frequentava, gli faceva spesso e volentieri visita nello studio, discuteva e osservava la serietà artistica ed il progredire del suo talento,a tal punto convinto del suo giudizio e operato, gli allestiva nei primi tempi per tastare il terreno delle mostre collettive, dopo qualche anno allestiva una personale, questo naturalmente a proprie spese, che poi si ripagava lautamente grazie alla sua clientela di collezionisti acquisiti nel tempo . Oggi molti che hanno delle infarinature e non sanno cosa fare, forse suggestionati dai vari assessorati alla gioventù, uffici di collocamento per disoccupati , per sbarcare un lunario s'inventano un lavoro,dai presunti guadagni facili. Poichè le cose sono cambiate, la figura del vecchio gallerista che ho sopra menzionato è scomparsa, è stata velocemente sostituita da figure rampanti, che invece di affittar camere, affittano i locali detti d'arte sotto forme più varie per evitare tasse o spese superflue, come associazioni culturali, di cui si apprestano a battere cassa ai vari assessorati , comunali, provinciali, regionali, di cui gli assessori dimostrano una particolare sensibilità, firmando copiosi cataloghi che paga la comunità, o presenziando a inaugurazioni, con la speranza di raddoppiare i voti alle nuove elezioni. A questo punto del genio creativo non interessa più a nessuno, bisogna appartenere alle varie cricche o lobby, a questo o a quel partito politico, oppure avere delle conoscenze importanti che avvallino in qualche maniera,naturalmente il tutto con tanti quattrini da farsi mungere, che si affievoliranno nel tempo con scarso risultato e grandi precipitazioni delle veillità e l'entrata in crisi profonda dell'incompreso. Ma tralasciamo i commenti e pensieri personali e parliamo di mostre; tutto quello che è arte lievita sull'artista o presunto che sia. Un' opera nasce all'aperto se un pittore e un vedutista, ma la maggior parte dei lavori si creano in studio, per esigenze di comodità varie, quindi per chi non ha locali di proprietà deve affittarsi uno studio, arredarlo, riempire il suo magazzino artistico,con cavalletti, tele, pennelli, spatole, colori;l'acqua , la luce, il gas che si consuma, le spese di riscaldamento nei mesi invernali, il tempo per realizzare i dipinti, ha la sua parte, molti direbbero che fin quì si è arrivati alla fine, invece è l'inizio,dopo anni di studio di ricerche ,innumerevoli sacrifici materiali e di ore senza retribuzione sembra impossibile ma è così, dopo incominciano i problemi veri, i critici di una volta che scrivevano gratuitamente per amore della musa, e che l'artista per riconoscimento ricambiava con un opera donata, non come forma di pagamento in contropartita ma per la stima reciproca che si nutriva, oggi la maggior parte dei critici sono in maniera velata dei venditori di spazi pubblicitari e non disdegnano di firmare il loro temino di bravura, illudendo i più che con la propria presentazione gli artisti raggiungeranno l'Olimpo dell'arte e venderanno tutta la loro produzione, naturalmente per tutto ciò è previsto un lauto compenso, facendola da padroni in una miriade emergente di futuri geni e pseudoartisti che ignari pagano critici e gallerie credendo di diventare dei geni ma sopratutto ricchi in fretta, dopo un anno, due, tre stranamente si ritirano ed il loro nome incomincia lentamente a sparire dalla scena, si ritrovano poi a fare i restauratori o a vendere nei mercatini delle cose usate o proiettati in altri lavori, con tutto il rispetto per tali categorie.I guadagni facili hanno attirato i volponi, o affaristi che dir si voglia, la tecnologia è intervenuta in aiuto, con mezzi più sofisticati dalla grande diffusione, con aste televisive,venditori di spazi internet e altro ancora che mi avvilisce e preferirei tacerne, almeno per il momento. Fare mostre, avete ossevato il pubblico delle gallerie è solo presente il giorno dell'inaugurazione, se vi è un copioso e nutrito vernissage, altrimenti deserta . Per un espositore che viene dal di fuori una moltitudine di persone che hanno preso parte all'inaugurazione è un successo, in realtà la maggior parte del pubblico sono amici,conoscenti del gallerista , che arrivano col passa parola, a sbafare alle spalle dell'incensato pittore, ma che di recensioni e acquisti di oper non ne faranno mai .>>

Marilena Nesi - 1995 -


.......... Ettore della Savina, ama il segno astratto, che ad ogni modo hanno origine da un interesse per la realtà figurativa. In continuo dialogo con la fantasia, spesso l'ispirazione nasce da diverse emozioni, nonché sensazioni, che la sensibilità percepisce come stimolo creativo. Lo spazio, non ordinato attraverso una razionale struttura prospettica, esprime i sentimenti interiori, il dinamismo e le contraddizioni dei nostri tempi. Il tratto incisivo e scalfito rammenta immagini oniriche e affascinanti, ritrae l'inquetudine umana, il dissenso nei confronti della civiltà odierna, teso a scongiurare il degrado e la corruzione sociale. Un messaggio problematico dal quale ogni spettatore può estrarre la propria verità. così dalle fondamenta naturalistiche si ergono i castelli della fantasia, si fondono spazi infiniti e paesaggi terrestri, azzurri di mare e verdi di piante.........

Paola Di Giammaria - 1995 - " Quadri & Sculture "

.......... Ogni volta che si legge o si sente il nome di Ettore della Savina, la nostra mente ci richiama immediatamente alla spiccata personalità dell'artista genio, specialmente per i suoi modi eccentrici, personali ed unici. La storia ci insegna che col tempo i particolari della vita di un artista e le sue opinioni sono dimenticate, quindi la sua Forma è subordinata al valore artistico delle opere, relegando il testo a pure elaborazioni Fantastiche degli storici ..... Indubbiamente le sue ricerche hanno meravigliato producendo un' impressione straordinaria, più delle volte negative per le menti e l'occhio meno esercitato ad osservare le grandi opere d'arte, specialmente quellee postfuturibili e avveniristiche. Il suo operare e i suoi lavori sono stati attaccati violentemente, ma hanno nel contempo scuscitato un'ammirazione incondizionata e riescono ad esercitare un Fascino quasi occulto sul pubblico in genere, rendendo l'artista carismatico perfino agli stessi operatori artistici.........

Giuseppe Gangi - 1995 - " L' Informatore Artistico "

.......... Ettore della Savina, ovvero l'uomo senza barriere, l'artista che riporta sulla tela tutta l'aggressività del vivere moderno. Le sue note di cronaca dicono che le sue personali sono state allestite in Italia, nel Nord Europa, in Australia, in Giappone, nelle due americhe, riuscendo a conquistare ed affascinare " piazze " non certo facili. Vive la propria frenesia lasciandosi trasportare nel mondo magico e concatenato della matematica e della geometria e riportando in tela glia aspetti più magici e fantasmagorici. Un mondo fluidificante di colori, colori che ci riportano con la mente all'immagine estroversa della natura, anche perchè estroverso l'artista stesso. Colori si deceva ma anche geometria, di cui il connubbio ideale, il matrimonio felice tra un irriducibile nero e un fantasioso rosa: una meravigliosa appendice pittorica.........

Felice De Albertis - 1995 - " Quadri & Sculture "


.......... Spaziando dall' astratto al surreale ai figurativi nelle opere

di questo artista vive la contraddizione fra contingenza storica ed esigenza di spiritualità, amara constatazione della realtà in disfacimento ed anelito ad un rinnovamento morale e materiale. L' opera non è più luogo della citazione, della fabula dell' espressività immediate del soggetto ma il punto di arrivo di un interiore e faticoso cammino per superare gli abituali parametri compositivi pur senza temere l'abbandono e il fascino degli slanci dell'animo.

Patrizia Rossi - 1995 - " La Grolla "

.......... Ettore della Savina,un artista italiano, que tal pueda ilamarse, no se limita, en el caso de la pintura, a una reproducciòn màs o meno fotogràfica de una imagen, sea esta un paisaje,una cara, un acontecimiento.

1995 -

..........Non bastando i mezzi ordinari per un'accurata codificazione estetica l'artista ha fatto ricorso alla virtualità concettuale che l'uomo massa proietta nel contesto sociale in cui vive, arrabattandosi, disperandosi e alla fine esausto soccombe.I suoi collages materici danno immediatamente l'idea che attinge dal comportamentismo colto nei valori più essenziali che ne consegue la costruzione visiva di Ettore della Savina.

Lara Mercuri - 1996 -

..........Nelle opere di Ettore della Savina, il visibile è deformato volutamente per evidenziare una sua situazione interiorizzata dell'arte come vita,una sintesi accertata della motivazione dell'esistere. Lavori costruiti intellettualmenti su piani cromatici differenti che ne esaltano la fantasia, proiettando la ricerca di presenze di arcaiche civiltà, dalla matrice esoterica..........

Marilena Vezzosi -1996 -

.......... Proprio nel segno grafico delle sue opere ,Ettore della Savina,dalla produzione grafica straordinariamente espressiva ed equilibrata nei toni e nella ricerca che corrisponde all'analisi delle cose con uno spirito di scoperta quasi scientifico. Ricca di vibrazioni e d'invenzione tecnica, l'autore stampa stampa spesso e personalmente le sue opere, aggiungendo un affinamento di mestiere che ormai ben conosce.

Giovanna Bellini -1996 -


.......... I locali della Pro -Loco di Prali ospitano una mostra del pittore Ettore della Savina dal titolo " Arte in miniera " organizzara dall' Apt di Pinerolo in collaborazione con la Comunità montana. Attraverso le sue tematiche di carattere ecologico, Della Savina ha affrontato con estro creativo il problema miniere, spaziando da quelle diamantifere a quelle di carbone a quelle di talco tipiche del pinerolese.........

1996 - " L'Eco del Chisone "

.......... Riferendoci a Ettore della Savina, dove la figuta è poco più di un'allusione dovuta all'affastellarsi delle linee, si intuiscono temi e rimandi che attraverso il reticolo delle linee si configurano in città pietrificate o porticati esotici, giardini illuminati o tecnologie abberranti. In " Decadentismo ", ad esempio le linee sembrano quelle di un'impalcatura edile che ceda quasi risucchiata dall'interno dello spazio che delimita.........

1996 -

.......... ettore della Savina ha saputo creare attraverso i suoi dipinti un mondo magico, misterioso, fatto di colori intensi e di trame simboliche. Partendo così da una realtà naturalistica, l'artista la supera improvvisando composizioni fantasmagoriche, quasi esplosioni cromatiche in cui gli elementi si sdoppiano e si disarticolano per formare nuove strutture intense e profonde. Sospeso tra l `astrazione e la figurazione ne esce con immagini nuove sempre ben equilibrate tra giochi di linee e colori, Enigmatici e sfuggenti, i lavori Ettore della Savina ci attraggono e conquistano per quel loro senso di onirica spiritualità e per quel gesto duro, marcato che maschera il sogno di nuovi paesaggi, di altri mondi esoterici e arcani. E se il suo linguaggio appare complesso e criptico è forse perchè in esso si svela un misticismo remoto, la, la meditazione solitaria che non ha e non vuole avere tempo, la conoscenza della misura più intima dell' uomo, Un lavoro di riflessione che va osservato con attenzione per non perdere il senso e il significato. Delicato nei suoi contenuti, ma forte e drammatico nella sua espresione gestuale: una pittura in fondo particolare e stimolante, tesa verso una ricerca esistenziale mai paga dell'orizzonte raggiunto, mai stanca di ricercare l'immagine rivelatrice..........

Susanna Busnelli - 1996 -" Disegno & Pittura "

.......... Nei dipinti ecologici, sembra di trarre suggestioni dall'istantanea coscienza dell'oriente, all'astrattismo lirico floreale, scelte articolate che pemettono di superare un mera imitazione naturalistica, che Ettore della Savina riesce ad esprimere e a proporre al collezionismo colto e avveduto..........

Daniela Guidi - 1996 -


.......... L'occhio viene sollecitato a partecipare con un'impostazione mentale, di cui l'artista ordisce la complicata trama , dai ritmi scansionali inconfondibili della luce, che registrano spazi ideali di apparenti visioni virtuali nella simultaneità dell'inquietudine e dell'affannosa interrogazione del pensiero personale del pittore, che si risolve nell'individuazione dell'universo di Ettore della Savina..........

Domenico Bonomi -1997 -

.......... Una libertà artistica, quella di Ettore della Savina , che non contamina e non ignora l'essere umano. Un carattere dallo stile personale, inconfondibile, che si è posto dei canoni estetici di una assoluta modernità,dalla varietà creativa costituita da giochi di colori , di luci e vibrazioni che si librano in spazi incommensurabili ,che l'artista traspone nelle sue opere,aprendo lo spirito dell'osservatore all'idea del cosmico infinito..........

Giuseppe Toscani - 1997 -

.......... Un astrattismo singolare, quello di Ettore della Savina, dal racconto pittorico che si avvale di una grande sensibilità cromatica che raggiunge punte di alto lirismo vibrazionale, attraverso una simbologia grafica formata da spirali irregolari che si innalzano librando leggere,come prive del peso della materia..........

Luigi Urbani - 1997 -

........... E' ormai risaputo ovunque che Ettore della Savina è un artista estroso, originale, attento e volitivo,che sa ottenere eccellenti risultati dalle sue creazioni ,grazie alle sue idee geniali e alla sua superlativa tavolozza. che trasmette nel racconto pittorico, poichè ogni sua opera si legge come leggere un racconto di un libro, ogni opera è il proseguo dell'altra..........

.......... Si e detto e parlato spesso che la sua è una pittura astratta surreale,che rappresenta una vasta gamma di simbologie,che sono la somma dei risultati del suo talento pittorico che è il fermento della sua personalità artistica..........

Gabriella Agostinelli - 1997 -

.......... Ettore della Savina, prosegue con la sua ricerca pittorica che vive le problematiche e le ragioni profonde di una testimonianza dell'arte di questo secolo in rapporto alla decadenza di un mondo e di una civiltà occidentale,che coincide con il nostro destino.L'artista con lucidità affonda nel magma dell'esistenza, con allusiva realtà al tessuto connettivo del cosmo, che si riflette sul dramma della decadenza della morte, come dell'affermazione della vita..........

Vittoria Monti - 1997 -


........... Di tipo surreale sono la luce e lo spazio di quei paesaggi astrali che fanno parte delle composizioni tipiche della pittura di Ettore della Savina,scene che si animano di mistero e di angoscia, spesso inquietante nell'osservare cieli grevi, solcati da ombre cosmiche,che si squarciano al passaggio di astri roventi lasciando spazio alla luce boreale. Senzazioni di visioni proiettate da quell'affascinante e spaventevole, occulto regno dell'inconscio traferito sulle tele con sapiente maestria, ci trasmette segnali isolati in codice,che si trasformano in reminescenze di paure ataviche o premonizioni apocalittiche che solo attraverso i sogni o le invenzioni fantastiche della libera creatività si può manifestare.........

Isabella Caselli - 1998 -

.......... L'osservatore che viene attirato con'attenzione dalle opere materiche di Ettore della Savina, nell'analizzare le creazioni percepisce un brivido nello scoprire continuamente nuove forme e colori. L'attenzione è rivolta sui fenomeni cosmici dalla magnetica e forte carica espressiva unica. Una sorta di alchimia che utilizza i pennelli, spatole, colori, per incarnare una filosofia che riflette la proria riflessione individuale e libera, senza fissare limiti nella propria immaginazione.........

Magda Orsolini - 1998 -

.......... Ricordo Ettore della Savina di quando si serviva di tecniche a spruzzoe, allora usava spesso e volentieri l'aereografo, e l'ausilio di bombolette spry, con smalti e pittura ad olio vera e propria,ottenendo a risultato finale delle figurazioni astrali di notevole interesse. Oggi Della Savina va avanti con le sue numerose ricerche estetiche proiettate nel tempo , che tradotte e trasportate sulle sue opere, che anticipano e precedono il mondo attuale che già si muove nel futuro,indagando nello spazio infinito, ancora ignoto,ma che si presta ad essere raggiunto dalla fervida fantasia creativa di questo artista.........

Valerio Crispolti - 1998 -

.......... L'artista deve sempre essere alla ricerca della completezza. Ciò non significa non volersi fermare, non denota insicurezza , è invece esempio de come attraverso la ricerca stessa ci si possa continuamente migliorare, crescere ed esprimere.

Una filosofia, quella appena descritta, che è stata ed è ancor dominante nell'animo e nelle opere di Ettore della Savina, pittore e scultore che, ancor prima che con le sue creazioni, è capace di catalizzare le attenzioni dell'interlocutore in virtù di quel fare pacato, misurato e gentile tipico dei personaggi abituati prima a pensare, quindi a tradurre in gesto il naturale cogito.........

Roberto Bertellino - 1998 - presentazione nel volume

" Uomini e donne protagonisti "SEAP Edizioni


.......... con un'intelligente e acuta nota critica ha fra l'altro scritto : << Ettore della Savina, ha, con accorta sensibilità, sviluppato una coerente linea di arricchimento interiore lavorando da anni a chiarire in termini di pittura il meccanismo della visione interiore, quella che la realtà non percepisce direttamente, ma richiama il ricordo visivo associato ad una senzazione ed a un contenuto di coscienza, provocata sa stimoli interni, dal vibrante interesse per le sue implicazioni di ordine psicologico..........

Lorenza Ugolini - 1999 -

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.......... Forse uno degli artisti più evoluti e spontanei della sua generazione,Ettore della Savina è tra più attivi, più vivi e più imponenti, una maggioranza critica gli riconosce l'eccezzionalità, della sua statura artistica e culturale. Aveva visto giusto Kaisseirlian nell'affermare << E' un pittore che si deve tenere conto >> poichè gli sviluppi dell'arte di Della Savina stanno << nel rifuggire la facile riconoscibilità di contenuti, nell'ansia di un salto in avanti che lo orienta e lo proietta verso occulte presenze sempre più ricche interiormente>>..........

Antonella Farnese -2000 -

.......... All'artista Ettore della Savina, va il merito di essere il caposcuola della tendenza espressiva " psicoconfusionismo, futuribile, ecologico ", poichè per primo ha legato " concetti e tecniche nuove per rappresentare il futuro dell'uomo, del mondo, dello spazio cosmico " lavorando su dati precisi di disfacelo, del nostro globo terrestre, con anticipazioni di presagi futuribili, dovuto al tremendo disastro dei nostri errori, dovuti all'inquinamento terrestre, che parte dall'effetto serra, al surriscaldamento della crosta terrestre, dallo scioglimento dei chiacciai polari, alle frequenti alluvioni, dai disboscamenti selvaggi, alle estinzioni delle specie, dal consumo di ozono,ai sempre più numerosi e devastanti uragani ". Lavorando intellettualmente trasportando la sua poesia e maestria coloristica, sulle tele,il pittore , in questo caso il genio creativo di Ettore della Savina , non esclude la speranza onirica della salvezza delle genti e del pianeta.........

Marilena Zingarelli - 2000 -

.......... Per un certo periodo Ettore della Savina veniva menzionato per i suoi fondi marini, ma già prendeva il sopravvento la nuova evoluzione stilistica,una sorta di sinenergia, di concetti ecologici, esoterici, esistenziali, portata avanti da una policromia esplodente di colori ,che trasmettono una visualità ipnotica, eterea, dall'atmosfera musicale utopisticamente irreale.........

Luciana Spinelli - 2000 -

.......... Continua ad essere una pittura di ricerca quella di Ettore della Savina, artista dalla cultura europea, dall'intelligenza superlativamente capace, riesce a comunicare le sue emozioni creative legando l'emozione pittorica alla personale impaginazione che incastra in un organico respirante,sopratutto nelle opere di carattere planetario. Un valicare di nuove frontiere, ai limiti del mondo,che si protende alla ricerca e alla scoperta della luce, in una dimensione estraterrestre..........

Cosimo Mongelli -2000 -


.......... Di conseguenza la tendenza astratta, apparentemente gestuale può essere considerata una tensione sostanzialmente realistica . Pittura di fantasia e d'immaginazione, forse per ambigui divertimenti mentali che rievocano il nostro inconscio di ipotetiche immagini. Non dimentichiamo che Della Savina, è un pittore di colore di cui prevale la tendenza segnica delle costruzioni informali e non, che riconoscono questo artista , prolifero di concetti spaziali simbolici e cosmico-luminosi..........

Leonardo Ciccone - 2000 -

.......... L'uomo moderno oppresso dall'ansia convulsa delle megalopoli, dai richiami socio-ambientali spesso non rispettati, sente il bisogno di evedere dal ripetitivo e dall'obsoleto. Ettore della Savina ha captato questi segni di abbattimento e di degrado, pur sfuggendo alla fredda razionalità, applica dei filtri in maniera del tutto personale, per mantenere vivo un sapore di stupore o scoperta..........

Francesco Carpentieri - 2000 -

.......... Della Savina ha coltivato con pazienza queste tessiture di colori incasellate in strutture, senza inchiodarle ad una perentoria conseguenzialità scientifica .Ci sono in questa pittura gli evidenti sintomi di una ricerca appassionata, inquieta , che al di là della pittura astratta trova esempi ritmici,dalle meditazioni liriche, dal clima ideale per un'aspirazione di proiezione spirituale..........

Riccardo Basile - 2000-

.......... He contemplado con honda emociòn los quadros de este extraordinario pintor italiano, Ettore della Savina, que revelan una fina sensibilidad y un dominio poco comùn de la técnica y matices de la pintura. En sus creaciones predominan los cielos concurriese en una finalidad supra terrena, en una sìntesis de eternidad..........

Ramòn Ruiz - 2000- " Correio de l' Arte Brasiliense "

.......... Ettore della Savina, pintor de una oculta fuerza de espiritu.Casi siempre al fondo de los quadros, hay un halo, un lampo de luz de eternitad..........

Pilar Figueres - 2000 - " O Estado de l'Arte de S. Paulo "


.......... L'ispirazione artistica di Ettore della Savina nasce da una puntuale intuizione mediata attraverso le vibrazioni di una sensibilità inconscia che immergendosi nel reale ritrova nelle risultanze creative la sua ragione d'essere. La Fruizione risulta appagante sopratutto perchè parla il linguaggio dell' intelligenza e della cultura di un certo spessore.........

Pier Paolo Presutto -2001 - presentazione in catalogo

.......... << La strutturazione geometrica e la ripartizione dei colori, nella loro assurda regolarità, riconducono all'ordinamento cosmogonico, aancestrale segreto della nostra esistenza. Appare sempre però , nella pittura di Ettore della Savina, un elemento, un pianeta, un astro e una nebulosa, che rompendo la schematica continuità delle sfaccettature, proietta l'esistenza concreta nell'astratta dimensione dello scenario spaziale, creando una dirompente contrapposizione fra il limite della finitezza umana e la sconcertante commensurabilità dell'infinito >>..........

Antonio Mazzarino - 2001 -

.......... Della Savina, è un pittore che non resta fermo su posizioni di comodo, ma affronta una implicazione di innovazioni originali che implicano spesso varie meditazioni culturali. L'immagine rimane comunque il suo punto di partenza, con un suo valore, con un suo significato e sentimento che lo spinge a trovare il mezzo più adatto ad esprimersi, trasformandolo in una irrealtà poetica che si identifica con la personalità dell'artista, conscia del suo lungo e travagliato tirocinio, saggiando le diverse strade delle varie correnti ed espressioni pittoriche moderne e contemporanee..........

Lucia Matarazzo -2001 -

.......... Il discorso pittorico di Ettore della Savina. è articolato su scansioni ideologiche attinenti all'astrattismo fantastico, che si sviluppa sotto i fervidi stimoli di una libertà alimentata da una fertile fantasia, rivelandone un protagonista dalla sottile inventiva e dalla spregiudicata genialità. Si notano nei suoi ultimi dipinti, forme strutturalistiche, dalla magiche suggestività dell'assieme di masse e di volumi, dalle particolari costruzioni che conducono l'amatore verso mondi surreali e sconosciuti. Sono saggi di bravura che questo artista in continua fase evolutiva, tende a meravigliare o stupire con i sui illimitati concetti ..........

Giovanna Forgione -2001 -


.......... E' l'assoluto perfetto dell'universo, poi viene l'uomo-genio con le sue teorie ed i suoi turbamenti a scombussolare l'ordine, irrompendo con le sue geometrie fantastiche a sconvolgere l'architettura universale. Nelle sue pitture, Della Savina, chiama in causa le sue elaborate curve astrali, riavvicinandole in spazi sempre più stretti, che si insinuano dentro al suo corpo alato con sconvolgenti proiezioni dell'animo,di mondi paralleli, quello psitico o quello extraterrestre, ove la felicità rimane un'incognita. Le sue occulte tele trasmettono a volte risultati senzazionali, di brividi e di sgomento che si fanno strappi o graffi, unghiate che spaccano la materia cosmica, e si ricoprono a loro volta di ferite o lacerazioni , trascinando nello spazio il suo inquietante "Io"..........

Adele Manfredi - 2001 -

.......... Ettore della Savina tende a stabilire con sincerità, secondo il suo concetto moderno, il proprio dialogo in rapporto ad una evoluzione interiore, dei propri pensieri e sentimenti che sono espressioni altamente mature del suo carattere e della sua idealità, chi conosce questo artista non si stupisce più di nulla, tuttavia la sua viva e naturale interpretazione artistica, che esula da ogni cultura accademica.........

Loredana Vitiello - 2001 -

.......... Della Savina, dopo un periodo di ricerche che spaziano dalla paesaggistica, al surrealismo, all'astratto, dando sfogo alle sue visioni, forse illusioni di un'armonia lirica, che rasenta l'umano e il naturale, reinterpretando il dramma geneticamente cosmico, tra la mediocrità della realtà terrena e la libera spiritualità del pensiero e l'eterno sognare dell'essere umano..........

Rosalba Pellegrino - 2001 -

.......... Ettore della Savina, ormai risaputo è un pittore meditativo, un intellettuale dell'arte che costruisce ragionando sul fenomeno ispirativo dell'immediatezza. Le sue opere convincono sull'avvenire di questo ormai affermato artista, che ha basato la sua pittura sulla ricerca e la sperimentalizzazione, senza curarsi a fondo delle quotazioni di mercato. Una pittura non sempre piacevole la sua, poichè va a scavare nelle recondite profondità dell'inconscio e crea spesso disturbo all'osservatore, quindi la rifugge considerandola inquietante. In realtà è una pittura astratta, simbolica,dalle cromie intelligenti, che danno l'idea di rivisitazioni di profonde misteriosità dell'inconscio, dovute all'automatica spontaneità dell'improvvisazione, dopo una lunga meditazione..........

Franca Izzo - 2001 -


.......... Davide Laiolo già nel 1970, nel giudicare la pittura di Ettore della Savina affermava . <<E',pittore perchè crede in se stesso e nell'uomo, sa usare il colore con una forza che altri pittori non giovani come Lui, ma avanti negli anni non hanno ancora saputo conquistare >>. Quello che in definitiva sorprende l'arte di ieri e di oggi di Della savina, è la capacità di approfondire e chiarificare le proprie inclinazioni espressive, maturando il proprio linguaggio pittorico, fino a trasmettere visioni musicali e vibrazioni di movimenti, così ieri come oggi si evolve in partiture di luce, dagli accesi ritmi cromatici che trasmettono sentimenti sinceri con una coralità di effetti prodotto da un intimo e assorto travaglio.........

2001 -

.......... Della Savina è un pittore originale, sebbene sia consapevole che l'originalità non consista solo nell'inedito o in convenzioni semantiche, ma nei parametri della spontaneità, vitalità ,concretezza, e aspirazioni culturali di elevato pensiero pittorico. L'artista possiede la facoltà di saper leggere allo stato latente lo scheletro della tela, prima di fissare i suoi soggetti nel contesto delle sue determinazioni ritmiche e soggettive,che approdano in un ritmo dell'ordine cosmico..........

Gian Alberto Bignardi -2001 -

.......... Della Savina, nel campo artistico lavora da sempre con grande serietà e dignità, sin dall'inizio, presentandosi con opere ispirate da forti stimoli di materismo informale, dal gusto della costruzione ritmica, tenuti in gioco da spirali e spesse linee nere avvolgenti, che racchiudono come incastri le fasce varianti di colori dalle successioni tonali a contrasti timbrici. Una vita di ricerca in continuo movimento, di uno spirito eternamente in ansia, che si identifica con la spiegazione della sua pittura costruita da un meditato e scrupoloso discorso, affiancato ad un'elegante impostazione coloristica ..........

Adelaide Caserta - 2001 -

.......... Ci troviamo di fronte ad una pittura ricca di motivazioni, che ci indicano la complessa variazione dei moduli narrativi di Ettore della Savina, dilatati in dimensioni senza termine, certamente un pretesto per grandi tele, da folte composizioni trattate con piglio vibrante in un gioco prezioso di toni, che egli scalda nei giallo verdi, aranciati e nei rossicci . Questo artista sa diffondere con le sue opere tutta la forza di uno stile, personale ed unico, e infonde sul piano tecnico l'espressione dell'interpretativo. Dopo un'attenta e premeditata analisi, con una prontezza di stesura dei suoi tratti, trasportati sulle tele con un sol getto di linee e di colori , senza ripensamenti e ritorni, frutto di un lungo tirocinio nell'applicazione delle tecniche e nell'esecizio continuo..........

Sergio Trabucco -2001 -


.......... Artista validissimo, speciale per le sue raffigurazioni, che vanno oltre la realtà,,una storia di umanità vagante proiettata in un'ecologia dell'anima moderna . Della Savina, si immerge in un abisso introspettivo, risolvendo con un spontaneo impulso umano una sintesi pittorica di colori in libertà , un punto d'arrivo all'affermazione di un misticismo riflettente una labirintica proiezione prospettica dell'anima in mezzo ad un oscuro campo di battaglia fra forze ignote.........

Ugo Blasi -2001 -

.......... Ettore della Savina, est un esprit lyrique et visionnaire, mais surtout un servant éclaire de la peinture d'invention..........

Patrick Deroudille - 2001 - " Se Soir des artes "

.......... Les tableau de Ettore della Savina, ils sont des ouvres d'une rare perfection formelle, pleines de rètenues..........

Denis Dumas - 2001 - " France Grafique "

.......... Un calligraphe de l'espace, d'une incroyable virtuositè artistique de peintre italinne Ettore della Savina.........

Nadine Poinsot - 2001 - " Les Ecos d' arts "

.......... Ricordo Passoni come se fosse oggi, agli inizi degli anni settanta ,nel parlare di Della Savina affermava << Le figure geometriche, gli arabeschi, le spirali, i cerchi, le linee spezzate, le triangolazioni, le ogive, , sembrano intersecarsi creando altre prospettive che si stagliano nel quadro con la precisione del disegno, tenendo conto delle forme aeree, il tutto orchestrato con la presenza della luce ... >> ..........

Livio Pezzato-2001 - album delle firme

.......... Leggiamo i quadri in chiave psicologica : si intravvede un'idea costruttrice, ottimistica, di un astrattismo dalle curve concave e convesse veicolate da un medium pittorico che è in definitiva la pittura di Ettore della Savina..........

Giuseppe Fiorillo -2001 -


.......... Della Savina, potrebbe vantare da tempo una collocazione del tutto personale, poichè dagli inizi della sua pittura a oggi è stato un personaggio a se stante, a differenza di pittori manieristi di tutte le tendenze che prolificano, nascono e si estinguono sulla scia della cometa di un maestro, vivendo di luce riflessa come la luna. Sebbene della luna Della Savina si sia ispirato nei primi anni settanta, in omaggio preveggenziale ai primi astronauti, con la pittura selenitica o lunare, nelle sue pitture di ori e argenti lunari..........

2001 -

.......... Della Savina, grazie alle sue molte mostre personali ha vissuto e viaggiato a lungo,sopratutto in oriente dove è venuto a contatto con molti aspetti e considerazioni di vita di gran lunga diversi da quelli occidentali. Buona parte di queste esperienze di vita, gli sono servite nella realizzazione delle sue opere, di cui l'artista mago, propone un concetto razionale verso un'altro irrazionale ed esoterico che sono essnza di energia in continuo movimento nell'infinito cosmo.........

Laura Gravina - 2001 -

.......... Rien ne peut choquer, parce que pure est demeurée la pensée créatrice de Ettore della Savina ..........

Pascale Lamarque - 2001 - " L'expansione artistique "

.......... Depuis plusieurs annése nous avons le vif plaisir d'admirer ses remarquables peintures sur velours au Ettore della Savina ..........

Francoise De Beyrie - 2001- " L'Union des Arts "

.......... Ettore della Savina, artista complesso ed interessante, non facilmente rappresentabile nel semplice spazio riduttivo di un catalogo, che sminuirebbe la figura dell'artista, considerando la ponderosa mole della sua opera già svolta, con le pluralità di tematiche culturali sviluppate nell'arco del suo lungo operato..........

.......... Della Savina, antepone il suo serio professionismo, cheLui definisce hobby , ad un sincero metodo di ricerca. Un artista da proporre e da leggere, nelle sue opere con un'attenzione continua.........

Beatrice Palumbo - 2001-


.......... Eseguire un profilo estetico - esegetico di un artista dell'elevata qualità di Ettore della Savina, non è facile. Bisognerebbe abbandonare gli ultimi preconcetti..........

.......... Fluttuante di campiture, di scenari , di visioni, di cui ogni particolare pare scolpito sulla tela con luminosità assoluta, con una particolare carica emotiva,passionale, all'artista non importa se irrita, scomodi, o se deprezzi il collezionista, unico amatore d'arte,pur considerandolo con tutto rispetto, ma Egli, egoisticamente pensa al risultato finale delle sue composizioni, con le sue trasparenze, velature dalle musicalità pittoriche,che variano con gli stati d'animo, fino a diventare talvolta lugubri e inquietanti..........

Franco Cardone -2001 -

.......... Ettore della Savina è un pittore che dalla professione, dai viaggi di studio e di mostre presonali, dal Giappone agli Stati Uniti , ha tratto dalle specifiche esperienze e riconferme di fondo. Dalla constatazione diretta di una situazione storico-culturale del mondo civile con contraddizioni, fermenti, antagonismi, da protoepoca, sfuggendo alla fredda razionalità per mantenere vivo un sapore e stupore di scoperta, filtrando nella sua pittura immaginaria che mette in atto il sottile procedimento di simultaneità spazio-temporale, articolato da scansioni ideologiche attinenti all'astrattismo, sviluppata sotto gli stimoli di una libertà alimentata da una fertile fantasia..........

Andrea Della Porta - 2001 -

........... Le opere di Ettore della Savina hanno sempre un messaggio da proporre, che spesso è quello di esistere, con i desideri dell'essere umano di rompere i propri limiti e opporsi alle forze ostili, diventando così un problema esistenziale, che ci pone di fronte alle sue immagini, cercando di stabilire un dialogo con l'ignoto..........

Maria De Grazia - 2001 -

.......... Ricco di un passato denso di convincenti e suggestive esperienze, Della Savina, nei suoi lavori, ha più volte affermato che occorre superare lo sbarramento malioso dell'impaginazione del quadro, incominciando dal non usare con parsimonia i colori della tavolozza nel realizzare tele di grande respiro, che si evidenziano nel mondo artistico contemporaneo, con previsioni di autorevoli e ambiti traguardi..........

.......... Questi ultimi lavori, sono il prodotto dell'attuale momento estetico, che determina una traumatica rottura con le precedenti produzioni di questo vulcanico artista..........

Giovanna Barbera -2001 -


............ Mi piacciono le persone capaci di passioni esclusive, Della Savina ha la passione per la pittura, ed a essa ha dedicato quarant'anni della sua vita, con una tenacia ,con una fiducia, con sacrifici e sofferenze imposte. Fortunosamente, le passioni vengono ricompensate e incominciano a dare i loro frutti. Ettore della Savina ha l'animo inconfondibile dell'artista che scopre inattese visioni nella realtà di tutti i giorni, con la coscienza della propria cultura necessaria a nutrire il suo linguaggio attuale..........

Laura Ruta -2002 -

.......... Per Ettore della Savina, la stregoneria può diventare arte, se nelle tele dell'artista viene occultamente esercitata una magica malia su chi le guarda, le cromie, le forme, i segni, formano immagini angoscianti, che diventano emblemi di un oscuro destino. I Tarocchi che l'artista ha rappresentato con la sua fantasia astratto-surreale interpretando pittoricamente il significato simbolico delle carte , forte delle ricerche e cognizioni sugli studi esoterici e virtù dell'arte del predirre lo scibile delle scienze divinatorie.........

Daniela Gerbino -2002 -

.......... Della Savina, opera così, immpossibile contenerlo in una precisa direzione, inutile tentare di leggerlo al di fuori di questa vitalità incessante, se non si conosce un certo codice, quindi bisogna accettare il personaggio così come autenticamente si rivela e non è neppure impossibile negare a Della Savina una piacevole inebriante operatività,premettendo sempre a modo suo..........

Eva Carbone - 2002 -

.......... Della Savina propone da molti anni una pittura meditata, impegnata,in una sorta di discorso ecologico. La coloristica che troviamo alla base di questo intelligente pittore è dovuta ad un `esplosione di cromaticità. Pittura personalissima, con la ricchezza dei suoi stimoli e la libertà della sua espressione. Bisogna ammettere che uno dei caratteri della sua pittura consiste, nella capacità di conservare, anche nei dipinti più apparentemente informi una risonante realtà..........

Franca La Monica -2002 -

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2002 -


.......... S'il existe une raison et un goùt à la coluleur, il faut dire que le peintre Della Savina les exprime pleinement. La forme ne compte pas, elle n'a pas de signification face au jeu chromatique et à la llumière qu'exprime le tableau. La nature, l'univers n'ont de forme que parce qu'ils sont la lumière qui donne à son tour la couleur, là est l' element essentiel, et c'est pré cisément celui que De Paoli exprime en se libérant des contours et des limites..........

2002 - " Gazete des Beauxn Arts "

.......... Oltre che pittore, è scrittore di notevoli capacità. Infatti dobbiamo a questa parallela attività culturale se con la sua inesauribile fantasia , riesce a staccarsi dalla realtà per portarci nel mistero, in quelle magiche profondità occulte della psiche, nella quale troviamo un mondo affascinante e irraggiungibile, che solo le tele di Ettore della Savina, riescono a trasmetterci.........

2002 -

.......... Pour Ettore della Savina, peintre figuratif non conventionel,

2002 - " Jardin des Arts "

.......... This for a substantial fact, the predominance of the colour in Della Savina `s works, their chromatic and costructiveee energy, the re relationship with a form which gradually moves away from nature to become intellectual image..........

2002 " Studio International "

.......... The apparition the Della Savina the painting is turned into a " Physical dynamic " where the materials intersect and combine one another in a scenic structure which let the work hide a story, a fact.

2002 - " Auction "


.......... Un artista di larga cultura Europea, dalla frequentazione dei centri vitali che spaziano da Parigi a Monaco, da Lione a Barcellona, da Ginevra ad Amsterdam, da Roma a Londra, da Bologna a Dusseldorf,questo per operare verifiche e confronti. Un artista dall'intelligeza artistica superiore, che acquista il massimo della pienezza nei suoi paradisi astratti. Questo è Ettore della Savina..........

Raimondo Ferlito -2002 -

..........La validità del pittore artista, come per il poeta scrittore è condizionata dalla forza proiettiva rappresentativa, cioè dalla potenza interpretativa dell' uomo del proprio tempo e degli ideali che lo trasferiscono verso il futuro..........

Salvatore Castello - 2002 -

.......... The " space " of Della Savina is poetry, is world , planets, his suns, fascinate for their sentimental values where the imagination doesn't

exceed the reality. As essential elements, light and geometry. Della Savina beget his subjects,lunar landscapes, craters, fired Horizonts, with a stated reality suggested by space achievements. There aren't monster or strange creatures in the cosmos , but uman being like us. The italian painre doesn't antecipate the future but devotes to that future what we forecast on the provision of real facts, and instil on almost musical dimension where the atmosphere recreates illusion and veritiers. Della Savina let us have few intuitions, with changeable stress of amiable surrealism..........

2002 - " Art's Review Witth Auction "

.......... Dopo infinite esperienze di arte e di vita, Della Savina , si è ritirato in solitudine per continuare le sue ricerche indisturbato, questo a giovato moltissimo alla sua arte, quell'arte definita esclusivamente individualistica nella migliore accezione del termine, che è proiezione di se stessi, scavo interiore e risposte occulte agli interrogativi della propria esistenza. Ettore della Savina,\ la sua ultima strada artistica , se l'è scavata nel silenzio dello studio e della ricerca, nella diuturna fatica delle scoperte interiori, negli interrogativi dei vari perchè delle sue scelte, scaricando nella sua espressione artistica le ragioni e gli umori che giustificano la sua esistenza, cosa che non avveniva in gioventù, ma ora la pittura di

questo artista supera le sue ascendenze e diventa discorso universale..........

Lucrezia Stabile -2002 -

.......... L'artista risponde con laboriose composizioni, dense di materia cromatica, dalla problematica umana, un'azione che tende ad estrinsecarsi nella indagine formale, nell'atmosfera e negli spessori dell'esistenza. Ettore della Savina, è risaputo che è un artista estroso, che ottiene validi risultati e trae spunto nel plasmare la materia pittorica. Le sue immagini sulle tele acquistano lo spessore e la lucentezza dei cristalli, quasi a dimostrare le infinite possibillità di rifrazione della luce, che mettono in risalto la precarietà dell'esistenza..........

Anna Maria Sperelli -2002 -


.......... Sempre originale nel tradurre gli empiti dell'interiorità del proprio pensiero, ha assorbito nel suo stile il linguaggio dell'astrattismo, fino ad approdare alla ricerca elaborata al computer, con interventi manuali finali, proponendo in ogni lavoro duttili capacità di trasfigurazioni simboliche, di notevole spessore lirico poetico.Ettore della Savina non pone limiti alla sua creatività, poichè la vitale espressività dell'arte di questo artista- genio, si configura con grande efficacia in ogni opera,indipendentemente da qualunque materiale da lui impiegato.........

Patrizia Murtas - 2002 -

.......... determinata dalla sintesi suprema dell'intelligenza di questo artista, vorrei invitare i torinesi , a recarsi nel suo studio di via Principi d'Acaja, a vedere le opere di Ettore della Savina, premettendo che, se avessi molti quattrini, o se io fossi un mercante, un collezionista, o un gallerista in cerca di investimenti, me lecomprerei tutte..........

Franca De Muro - 2002 -

........ L'arte di Ettore della Savina è semplice ed emblematica, nel medesimo medesimo, gustosa, sensuale, talora violenta, di spessori materici dalle cromatiche smaglianti. Dipinti modernissimi csaturiti dal suoi incompresibili impulsi spontanei e dal forte temperamento artistico che danno alle sue opere una vivacità. Alcuni critici, hanno detto che indubbiamente, Egli sia dotato di misteriose forze che guidano le sue ispirazioni e la sua mano nella realizzazione dei suoi dipinti.........

Maria Muratis - 2002 -

.......... Della Savina, spesso costruisce pittoricamente opere di grande fascino, che trasmettono un trauma emotivo, di una storia moderna. La sua biografia potrebbe essere scritta tranquillamente da grandi autori, come: Umberto Eco o Mario Puzo, che potrebbero sceneggiarla affiancati a dei registi dell'elevatura di : Bernardo Betolucci o Steve Spielberg, perchè fa parte di un uomo, artista, protagonista del nostro tempo. Indubbiamente Ettore della Savina è parzialmente riuscito nelle sue tele a formarsi un mondo arcaico - cosmico, con l'ambiziosa brama della conoscenza, di interrogativi degli enigmatici "Io ". E' difficile stabilire se prevale la tecnica o la fantasia,nella realizzazione delle ultime tele, l'ispirazione è magica. Della Savina è ritornato parzialmente all'arabesco,con allusioni simboliche, apocrife, profetizzanti, dai misteriosi e affascinanti richiami orientali, dove freme una vitalità antica e dinamica che va oltre le memorie della cultura e di civiltà assimilate nel tempo, che diventa emblema allusivo di un mondo inquieto e in fermento,un discorso sull'uomo attuale,protagonista e vittima della grande avventura della vita.........

Placido Zaru - 2002 -